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Focus Coronavirus

Data:

24/01/2022


Focus Coronavirus

 

 

 FOCUS CORONAVIRUS  (ultimo aggiornamento 24/01/2022)                           

 

 

1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

2. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

3. INGRESSO IN AUSTRIA

4. INGRESSO IN ITALIA

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

7. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA



1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

 

SCHEMA ESPLICATIVO DELLE DISPOSIZIONI SULL'INGRESSO IN AUSTRIA ATTUALMENTE IN VIGORE: 

Per facilitare la comprensione della nuova normativa austriaca sull'ingresso nel Paese attualmente in vigore, l'Ambasciata d'Italia a Vienna ha predisposto uno  SCHEMA ESPLICATIVO in formato pdf.

Per le informazioni dettagliate si prega di lettere attentamente le informazioni riportate nel box giallo sottostante nonché al punto 3) Ingresso in Austria

 

AUSTRIA –DAL 24 GENNAIO 2022 L’INGRESSO IN AUSTRIA DA TUTTI I PAESI DEL MONDO SARA’ POSSIBILE CON SUPER GREEN PASS + TEST PCR NEGATIVO (“2G PLUS”)

Dal prossimo 24 gennaio saranno revocate le restrizioni finora in vigore per chi intendeva far ingresso da Paesi con diffusione di varianti del virus. Di conseguenza, per l’ingresso dai Paesi finora considerati con varianti del virus (tra cui Regno Unito, Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi) si applicheranno le stesse disposizioni che sono attualmente in vigore per tutti gli altri Stati (p.es. Italia).

Pertanto l'ingresso in Austria da tutti i Paesi del mondo sarà possibile alle seguenti condizioni:

  • Obbligo della certificazione verde 2G (certificato valido di vaccinazione o guarigione) + test molecolare (PCR) effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Austria

L’obbligo del test molecolare viene a meno se la persona ha già fatto il richiamo (cosiddetto “booster”). Per definizione di “booster” vedasi apposito box sotto riportato.


Sono esentati dall’obbligo del 2G:

  • i pendolari transfrontalieri regolari (rimane l’obbligo del 3G, ovvero il certificato di vaccinazione/guarigione o test PCR<72 ore, test antigenico <24 ore)
  • i bambini sotto i 12 anni (sono tuttavia tenuti all'isolamento fiduciario e alla pre-registrazione del viaggio nel caso in cui accompagnati da persone adulte obbligate alla quarantena)
  • il trasporto merci
  • il transito.

Le persone vaccinate/guarite negli ultimi sei mesi, ma sprovviste di test molecolare (PCR) o certificazione di avvenuta somministrazione del "booster", sono tenute a

  • effettuare la registrazione online del viaggio (“Pre-Travel-Clearance”: https://entry.ptc.gv.at/) e sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario A PROPRIE SPESE che può essere interrotto a seguito di un test molecolare negativo;


LE PERSONE NON VACCINATE NE' GUARITE:

Quali regole si applicano alle persone non vaccinate né guarite negli ultimi mesi, ovvero prive di 2G (certificato di vaccinazione/guarigione)?

Le persone sprovviste di valida certificazione 2G (super green pass) possono fare ingresso in Austria alle seguenti condizioni:

  • obbligo di effettuare la registrazione online del viaggio (Pre-Travel Clearance: https://entry.ptc.gv.at/) NONCHE’obbligo di sottoporsi all’isolamento fiduciario A PROPRIE SPESE per 10 giorni (la quarantena può essere interrotta dopo 5 giorni con test molecolare negativo)

SI FA PRESENTE CHE L'ORDINANZA AUSTRIACA STABILISCE ESPLICITAMENTE CHE LE SPESE RELATIVE ALL'ISOLAMENTO FIDUCIARIO SONO A CARICO DEL VIAGGIATORE.

Per i ragazzi (non vaccinati né guariti) di età tra i 12 e 15 anni (fine obbligo scolastico) si applicano le regole della scuola (c.d. "Ninja Pass"): qualora essi siano muniti di test PCR/antigenici regolari (3 test effettuati nell'arco di 5 giorni, di cui 2 devono essere molecolari), sono equiparati a chi è in possesso della certificazione "2G" oppure "2G+". Per maggiori informazioni (schema dei test da effettuare, modello di un pass Ninja per le vacanze) si prega di visitare il seguente sito gestito dal Ministero dell'Agricoltura e del Turismo: https://www.sichere-gastfreundschaft.at/holiday-ninja-pass/#lp-pom-block-1621

 

IL “BOOSTER” (“richiamo”):

E’ CONSIDERATO BOOSTER IN AUSTRIA:

a) AI FINI DELL’INGRESSO NEL PAESE (= esenzione dal test molecolare negativo <72 ore)

  • La "terza dose" dopo il completamento di un ciclo vaccinale primario di 2 dosi (p.es. Pfizer, Moderna)
  • Il "richiamo" in caso di ciclo vaccinale primario completo di 1 dose (p.es. Johnson)
  • La guarigione da Covid-19 + ciclo completo di vaccinazione (tra guarigione e prima dose di vaccino devono essere trascorsi 21 giorni)
  • Un'infezione e successiva guarigione da Covid-19 negli ultimi 180 giorni DOPO un ciclo completo di vaccinazione

b) DURANTE LA PERMANENZA IN AUSTRIA (p.es. ai fini della quarantena, ingresso alla Staatsoper etc.)

  • La "terza dose" dopo il completamento di un ciclo vaccinale primario di 2 dosi (p.es. Pfizer, Moderna)
  • 2 “richiami”/dosi AGGIUNTIVE in caso di ciclo vaccinale primario completo di 1 dose (p.es. Johnson + 2 dosi di vaccino, p.es. 2x Pfizer o Moderna)
  • La guarigione da Covid-19 + due dosi di vaccino (tra guarigione e prima dose di vaccino devono essere trascorsi 21 giorni)
  • Un'infezione e successiva guarigione da Covid-19 negli ultimi 180 giorni DOPO due dosi di vaccinazione

 

ATTENZIONE: Riguardo alle misure da rispettare DURANTE LA PERMANENZA in Austria, che sono diverse da quelle che si applicano al solo ingresso nel Paese, si ricorda che chi ha ricevuto il vaccino Johnson in Italia/Austria o in un altro Paese estero ha bisogno di 2(!) dosi vaccinali aggiuntive per essere considerato in possesso del "booster".

Ai fini della certificazione verde durante la permanenza in Austria si ricorda altresì che vengono riconosciuti solo i vaccini autorizzati dall'EMA.

 

     

2. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti. Per informazioni dettagliate sulle attuali misure nelle singole Regioni si prega di consultare https://corona-ampel.gv.at/aktuelle-massnahmen/regionale-zusaetzliche-massnahmen/

 

AUSTRIA - ATTUALI MISURE DI RESTRIZIONE


1) Contatto con persona positiva a Covid19 – Quarantena

A partire dal 08 gennaio 2022 non verrà più fatta distinzione tra „Kontaktperson 1“ (persona che ha avuto un contatto diretto con una persona risultata positiva ad infezione da Covid-19) e „Kontaktperson 2“ (chi ha avuto contatto indiretto con una persona risultata positiva). La normativa prevede solamente „Kontaktpersonen“ (persone che hanno avuto contatto con un caso di Covid19). Chi ha ricevuto una dose vaccinale di richiamo (cosiddetto "booster" - definizione vedi apposito box), così come i bambini che hanno già ricevuto due dosi di vaccino non saranno considerati “Kontaktpersonen”. Lo stesso vale se durante tutto il contatto con la persona poi risultata positiva tutti i presenti hanno indossato una mascherina FFP2. Chi è considerato “Kontaktperson” e lavora nei settori considerati di importanza critica per il sistema nazionale può continuare a lavorare da subito, indossando sempre una mascherina FFP2 Ed esibendo con cadenza giornaliera un test negativo.

Chi è considerato „Kontaktperson“, così come chi è risultato positivo ad un test SARS-CoV-19 può terminare la quarantena a partire dal quinto giorno, in seguito ad un test molecolare/PCR dall’esito negativo.


2) Obbligo di mascherina FFP2

  • in tutti i luoghi chiusi (anche al lavoro e sui mezzi pubblici)
  • all’aperto anche ogni qualvolta non sia possibile mantenere una distanza interpersonale di 2 metri (ad esempio in zone pedonali, quando si attende in coda, alla fermata del bus o in caso di assembramenti).

L’obbligo non sussiste tra persone conviventi, tra partner o per i bambini a partire dai 14 anni di età. I bambini al di sotto dei 6 anni sono esenti dall’obbligo di indossare una mascherina. I minori tra i 6 e i 13 anni (14esimo anno non compiuto) devono indossare una mascherina ove prevista.

 

3) Coprifuoco alle 22 e lockdown per i non vaccinati

Il c.d. lockdown per i non vaccinati (in vigore dal 13 dicembre) è stato prorogato fino al 31 gennaio 2022. A chi è sprovvisto del 2G (certificato valido di vaccinazione o guarigione) p.es è vietato entrare nella gastronomia, nelle strutture ricettive, nei teatri, biblioteche e altre istituzioni culturali, nonché usufruire dei servizi erogati per la cura della persona (parrucchiere, estetista, barbiere, centri massaggi) o utilizzare gli impianti di risalita sciistici.

Sono esentati dall’obbligo del “2G” le donne incinte (in luogo del certificato di vaccinazione/guarigione devono presentare un test negativo PCR<72 ore) e i minori (vedi apposita la voce sotto riportata in questo box).

La gastronomia notturna rimane chiusa. Rimane inoltre il coprifuoco delle ore 22:00 (p.es. ristoranti, teatri, etc.).


4) Green Pass

A partire dal 01/02/2022 la validità del green pass in Austria è ridotta a 6 mesi. Ciò vale per coloro che hanno ricevuto la seconda dose. Per coloro che hanno ricevuto la dose di richiamo (Booster) la validità resta di 9 mesi.

 

5) Ristorazione, strutture alberghiere, commercio e servizi alla persona

Resta in vigore il cosiddetto lockdown per le persone non vaccinate.

Per accedere alle attività del commercio, della ristorazione e dei servizi alla persona è necessario esibire una valida certificazione verde 2G (guarito, vaccinato). I clienti devono indossare una mascherina FFP2.

Gli esercizi della ristorazione e le strutture alberghiere sono aperte. Per questi settori vale l’obbligo di certificazione verde 2G (guarito, vaccinato).

Nei ristoranti è consentita la consumazione solo al tavolo ed è obbligatorio indossare sempre la mascherina FFP2, tranne quando si è seduti al proprio posto.

Tutti i ristoranti devono chiudere alle ore 22. I locali della cosiddetta “gastronomia notturna” restano chiusi.


6) Incontri, eventi, attività culturali:

Riunioni nelle abitazioni private:
A persone vaccinate o guarite non conviventi, fino ad un massimo di 25, è permesso incontrarsi in abitazioni private tra le ore 5 e le ore 22. A partire dalle 22 il numero massimo di partecipanti è di 10.


Eventi, riunioni e incontri:
Gli eventi senza posti assegnati sono consentiti con al massimo 25 partecipanti, sia all’aperto che in luoghi al chiuso. In ogni caso è previsto l’obbligo di registrazione dei relativi dati personali (contatti). Coprifuoco alle 22:00, obbligo delle mascherine FFP2.  

Le misure sugli eventi in dettaglio:

a) eventi sia al chiuso che all'aperto senza posti assegnati:

  • Obbligo di indossare la mascherina FFP2, obbligo della certificazione 2G
  • max. 25 persone

b) eventi sia al chiuso che all'aperto con posti assegnati:

  • fino a 500 partecipanti: mascherine FFP2, obbligo di certificazione verde 2G (guarito, vaccinato)
  • da 501 a 1.000 partecipanti: obbligo di certificazione verde 2G+ (guarito, vaccinato con, in aggiunta test PCR negativo)
  • da 1001 fino a 2.000 partecipanti: obbligo di certificazione di vaccinazione „booster” + test PCR negativo

7) Sport

Per accedere alle strutture sportive al chiuso e alle palestre è necessaria una valida certificazione verde 2G (guarito, vaccinato). È inoltre previsto l’obbligo di indossare una mascherina FFP2 ogni volta che ci si reca o si torna da servizi igienici (toilette), macchinari o simili. È inoltre previsto l’obbligo di mantenere una distanza interpersonale di 2 metri. Sono permessi solamente quegli sport senza contatto corporeo.


8) Minori

  • I bambini non vaccinati a partire dai 6 anni di età non hanno bisogno di un test per l’accesso a quei luoghi per i quali sono previste restrizioni. Per i minori tra i 6 e i 13 anni (con un margine di tolleranza di 3 mesi) i test molecolari/PCR sono considerati validi 72 ore, mentre i test antigenici hanno validità di 48 ore. Se nell’arco di 5 giorni vengono effettuati 3 test (di cui 2 PCR) questi sono considerati validi al fine dell’accesso a quei luoghi per i quali sono previste restrizioni anche nei giorni 6 e 7 (ad esempio come avviene nell’ambito del cosiddetto „Ninja-Pass“, previsto per gli scolari che frequentano la scuola in Austria).
  • Per i minori nella fascia di età 12-15 anni è previsto l’obbligo di certificazione verde 2,5G (guarito o vaccinato o con test PCR negativo). Per questa fascia di età i test molecolari/PCR valgono 48 ore. Il cosiddetto „Ninja-Pass“ non vale ai fini della certificazione 2,5G – ogni test PCR è considerato a sé stante.
  • Per i minori in età successiva a quella dell’obbligo scolastico valgono le stesse regole previste per gli adulti.
  • I bambini piccoli possono, se richiesto, effettuare test a mezzo di tampone naso-faringeo presso le strutture delle cosiddette “Teststrassen”.

La mascherina FFP2 deve essere indossata quando si accompagna o si ritira un minore alla scuola materna o alla scuola elementare.


9) Luogo di lavoro

Ogni qualvolta sia possibile, il lavoro deve essere svolto in modalità da remoto. Sul luogo di lavoro vale sempre l’obbligo di certificazione verde 3G se non si può escludere il contatto con altre persone. In tutti i luoghi di lavoro al chiuso è obbligatorio indossare una mascherina FFP2 se non è possibile escludere il contatto con altre persone, tranne nel caso in cui siano presenti apposite protezioni come divisori in plexiglas.


10) Strutture ospedaliere o case di cura

Per i visitatori vale l’obbligo di certificazione verde 2G+. I visitatori che assistono i pazienti con regolarità devono rispettare l’obbligo di certificazione verde 2,5G, devono indossare una mascherina FFP2 ed è inoltre per loro obbligatorio effettuare 2 test molecolari/PCR a settimana.

A partire dal 1 gennaio 2022, per ciascun paziente ricoverato in ospedale è concessa la visita solamente di una persona a settimana.
Sono previste deroghe per pazienti che necessitano di particolare supporto, per le donne incinte e per i minori.

Negli ospizi le visite sono al massimo di due persone al giorno.


Attenzione: A livello regionale possono applicarsi regole più stringenti. A Vienna p.es. la validità dei test molecolari (PCR) è di 48 ore (anziché 72) e nel caso di incontri/eventi all'aperto con più di 25 persone è richiesto il 2G+.

 

AUSTRIA - OBBLIGO DELLA CERTIFICAZIONE 3G AL LAVORO

Dal 1 novembre sul luogo di lavoro è obbligatorio rispettare le regole 3G, ovverosia l’obbligo di essere in possesso di un certificato di vaccinazione, guarigione o di test negativo, per tutti i lavoratori che hanno contatto con altre persone durante la prestazione lavorativa.

Per i lavoratori non in possesso di certificato di vaccinazione o guarigione, la normativa considera validi i test, dall’esito negativo:

- per 72 nel caso dei test molecolari (PCR) (nella Regione di Vienna: 48 ore)
- per 24 ore nel caso dei test antigenici

Durante il periodo transitorio, ovvero fino al 14/11/2021, i lavoratori non vaccinati né guariti, sprovvisti di valido test negativo devono indossare una mascherina FFP2 durante tutto l’orario di lavoro. Dal 15/11 i lavoratori non muniti di valida certificazione 3G non possono accedere al posto di lavoro. 

 

Le misure possono essere soggette a variazioni. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

 

 

3. INGRESSO IN AUSTRIA

 

DISPOSIZIONI IN VIGORE FINO AL 28 FEBBRAIO 2022

(Per un riassunto grafico delle disposizioni sull'ingresso, si prega di visualizzare lo schema esplicativo predisposto dall'Ambasciata).

Attualmente l’ingresso in Austria da qualsiasi Paese del mondo è consentito alle condizioni qui di seguito riportate.


1) INGRESSO SENZA OBBLIGO DI QUARANTENA

E' consentito l'ingresso senza obbligo di quarantena a tutte le persone che siano munite di:

  • certificazione “2G PLUS” (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi NONCHE’test PCR negativo <72 ore) OPPURE
  • certificazione attestante la somministrazione del richiamo (c.d. “booster”; p.es. "terza dose" dopo il completamento di un ciclo vaccinale primario di 2 dosi (p.es. Pfizer, Moderna) oppure somministrazione del "richiamo" in caso di ciclo vaccinale primario completo di 1 dose (p.es. Johnson);
    è considerato inoltre "booster" la guarigione da Covid-19 + ciclo vaccinale completo (tra guarigione e prima dose di vaccino devono essere trascorsi 21 giorni) oppure il ciclo completo di vaccinazione (p.es. 2 dosi Pfizer/Moderna, 1 dose Johnson) e la successiva infezione e guarigione da Covid-19



2) INGRESSO CON OBBLIGO DI PRE-REGISTRAZIONE DEL VIAGGIO E QUARANTENA CHE PUO’ ESSERE TERMINATA A SEGUITO DI TEST MOLECOLARE NEGATIVO

Sono tenuti alla pre-registrazione del viaggio nonché a sottoporsi all'isolamento fiduciario a proprie spese tutte le persone che siano munite di:

  • certificazione 2G (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi)

Pertanto tutte le persone vaccinate/guarite, ma prive di test molecolare negativo al momento dell’ingresso in Austria, sono tenute a pre-registrare il proprio viaggio in Austria (https://entry.ptc.gv.at/) e sottoporsi all’isolamento fiduciario che può essere interrotto a seguito di un test molecolare negativo.

! SI FA PRESENTE CHE L'ORDINANZA AUSTRIACA STABILISCE ESPLICITAMENTE CHE LE SPESE RELATIVE ALL'ISOLAMENTO FIDUCIARIO SONO A CARICO DEL VIAGGIATORE !

SI PREGA INOLTRE DI TENERE CONTO DELL'EVENTUALE POSSIBILITA' DI DOVER TRASCORRERE UN PERIODO AGGIUNTIVO ALL'ESTERO IN CASO DI POSITIVITA' DI UN TEST NONCHE' DELL'EVENTUALE OPPORTUNITA' DI DOTARSI DI UN'ASSICURAZIONE SANITARIA CHE COPRA ANCHE I RISCHI CONNESSI A COVID-19.



3) INGRESSO CON OBBLIGO DI PRE-REGISTRAZIONE DEL VIAGGIO E QUARANTENA DI 10 GIORNI (CHE DOPO IL QUINTO GIORNO PUO’ ESSERE INTERROTTA CON UN TEST MOLECOLARE NEGATIVO)

Le persone sprovviste della certificazione 2G, ovvero che non siano né in possesso di un certificato di vaccinazione o guarigione valido, è consentito l'ingresso a condizione che effettuino la pre-registrazione online del viaggio (https://entry.ptc.gv.at/) e si sottopongano ad una quarantena di 10 giorni (che può essere interrotta dopo il quinto giorno successivo all'arrivo in Austria, se in possesso di un test molecolare negativo).

! SI FA PRESENTE CHE L'ORDINANZA AUSTRIACA STABILISCE ESPLICITAMENTE CHE LE SPESE RELATIVE ALL'ISOLAMENTO FIDUCIARIO SONO A CARICO DEL VIAGGIATORE !

SI PREGA INOLTRE DI TENERE CONTO DELL'EVENTUALE POSSIBILITA' DI DOVER TRASCORRERE UN PERIODO AGGIUNTIVO ALL'ESTERO IN CASO DI POSITIVITA' DI UN TEST NONCHE' DELL'EVENTUALE OPPORTUNITA' DI DOTARSI DI UN'ASSICURAZIONE SANITARIA CHE COPRA ANCHE I RISCHI CONNESSI A COVID-19.


DEROGHE ALLE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA

 

A) INGRESSO IN AUSTRIA SENZA RESTRIZIONI

E’ consentito l’ingresso in Austria senza restrizioni a

  • i bambini di età inferiore ai 12 anni, qualora accompagnati da un adulto in possesso del 2G-PLUS oppure del certificato di somministrazione della "booster"
  • i cittadini austriaci o persone con assicurazione sanitaria austriaca obbligatoria che devono recarsi in Austria per urgenze mediche. La stessa esenzione si applica anche a persone provviste di un appuntamento per un trattamento medico urgente presso un ospedale o un’altra istituzione sanitaria austriaca.

Nel caso di ingresso per motivi medici è obbligatoria la presentazione di un certificato che attesti l’assoluta necessità medica (conforme al modello dell’Allegato F o Allegato G).



B) INGRESSO IN AUSTRIA CON SOLO TEST MOLECOLARE NEGATIVO <72 ORE, MA SENZA CERTIFICATO DI VACCINAZIONE O GUARIGIONE (2G)


Possono entrare in Austria senza obbligo della certificazione 2G (certificato valido di vaccinazione oppure guarigione), qualora provviste di test molecolare negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel Paese:

  • Le donne incinte
  • Le persone che per motivi medici non possono sottoporsi alla vaccinazione
  • Le persone in possesso di Legitimationskarte



C) INGRESSO IN AUSTRIA CON SOLO OBBLIGO DEL CERTIFICATO VALIDO DI VACCINAZIONE O GUARIGIONE (2G), MA SENZA TEST MOLECOLARE OBBLIGATORIO


Possono entrare in Austria le seguenti categorie di persone, qualora munite di certificato valido di vaccinazione/guarigione:

  • Persone guarite da un’infezione da Covid-19 negli ultimi 90 giorni, qualora siano passati almeno 14 giorni dal test Covid positivo/inizio dei sintomi da Covid-19 e la persona sia priva di sintomi da almeno 48 ore.

Le persone in questione devono presentare apposita certificazione medica (di cui all’Allegato H oppure Allegato I).


D) INGRESSO IN AUSTRIA CON SOLO OBBLIGO DEL 3G (ANZICHE’ 2G+), ovvero certificato di vaccinazione/guarigione oppure test Covid-19 negativo:


Sono esentati dall’obbligo del 2G-PLUS i pendolari transfrontalieri regolari (pendolari per motivi di lavoro/studio/famiglia/visita al partner/coniuge). Essi possono entrare nel paese con il 3G (certificato valido di vaccinazione o guarigione oppure test PCR<72 ore oppure antigenico<24 ore).


ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI:

 

TRANSITI: Il transito attraverso l’Austria senza soste intermedie e assicurando l’immediata ripartenza è consentito, anche in base alla nuova normativa.

AUTOTRASPORTO: Come anche in passato, le disposizioni sull'ingresso in Austria NON SI APPLICANO al trasporto merci, qualora la destinazione finale del trasporto sia l'Austria. In caso di trasporto merci in transito si applicano le regole del capoverso precedente. 

 


Elenco delle vaccinazioni anti-Covid-19 riconosciute dalle autorità austriache ai fini dell'ingresso:

  • BioNtech/Pfizer: 2 dosi
  • Vaccine AstraZeneca: 2 dosi
  • Johnson & Johnson/Janssen: 1 dose
  • Moderna: 2 dosi
  • Sinopharm / BIBP (Beijing Bio-Institute of Biological Products Co-Ltd.) SARS-CoV-2 Vaccine (Vero Cell), Inactivated (InCoV): 2 dosi
  • Sinovac-CoronaVac vaccine, SARS-CoV-2 Vaccine (Vero Cell), Inactivated: 2 dosi
  • Covaxin/BBV152 di Bharat Biotech International: 2 dosi
  • Covovax/NVX-CoV2373 di Serum Institute of India: 2 dosi
  • Nuvaxovid/NVX-CoV2373 di Novavax CZ: 2 dosi


La certificazione vaccinale è considerata valida ai fini dell'ingresso:

  1. In caso di completamento del ciclo vaccinale (2 dosi di vaccino): per 270 giorni dalla data della somministrazione della seconda dose di vaccino 
  2. In caso di dose unica (p.es. Johnson & Johnson): a partire dal 22mo giorno dalla somministrazione e per 270 giorni dalla data di vaccinazione
  3. In caso di persone guarite da infezione Covid-19 e vaccinate con la prima dose: per 270 giorni dalla data della somministrazione del vaccino 
  4. In caso di somministrazione del booster/richiamo: per 270 giorni dalla data del richiamo (“booster”); il richiamo deve essere stato somministrato almeno 120 giorni dopo la seconda dose (o 120 giorni dopo la prima dose di vaccino in caso di persone guarite da covid); nel caso di vaccino monodose (p.es. Johnson) il richiamo deve essere stato effettuato almeno 14 giorni dopo la somministrazione della "prima" monodose


Disposizioni particolari per i minori <12 anni:
I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esentati dall’obbligo della certificazione 3G (ingresso senza restrizioni), se accompagnati da un adulto. Tuttavia, qualora l’accompagnatore adulto sia tenuto alla quarantena, essa è obbligatoria anche per il bambino. La quarantena è considerata terminata per il minore, nel momento in cui è terminata per l’adulto. Lo stesso vale per la pre-registrazione del viaggio (qualora obbligatoria per l’accompagnatore adulto, diventa obbligatoria anche per il bambino).

Disposizioni particolari per i minori tra i 12 e i 15 anni:
Per i ragazzi di età tra i 12 e 15 anni (fine obbligo scolastico) si applicano le regole della scuola (c.d. "Ninja Pass"): qualora essi siano muniti di test PCR/antigenici regolari (3 test effettuati nell'arco di 5 giorni, di cui 2 devono essere molecolari), sono equiparati a chi è in possesso della certificazione "2G" oppure "2G+". Per maggiori informazioni (schema dei test da effettuare, modello di un pass Ninja per le vacanze) si prega di visitare il seguente sito gestito dal Ministero dell'Agricoltura e del Turismo: https://www.sichere-gastfreundschaft.at/holiday-ninja-pass/#lp-pom-block-1621



Per maggiori informazioni:

 

Allegati dell'ordinanza:

  • Certificato medico in lingua tedesca - Allegato A
  • Certificato medico in lingua inglese - Allegato B
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua tedesca - Allegato D
  • Pre-Travel-Clarance in formato cartaceo in lingua inglese - Allegato E
  • Certificato medico di guarigione in lingua tedesca - Allegato H
  • Certificato medico di guarigione in lingua inglese - Allegato I

 

4. INGRESSO IN ITALIA

DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL 16 DICEMBRE 2021 AL 31 GENNAIO 2022:

per le persone vaccinate o guarite:
autocertificazione elettronica del viaggio ("PLF") + Certificazione Verde Covid-19 (certificato di vaccinazione <9 mesi oppure di guarigione <6mesi) + tampone molecolare (PCR<48 ore) oppure antigenico (<24 ore)

per le persone non vaccinate né guarite:
PLF + tampone + quarantena di 5 giorni A PROPRIE SPESE + ulteriore tampone a termine della quarantena


In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C (tra cui l’Austria) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale).

INGRESSO/RIENTRO in Italia dall'Austria (senza soggiorni o transiti in altri paesi nei 14 giorni precedenti)


A) Persone CON certificazione valida di VACCINAZIONE oppure GUARIGIONE

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF). Il formulario compilato dovrà essere esibito a chiunque deputato ai controlli.
- Obbligo di presentazione della Certificazione Verde Covid-19, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale (negli ultimi nove mesi) oppure del richiamo (c.d. "booster");
  • avvenuta guarigione da COVID-19 (la validità del certificato è pari a 6 mesi dalla guarigione);

- Obbligo di effettuazione di un tampone antigenico (effettuato nelle 24 ore antecedenti l'ingresso) o molecolare (effettuato nelle 48 ore antecedenti l'ingresso) con esito negativo al virus SARS-CoV-2. I minori al di sotto sei 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone pre-partenza.

 

B) Persone SENZA certificazione valida di VACCINAZIONE oppure GUARIGIONE

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione, denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF). Il formulario compilato dovrà essere esibito a chiunque deputato ai controlli.

- Obbligo di effettuazione di un tampone antigenico (effettuato nelle 24 ore antecedenti l'ingresso) o molecolare (effettuato nelle 48 ore antecedenti l'ingresso) con esito negativo al virus SARS-CoV-2. I minori al di sotto sei 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone pre-partenza.

- Obbligo di sottoporsi all'isolamento fiduciario a proprie spese per un periodo di 5 giorni, al termine del quale deve essere effettuato un ulteriore tampone.

! SI FA PRESENTE CHE IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEL DECRETO LEGGE LE SPESE RELATIVE ALL'ISOLAMENTO FIDUCIARIO SONO A CARICO DEL VIAGGIATORE !

 
I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, qualora specificamente previsto. Sono esentati anche dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.

Tutti i minori, di età maggiore o uguale a 6 anni sono tenuti a fare il tampone pre-partenza, qualora non lo facessero sono esentati dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.




Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate di seguito.


I. ESENZIONE COMPLETA:

Fermo restando l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, dell’autocertificazione, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di tampone molecolare o antigenico nelle 24 o 48 ore precedenti e, ove previsto, quarantena di cinque (5) giorni con successivo tampone molecolare o antigenico non si applicano:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A;
  • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • a chiunque rientra nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a quarantotto ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo
    privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero;
  • in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero.



II. ESENZIONE PARZIALE:


Obbligo di Certificazione verde Covid o tampone antigenico (effettuato nelle 24 ore precedenti l’ingresso in Italia) o molecolare (effettuato nelle 48 ore antecedenti l'arrivo in Italia) con esito negativo, ma esenzione dagli obblighi di isolamento e successivo test.

  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute;
  • ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro oltre le 120 ore;
  • al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
  • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  • agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
  • agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto 3 dall’articolo 49, comma 5 del DPCM 2 marzo 2021.

 

ATTENZIONE: Le persone che nei 14 giorni antecedenti l'ingresso in Italia dall'Austria hanno soggiornato o transitato in altri paesi (non dell'elenco C) sono pregati di consultare il questionario del Ministero degli Affari Esteri riportato sul sito web https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ per maggiori informazioni sulle disposizioni relative al loro ingresso in Italia.

 

ALTRI LINK UTILI:

 

Avviso della Farnesina del 30/08/2021:

"Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario.

In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo.

In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.

Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19."

 

Per le disposizioni relative all’ingresso in Italia da altri Paesi, si veda il Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, consultabile al seguente LINK.

 

OBBLIGO DI GREEN PASS IN ITALIA: DOVE E’ NECESSARIO

DAL 6 DICEMEBRE: “SUPER GREEN PASS” E OBBLIGO CERTIFICAZIONE VERDE ANCHE PER I MEZZI PUBBLICI

Dal 6 dicembre 2021 in Italia ci sono due green pass:

  • Il green pass “rafforzato” (detto anche “super green pass”) che spetta soltanto alle persone vaccinate o guarite (corrisponde in linea di principio al 2G austriaco)
  • Il green pass “base” che viene rilasciato a chi si sottopone a tampone molecolare o antigenico (validità del PCR: <72 ore, dell’antigenico: <48 ore); corrisponde, in linea di principio, al 3G austriaco
Il green pass rafforzato ha una validità di 9 mesi (dal primo febbraio 2022: 6 mesi).

Di seguito si riportano le disposizioni che sono in vigore in TUTTA l’ITALIA (a partire dalle zone a rischio basso di infezione, ovvero le zone cosiddette bianche) dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022:


1) Obbligo del green pass “rafforzato”/”super green pass” (“2G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l’Italia l’accesso ai seguenti luoghi è consentito solo a persone vaccinate o guarite (munite di super green pass):

  • eventi sportivi: quindi stadi e palazzetti dello sport;
  • ristorazione al chiuso: quindi bar, ristoranti, pub, pasticcerie;
  • feste e discoteche;
  • cerimonie pubbliche;
  • impianti sciistici (in zona arancione)


Dal 30 dicembre il green pass rafforzato/super green pass + tampone ("2G-PLUS") oppure booster sarà obbligatorio per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice.


Dal 10 gennaio 2022 l'obbligo del super green pass/green pass rafforzato sarà esteso a:

  • negli alberghi e strutture ricettive
  • nelle piscine, palestre e sport di squadra sia al chiuso che all'aperto;
  • nei servizi di ristorazione all'aperto;nei musei e alle mostre;
  • nei centri di benessere;
  • nei centri termali;
  • nei parchi tematici e di divertimento;
  • nei centri culturali, centri sociali e ricreativi sia al chiuso che all'aperto;
  • nelle sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • alle feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • alle sagre e alle fiere nonché nei centri congressi;
  • per l'utilizzo di impianti di risalita ubicati in comprensori sciistici.

Il green pass rafforzato (2G) sarà inoltre necessario per l'utilizzo dei mezzi di trasporto, compreso il trasporto pubblico locale e regionale.


2) Obbligo del green pass “base” (“3G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l'Italia è necessario essere muniti almeno di un green pass base
("3G" - certificato di vaccinazione, guarigione oppure tampone molecolare <72 ore o antigenico <48 ore) per accedere ai seguenti luoghi/servizi:

  • mezzi pubblici (autobus, pullman, metropolitane, tram) - dal 10 gennaio: "2G"
  • trasporto ferroviario (sia ad alta velocità che a livello regionale, p.es. Intercity e treni dei pendolari) - dal 10 gennaio: "2G"
  • aerei
  • alberghi - dal 10 gennaio: "2G"
  • spogliatoi per l’attività sportiva
  • piscine, palestre e circoli sportivi - dal 10 gennaio: "2G"
  • impianti sciistici (solo in zone bianche e gialle, vedi sotto) - dal 10 gennaio: "2G"


SISTEMA DELLA DIVISONE PER FASCIA DI COLORE:
Rimane in vigore il sistema della divisione per fasce di colore (zone bianche, gialle, arancioni, rosse), ma chi ha il green pass “rafforzato” non deve rispettare le restrizioni previste in zona gialla e arancione (p.es. chi è munito di super green pass, anche nelle zone arancioni potrà accedere a palestre, piscine, circoli sportivi e impianti sciistici). In zona rossa scattano invece le restrizioni per tutti (p.es. chiusura delle palestre, piscine, circoli sportivi, impianti sciistici etc.).

Zone: si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100mila abitanti, 15% di posti occupati in area medica, 10% di posti occupati in terapia intensiva. Si entra in fascia arancione con 150 casi ogni 100.000 abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Si entra in fascia rossa con più di 150.


MASCHERINE:

Dal 25 dicembre si applicano le seguenti restrizioni:

  • obbligo di indossare la mascherina (MNS) anche all'aperto e anche in zona bianca;
  • obbligo di indossare la mascherina FFP2 su tutti i mezzi di trasporto;
  • obbligo di indossare una mascherina FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all'aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all'aperto.

 

Per maggiori informazioni sul green pass: https://www.dgc.gov.it/web/

 

 

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

AUSTRIA E ITALIA - INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E SUL "PASSAPORTO VERDE"


AUSTRIA - La Certificazione verde Covid-19

I "Certificati digitali COVID dell'UE", in formato uniforme, vengono emessi dalle autorità austriache e sono riconosciuti sia in forma cartacea che digitale a livello UE (p.es. per i viaggi). I certificati sono dotati di un codice QR e attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 oppure l’effettuazione di un test Covid-19 con risultato negativo.


AUSTRIA - Il "Passaporto verde”

In concomitanza con l’introduzione dei certificati COVID conformi all'UE, l’Austria ha introdotto anche il c.d. passaporto verde che costituisce l’insieme dei certificati COVID (con codice QR per verificarne l’autenticità e validità) di una persona per una visualizzazione dei certificati in qualsiasi momento.

Per accedere al "passaporto verde" attraverso il portale https://gesundheit.gv.at l’interessato deve essere munito o di un’identità digitale (la c.d. “Handysignatur”) oppure della Carta dei Servizi (“Bürgerkarte”, dotata di microchip).

Le persone dotate di numero di previdenza sociale austriaco (“Sozialversicherungsnummer”, indicato sulla tessera sanitaria austriaca “e-Card”) possono anche richiedere una stampa (cartacea) dei documenti del passaporto verde.

A tal fine è sufficiente recarsi

  • (per i certificati di avvenuta vaccinazione) presso una farmacia, uno studio medico, uno degli uffici della Österreichischen Gesundheitskasse (ÖGK) oppure gli uffici ELGA (“ELGA-Ombudsstellen”).
    Le persone con ciclo vaccinale completato entro il 30 giugno 2021 ricevono il proprio certificato vaccinale per posta al proprio indirizzo.
  • (per i certificati di guarigione) presso un ufficio comunale (Gemeindeamt), un’autorità amministrativa distrettuale (Bezirksverwaltungsbehörde) o un ufficio ELGA (ELGA-Ombudsstelle).


NB: In Austria i certificati di avvenuta vaccinazione sono considerati validi nei seguenti casi:

  1. Vaccini con due dosi vaccinali:
    - Ciclo vaccinale completato: fino a 270 giorni dopo la somministrazione della seconda dose (a partire dal 1 febbraio 2021: per 180 giorni dalla data di somministrazione)
  2. Vaccini con una dose vaccinale (p.es. Johnson & Johnson) + seconda dose (p.es. Pfizer o Moderna)
    - Fino a 270 giorni dopo la somministrazione della seconda dose (a partire dal 1 febbraio 2021: per 180 giorni dalla data di somministrazione)
  3. Persone guarite da Covid-19:
    - Le persone guarite da Covid-19 che (allo stato attuale) necessitano di una dose vaccinale soltanto. Il certificato di avvenuta vaccinazione è valido fino a 270 giorni dopo la somministrazione del vaccino (a partire dal 1 febbraio 2021: per 180 giorni dalla data di somministrazione)

Elenco delle vaccinazioni anti-Covid-19 riconosciute dalle autorità austriache ai fini del "2G" (green pass base), p.es. per l'ingresso al ristorante, a teatro etc.:

  • BioNtech/Pfizer: 2 dosi
  • Vaccine AstraZeneca: 2 dosi
  • Moderna: 2 dosi
  • Johnson & Johnson/Janssen: 1 dose + ulteriore dose (p.es. Moderna, Pfizer)

 
Per maggiori informazioni sull’attivazione dell’identità digitale (Handysignatur) si prega di consultare il seguente link: https://www.oesterreich.gv.at/themen/dokumente_und_recht/handy_signatur_und_kartenbasierte_buergerkarte/Seite.2210032.html

Per informazioni dettagliate e FAQ sul passaporto verde:


Qualora il proprio certificato digitale Covid UE dovesse presentare errori, è possibile rivolgersi alla AGES, Agenzia austriaca per la Salute, al fine di richiedere la correzione o una nuova emissione del certificato in questione: https://www.ages.at/service/service-gruener-pass/


Certificazione per persone senza numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer"):

In linea di principio tutte le persone che dopo il 1972 sono stati iscritti al regime di previdenza sociale austriaco dispongono anche di un numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer").

Le persone prive del "Sozialversicherungsnummer", al fine di ottenere il certificato di vaccinazione elettronico/passaporto verde, possono rivolgersi ad uno degli Uffici dell'ASL locale ("Kundenservicestellen der Österreichischen Gesundheitskasse": https://www.gesundheitskasse.at/cdscontent/?contentid=10007.851829&portal=oegkportal e richiedere il rilascio di una e-card "temporanea". Ai fini della richiesta deve essere presentata una foto recente (secondo i criteri ICAO per i passaporti).

Con la e-card temporanea è possibile recarsi presso un medico di base per la registrazionedell'avvenuta vaccinazione sul passaporto di vaccinazione elettronico. Una volta registrata la vaccinazione, è possibile scaricare il certificato di vaccinazione dal sito http://gesundheit.gv.at oppure richiedere la stampa del certificato (p.es presso un medico di base o una farmacia).

* * *


ITALIA – La certificazione verde Covid-19:
La competente autorità italiana (Ministero della Salute) rilascia la certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione da Covid-19.

La certificazione viene emessa in formato digitale stampabile. Attualmente è possibile visualizzare, scaricare e stampare il certificato verde attraverso le seguenti piattaforme digitali:

Le persone sprovviste di pc o smartphone possono rivolgersi al proprio medico generale, al pediatra o in farmacia per una stampa della propria certificazione verde Covid-19.

Per informazioni dettagliate sulla Certificazione verde Covid-19 si prega di consultare il seguente sito web: https://www.dgc.gov.it/web/ 

 

 

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

Viaggi dall’Austria all’estero: Diversi Paesi europei applicano restrizioni all'ingresso (p.es. obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online) per viaggiatori provenienti dall'Austria. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link:
https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404#reisen-in-europa-38288918


GERMANIA:
A metà novembre la Germania ha classificato l'Austria quale "Paese ad alto rischio Covid-19". Pertanto il Governo tedesco ha introdotto le seguenti disposizioni:

Per l’ingresso dall’Austria in Germania è richiesto la certificazione verde (certificato EU-Covid in formato digitale o cartaceo) nonché la registrazione online del viaggio. La conferma della registrazione deve essere esibita in caso di controlli.

Le persone (non vaccinate né guarite) con solo test anti-Covid, sono tenute a sottoporsi all’isolamento fiduciario di 10 giorni al rientro in Germania (riducibile a 5 giorni dopo un ulteriore test Covid negativo). Anche i bambini di età inferiore ai 12 anni, qualora non vaccinati o guariti, sono tenuti a sottoporsi alla quarantena, la quale può essere tuttavia interrotta dopo 5 giorni anche senza ulteriore test Covid negativo.

Il transito (p.es. Deutsches Eck) è possibile anche senza registrazione online del viaggio e senza quarantena. E’ comunque richiesta la certificazione verde valida (attestato di vaccinazione/guarigione/test Covid-19 negativo).

Per maggiori informazioni sulle disposizioni in vigore per viaggi in Germania o altri Paesi confinanti con l’Austria si prega di consultare il seguente link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404#nachbarlaender-38288918 

 


7. PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI


Ai sensi dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall'art. 10 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. "Omnibus II", per la disciplina della proroga della validita' delle patenti di guida, alla luce delle disposizioni attualmente vigenti in materia, si chiarisce che:

1) per la circolazione su tutto il territorio dell'UE e dello SEE, eccetto l'Italia, con le patenti rilasciate in Italia
e
2) per la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell'UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio

la validita' delle patenti e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, la scadenza e' prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria; (*)
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, la scadenza e' prorogata al 1 luglio 2021; (*)
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria. (**)

(*) si applicano i sette mesi di proroga, decorrenti dalla data originaria di scadenza, di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento
(UE) 2020/698 e, a seguire, gli ulteriori sei mesi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento 2021/267, ma non oltre la data del 1 luglio 2021;

(**) si applicano i dieci mesi di proroga di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/267;

3) per la circolazione sul suolo nazionale, la validita' delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 31 gennaio 2020 e 31 marzo 2022 sono valide fino al 29 giugno 2022;


Si invitano pertanto i connazionali interessati a voler scaricare l’attestazione di proroga della validità del documento scaduto o in scadenza, da esibire alle competenti autorità austriache in caso di necessità.

 

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - è operativo da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13.30 per informazioni consolari di carattere generale e dalle ore 13.30 alle ore 15 per informazioni su pratiche consolari in corso.






9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

 

Il centralino della Cancelleria Consolare (+43 1 713 56 71) è attivo tutti i giorni lavorativi come segue:

  • dalle ore 9 alle ore 13.30 per informazioni consolari di carattere generale;
  • dalle ore 13.30 alle ore 15 per informazioni su pratiche consolari in corso.

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. Si ricorda che il numero di emergenza è riservato ai soli cittadini  ITALIANI che si trovino in condizioni di assoluta emergenza, quali situazioni di arresto, pericolo per la propria salute o incolumità, od eventi calamitosi.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, la Cancelleria Consolare riceve unicamente su appuntamento (per ulteriori informazioni consultare il seguente link )

 




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Luogo:

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