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FOCUS CORONAVIRUS - ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23 MARZO AL 14 SETTEMBRE 2020)

 

FOCUS CORONAVIRUS - ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23 MARZO AL 14 SETTEMBRE 2020)

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DAL 23/03/2020 AL 14/09/2020



 

AGGIORNAMENTO 14/09/2020 - AUSTRIA - REINTRODUZIONE DELL'OBBLIGO DELLE PROTEZIONI NASO E BOCCA NEI LUOGHI PUBBLICI CHIUSI, NUOVI LIMITI MASSIMI DEL NUMERO DI PARTECIPANTI AD EVENTI

In Austria è stato reintrodotto l’obbligo di indossare la mascherina facciale nei luoghi pubblici chiusi, ovvero:
- in tutti i negozi e centri commerciali (non solo nei supermercati)
- presso gli uffici pubblici (poste, banche, biblioteche etc.)
- in tutte le scuole (al di fuori dalla classe)
- per il personale nella gastronomia
- per i visitatori di manifestazioni culturali (p.es. opera, teatro) e manifestazioni sportive fino al posto assegnato
- nel guardaroba delle palestre e piscine

Inoltre è stato stabilito un massimo di partecipanti per evento:
- Manifestazioni all’aperto con libera scelta del posto: fino a 100 persone
- Manifestazioni in luoghi chiusi con libera scelta del posto: fino a 50 persone (a partire dal 21 settembre: 10)
- Manifestazioni all’aperto con posti assegnati: fino a 3.000 persone
- Manifestazioni in luoghi chiusi con posti assegnati: fino a 1.500 persone

 



AGGIORNAMENTO 17/08/2020 - AUSTRIA - ALLERTA DI VIAGGIO VERSO LA CROAZIA

Il governo federale dell'Austria ha annunciato l'emanazione in data 17/08/2020 di una nuova "allerta di viaggio" (Reisewarnung) verso la Croazia per mettere in guardia tutti i cittadini residenti in Austria dal recarvisi. Inoltre, il Paese viene ora inglobato tra quelli "particolarmente a rischio" sul fronte Covid, passando dal Gruppo 1 al Gruppo 2.

 

AGGIORNAMENTO 27/07/2020 E 21/08/2020 - AUSTRIA - NUOVE DISPOSIZIONI SULL'INGRESSO IN AUSTRIA

Ai sensi dell'ordinanza n. 336/2020 del Ministero della Salute austriaco si applicano le seguenti disposizioni sull'ingresso in Austria:

 

1. PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 E' STABILE: ingresso in Austria senza restrizioni (nessun obbligo di certificato medico o quarantena) per i cittadini austriaci, UE/SEE, svizzeri, nonché i loro familiari conviventi, e le persone con residenza o dimora abituale in Austria oppure possessori di visto D

Sono 30 i paesi (tra cui l'ITALIA) in cui la situazione Covid-19 viene considerata "stabile" dalle autorità austriache. I cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria o con visto D che intendono entrare in Austria dai seguenti paesi possono attualmente farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico o quarantena:

  • Andorra
  • Belgio
  • Cipro
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • ITALIA
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Monaco
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • San Marino
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna (SOLO le isole Canarie)
  • Svizzera
  • Ungheria
  • Vaticano

 

Tuttavia, le stesse persone devono dimostrare, al momento dell'ingresso, di non aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno stato, la cui situazione Covid-19 non è considerata "stabile" dalle autorità austriache (vedi elenco sotto riportato).

 

 

2. PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 NON E' STABILE: ingresso in Austria con restrizioni (obbligo di certificato medico)


Dal 27/07/2020 i cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria che intendono entrare in Austria da uno dei seguenti 32 paesi devono essere muniti di un certificato medico che attesti la negatività al test covid-19:

  • Albania
  • Bangladesh
  • Belarus
  • Bosnia e Erzegovina
  • Brasilia
  • Bulgaria
  • Cile
  • Croazia
  • Ecuador
  • Egitto
  • Filippine
  • India
  • Indonesia
  • Iran
  • Kosovo
  • Messico
  • Moldava
  • Montenegro
  • Nigeria
  • Nord Macedonia
  • Pakistan
  • Peru
  • Portogallo
  • Romania
  • Russia
  • Senegal
  • Serbia
  • Spagna (ad eccezione delle isole Canarie)
  • Svezia
  • Sudafrica
  • Turchia
  • Ucraina
  • USA
  • Provincia di Hubei (Cina)

Il test PCR non deve essere stato eseguito oltre 72 ore prima dell'ingresso in Austria. Qualora non vi fosse la possibilità di fare il test all'estero, l'ingresso in Austria sarà permesso a condizione che
- il test venga eseguito in Austria entro 48 ore dall'attraversamento del confine e
- la persona si rechi in autoisolamento fiduciario fino a esito negativo del test.

 

E' invece in linea di principio vietato l'ingresso in Austria per i cittadini di Paesi Terzi. Ci sono alcune eccezioni, quali ad esempio la possibilità di ingresso da uno Stato Membro UE o Schengen per cittadini terzi muniti di certificato medico (un test negativo PCR recente, non oltre le 72 ore).

 

AGGIORNAMENTO 24/07/2020 - AUSTRIA - REINTRODUZIONE DELL'OBBLIGO DELLE PROTEZIONI NASO E BOCCA NEI SUPERMERCATI E ALIMENTARI, PRESSO I NEGOZI DELLE STAZIONI DI SERVIZIO, PANIFICI, MACELLERIE, POSTE E BANCHE; OBBLIGO DI MASCHERINE ANCHE PER LE VISITE PRESSO OSPEDALI, CASE DI CURA E PRESSO STUDI MEDICI
Dal 24 luglio in Austria è obbligatorio indossare delle protezioni naso e bocca anche nei supermercati e negozi alimentari, nei negozi alimentari delle stazioni di servizi, nei panifici e nelle macellerie, nelle banche e poste e presso gli studi medici. Inoltre vige l'obbligo della mascherina per chi visita pazienti presso ospedali o case di cura. 

In sintesi è obbligatorio essere munito di mascherina facciale che copra naso e bocca nei seguenti luoghi in Austria:

  • mezzi pubblici e taxi
  • funivie e ferrovie a cremagliera, pullman e all'interno di imbarcazioni da escursione
  • farmacie, case di cura, ospedali e centri di cura; luoghi in cui vengono forniti servizi sanitari e di assistenza (p.es. dal medico)
  • supermercati e altri negozi di vendita di prodotti alimentari (ad esempio panetterie, macellerie, pasticcerie)
  • stazioni di servizio con annessi punti vendita di generi alimentari
  • filiali bancarie
  • uffici postali

 

 

AGGIORNAMENTO 15/07/2020 - AUSTRIA - REVOCATO IL DIVIETO DI ATTERRAGGIO PER I VOLI PROVENIENTI DALLA LOMBARDIA - SOSPENSIONE DEI VOLI CON EGITTO, SERBIA, KOSOVO, MONTENEGRO, MACEDONIA DEL NORD, ALBANIA, BOSNIA ERZEGOVINA, ROMANIA, BULGARIA, MOLDAVIA
In base alle disposizioni dell'ordinanza del Ministero della Salute austriaco n. 319/2020 è stato revocato con decorrenza 16/07/2020 il divieto di atterraggio per i voli provenienti dalla Lombardia.

Alla lista dei paesi a rischio, per i quali vige il predetto divieto sono stati aggiunti invece 10 stati, per cui saranno sospesi fino (dal 16 luglio fino) al 31 luglio 2020 collegamenti aerei tra l'Austria e: 
Albania, Belarus, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cina, Egitto, Iran, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Serbia, Svezia e Ucraina.




AGGIORNAMENTO 10/07/2020 - ITALIA - NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER CHIUNQUE ENTRA IN ITALIA - FINO AL 31 LUGLIO DIVIETO DI INGRESSO IN ITALIA PER LE PERSONE CHE NEI 14 GIORNI PRECEDENTI HANNO SOGGIORNATO O TRANSITATO IN UNO DI 13 PAESI SPECIFICATI

CHIUNQUE ENTRA IN ITALIA DA QUALSIASI LOCALITA' ESTERA
E' TENUTO A CONSEGNARE AL VETTORE O ALLE FORZE DI POLIZIA IN CASO DI CONTROLLI UN'AUTODICHIARAZIONE SECONDO QUESTO MODELLO (sono esentati solo i transfrontalieri e i movimenti da e per San Marino e Vaticano).

Fino al 31 luglio è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana.

Sono inoltre stati sospesi i voli diretti e indiretti dai Paesi sopra indicati.

Fanno eccezione al divieto i cittadini italiani, i cittadini UE o di un paese parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano nonché i loro stretti familiari (discendenti e ascendenti conviventi, coniuge, parte di unione civile, partner stabile), a condizione che siano residenti anagraficamente in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020. In ogni caso, per questi soggetti si applica l'obbligo di quarantena.





AGGIORNAMENTO 09/07/2020 - AUSTRIA - LA REGIONE DELL'ALTA AUSTRIA REINTRODUCE L'OBBLIGO DI PROTEZIONE NASO E BOCCA IN TUTTI I LUOGHI PUBBLICI CHIUSI
La Regione dell'Alta Austria ha ripristinato l'obbligo della mascherina facciale negli spazi pubblici chiusi. Da oggi è quindi nuovamente obbligatorio indossare una protezione naso e bocca nei centri commerciali, supermercati e negozi nonché nella gastronomia (per recarsi al tavolo).  

Per maggiori informazioni: ordinanza del Governatore dell'Alta Austria n. 57 del 7 luglio 2020


AGGIORNAMENTO 01/07/2020 - AUSTRIA - ESTENSIONE FINO AL 15 LUGLIO DEL DIVIETO DI ATTERRAGGIO SUL SUOLO AUSTRIACO PER AEREI PROVENIENTI  DA LOMBARDIA, BELARUS, CINA, IRAN, PORTOGALLO, REGNO UNITO, RUSSIA, SVEZIA E UCRAINA
In base alle disposizioni dell'ordinanza del Ministero della Salute austriaco sul divieto di atterraggio sul suolo austriaco rimangono sospesi fino al 15 luglio 2020 i collegamenti aerei con la Lombardia nonché i seguenti otto paesi:
Belarus, Cina, Iran, Portogallo, Regno Unito, Russia, Svezia e Ucraina.



AGGIORNAMENTO 22/06/2020 - AUSTRIA - RIPRISTINO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE CON LA SPAGNA
Dal 21 giugno non vigono più le restrizioni alla libera circolazione con la Spagna.
Pertanto è attualmente possibile entrare in Austria da 32 paesi dello Spazie UE/SEE (ad esclusione di Portogallo, Svezia e Gran Bretagna). Per maggiori dettagli vedi aggiornamento del 16/06/2020.



AGGIORNAMENTO 16/06/2020 - AUSTRIA - RIPRISTINO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE CON L'ITALIA E ALTRI 30 PAESI EUROPEI - ABOLIZIONE DELL'OBBLIGO DI CERTIFICATO MEDICO COVID E AUTOISOLAMENTO FIDUCIARIO PER CHI ENTRA DALL'ITALIA ED E' RESIDENTE O DOMICILIATO IN ITALIA, AUSTRIA, SVIZZERA O ALTRI PAESI UE/SEE (AD ECCEZIONE DI SPAGNA, PORTOGALLO, SVEZIA E GRAN BRETAGNA)

Da mezzanotte non vigono più le restrizioni alla libera circolazione con 31 paesi UE/SEE, tra cui l'Italia.

Possono quindi entrare in Austria dall’Italia e da altri 30 paesi dello Spazio UE/SEE via terra o per via aerea senza obbligo di presentare un certificato medico che attesti la negatività al test del coronavirus e senza obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni:

- i residenti o domiciliati in Italia
- i residenti o domiciliati in Austria
- i residenti o domiciliati in Svizzera
- i residenti o domiciliati negli altri Paesi dello Spazio UE e SEE (esclusi Svezia, Portogallo, Spagna e Regno Unito)

Tuttavia, le stesse persone devono dimostrare, al momento dell'ingresso, di non aver soggiornato negli ultimi 14 giorni in uno stato diverso dall'Austria o dai suddetti stati europei con cui è stata ripristinata la libertà di circolazione.

Le disposizioni si applicano provvisoriamente fino al 30 settembre 2020.

Livello di allerta ("Reisewarnung") del Ministero degli Affari Esteri austriaco

Il Ministero degli Affari Esteri austriaco ha abbassato il livello di allerta per l'Italia dal livello 6 (massimo livello di allerta) al livello 4 ("evitare i viaggi non necessari"), allo stesso livello di tutti gli altri Paesi europei verso i quali sono state disposte le riaperture.

La Lombardia invece e' considerata livello 5 ("sconsiglio a qualsiasi tipo di viaggio"). Rimangono al livello 6 il Portogallo, la Spagna, la Svezia e il Regno Unito, oltre all'Ucraina, alla Bielorussia, alla Turchia e a numerosi altri Paesi extraeuropei, fra cui USA, Federazione Russa, Messico, India e Brasile.

Ripristino dei collegamenti ferroviari

Le Ferrovie Austriache OeBB dovrebbero riprendere a breve i collegamenti diretti con l'Italia (con Bolzano, dal 16 giugno, e con Venezia, dal 22 giugno).
Dal 26 giugno dovrebbero riprendere anche i collegamenti notturni fra Vienna e l'Italia, che giungono fino a Roma e Livorno; Trenitalia e OeBB starebbero finalizzando l'accordo sulle misure di sicurezza da adottare a bordo dei treni.
Gia' dal 6 giugno la linea di autobus austriaca Regiobus Express che collega le due localita' austriache di Lienz (Tirolo orientale) e Innsbruck ha ripreso a transitare per il territorio italiano, attraverso l'Alto Adige.
Per maggiori informazioni sui collegamenti ferroviari con l'Italia si prega di consultare il sito web delle Ferrovie Austriache:

https://www.oebb.at

https://www.nightjet.com/

 


AGGIORNAMENTO 15/06/2020 - AUSTRIA - DECADE L'OBBLIGO DELLE PROTEZIONI NASO E BOCCA NEI SUPERMERCATI E ALTRI SPAZI CHIUSI

Dal 15 giugno l'uso delle mascherine protettive rimane obbligatorio soltanto per:
- i mezzi pubblici e taxi
- il settore sanitario (p.es. farmacie, ospedali, studi medici)
- gli spazi chiusi dove non è possibile garantire la distanza interpersonale minima di sicurezza di un metro (p.es. parrucchieri e simili)

AGGIORNAMENTO 04/06/2020 - AUSTRIA - INGRESSO IN AUSTRIA - FINE DEI CONTROLLI SANITARI AI CONFINI CON GERMANIA, SVIZZERA, LIECHTENSTEIN, UNGHERIA, SLOVACCHIA, REPUBBLICA CECA E SLOVENIA
Con ordinanza n. 252/2020 il Ministero Federale degli Affari Sociali, della Sanità, dell'Assistenza e della Tutela dei Consumatori ha disposto che dal 4 giugno 2020 non si applicano più le disposizioni previste per l'ingresso via terra e per via aerea 

  • alle persone che entrano in Austria dalla Germania, dalla Svizzera, dal Liechtenstein, dall'Ungheria, dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia e dalla Slovenia e hanno la propria residenza o dimora abituale in uno dei predetti Stati
  • ai cittadini austriaci che entrano in Austria dalla Germania, dalla Svizzera, dal Liechtenstein, dall'Ungheria, dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia e dalla Slovenia
  • alle persone che entrano in Austria dalla Germania, dalla Svizzera, dal Liechtenstein, dall'Ungheria, dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia e dalla Slovenia e hanno la propria residenza o dimora abituale in Austria

Le persone che rientrano in una delle categorie di cui sopra possono pertanto entrare in Austria senza un certificato medico che attesti la negativita' al test del Coronavirus e senza obbligo di autoisolamento domestico di 14 giorni in Austria. Tuttavia, le stesse persone devono dimostrare, al momento dell'ingresso, di non aver soggiornato negli ultimi 14 giorni in uno stato diverso dall'Austria o dai suddetti stati limitrofi.

Rimangono invece le restrizioni in vigore per le persone che intendono entrare in Austria dall'Italia (vedi punto 2).  

Diversa anche la situazione per quanto riguarda l'uscita dall'Austria: La maggior parte dei paesi confinanti applica ancora delle restrizioni, così ad esempio la Germania, la Repubblica Ceca e l'Ungheria (p.es. è possibile entrare in Germania solo per comprovate esigenze di famiglia o motivi di lavoro).

 

AGGIORNAMENTO 31/05/2020 - AUSTRIA - MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI PER NEGOZI E MUSEI 
Dal 30 maggio non vige più la regola del limite di un cliente ogni 10 metri quadri nei negozi e musei. Rimane l'obbligo di un metro di distanza di sicurezza interpersonale. Fino al 15 giugno rimane anche l'obbligo delle mascherine. 

Le autorità austriache hanno inoltre disposto che non è più obbligatorio indossare le protezioni naso e bocca nei mercati all'aperto e nelle aree all'aperto dei locali commerciali.

 

AGGIORNAMENTO 29/05/2020 - AUSTRIA - RIAPERTURA DEGLI ALBERGHI, PISCINE, TERME, CINEMA E PALESTRE - NUOVE REGOLE PER MATRIMONI E FUNERALI
Oggi riaprono alberghi e strutture ricettive, piscine, terme, cinema e palestre. Si applicano determinate misure di sicurezza per evitare infezioni da Covid-19.
Inoltre da oggi è consentita la partecipazione ai matrimoni e funerali fino ad un massimo di 100 persone, si applicano particolari misure di protezione.

  

AGGIORNAMENTO 22/05/2020 - AUSTRIA - SOSPENSIONE DEI VOLI CON ITALIA, FRANCIA, SPAGNA, REGNO UNITO, PAESI BASSI, CINA, UCRAINA, RUSSIA, BIELORUSSIA E IRAN FINO AL 14 GIUGNO
In base alle disposizioni dell'ordinanza del Ministero della Salute austriaco n. 220 del 20 maggio 2020 rimangono sospesi fino al 14 giugno 2020 i collegamenti aerei con Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Cina, Ucraina, Russia, Bielorussia e Iran.
E' stato revocato invece sia il divieto di atterraggio sul suolo austriaco per gli aerei provenienti dalla Svizzera sia la sospensione dei collegamenti ferroviari transfontalieri con la Svizzera ed il Liechtenstein.



AGGIORNAMENTO 20/05/2020 - ITALIA - INGRESSI IN ITALIA DALL'AUSTRIA - DISPOSIZIONI DEL DPCM 17/05/2020

Ingressi in Italia dall'Austria fino al 2/6/2020

In base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (DPCM 17/05/2020) fino al 2 giugno 2020 rimangono principalmente invariate le disposizioni attualmente in vigore in materia di entrata in Italia dall'Austria.

Pertanto fino al 2 giugno 2020 si può fare ingresso in Italia dall'Austria solo per i seguenti motivi tassativi:

  • motivi di salute
  • situazioni di assoluta urgenza
  • comprovate esigenze lavorative
  • rientro definitivo al proprio domicilio

Obbligo di quarantena
Fino al 02/06/2020 rimane inoltre in vigore l'obbligo all'autoisolamento. Pertanto tutte le persone che entrano in Italia, ad eccezione di alcune categorie indicate all'art. 4, comma 9 del DPCM 17/05/2020, sono tenute a sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni. La quarantena può essere svolta anche in luogo diverso dalla propria abitazione. Ogni persona che rientra in Italia deve prendere contatto con la propria ASL, per concordare le modalità di esercizio della quarantena.


Autodichiarazioni

Chi entra in Italia deve essere munito di apposita autodichiarazione, sia per l'ingresso nel paese ("autodichiarazione giustificativa dello spostamento in caso di entrata in Italia dall'estero" - modello in lingua italiana), sia per eventuali spostamenti fra le regioni italiane ("autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000" - modello in italiano / modello in tedesco / modello in inglese).
E' vivamente consigliato portare con sé ogni altro valido documento comprovante i motivi dell'ingresso. L'attestazione del rientro sarà consegnata al vettore o alla polizia di frontiera per l'aggiornamento delle banche dati, anche riguardo alla quarantena.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare l'apposita pagina web con le domande più frequenti sul sito del Ministero degli Affari Esteri italiano: "Cittadini italiani in rientro dall'estero e cittadini stranieri in Italia" .


Ingressi in Italia dall'Austria per soggiorni di breve durata
In base a quanto previsto dall'art. 5 del DPCM 17/05/2020 chiunque può entrare in Italia per 72 ore (+48 da dimostrare) per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In questo caso non vi è l'obbligo di quarantena ma è obbligatorio lasciare l'Italia prima dello scadere delle 72+48 ore.
L'articolo stabilisce la procedura da seguire per informare l'ASL di competenza, il vettore e la polizia di frontiera. L'art. 5, comma 10, elenca ulteriori categorie di personale che possono entrare in Italia senza dover dimostrare di entrare per motivi di salute, comprovate esigenze lavorative o di assoluta urgenza (p.es. equipaggio dei mezzi di trasporto, personale sanitario per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, lavoratori transfrontalieri in ingresso e uscita per comprovati motivi di lavoro etc.).


Ingressi in Italia dall'Austria dal 3/6/2020

L'Art. 6 del DPCM 17/05/2020 prevede che dal 3 giugno 2020 sarà possibile entrare in Italia dall'Austria senza limitazioni né obbligo di quarantena, salvo che non vengano individuate con apposito DPCM specifiche aree del territorio italiano presso le quali si potranno adottare misure restrittive, sia per quanto riguarda l'ingresso che l'eventuale quarantena.




AGGIORNAMENTO 15/05/2020 - AUSTRIA - RIAPERTURA DELLA RISTORAZIONE, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI ALL’APERTO, DI ALCUNI MUSEI, BIBLIOTECHE E BIOPARCHI; RIPRESA DI MESSE E ALTRE FUNZIONI RELIGIOSE; RIAPERTURA DI ALCUNI VALICHI DI FRONTIERA CON L’ITALIA

Riapertura della ristorazione:
Da oggi possono riaprire i ristoranti e bar, sebbene con orari ridotti (dalle 6 del mattino alle 23 di sera) e con misure di sicurezza ben definite, tra cui:

  • Gli ospiti dei ristoranti/bar dovranno indossare una protezione naso e bocca quando entrano nel ristorante e si recano al tavolo;
  • Gli ospiti dovranno essere accompagnati al tavolo;
  • I tavoli dovranno essere distanziati almeno un metro l’uno dall’altro;
  • Vi deve essere un massimo di 4 ospiti (non conviventi) per tavolo (più eventuali figli minorenni).


Riapertura degli impianti sportivi all’aperto
Da oggi possono riaprire anche gli impianti sportivi all’aperto, mentre rimangono chiusi (probabilmente fino al 29 maggio) i centri sportivi indoor e le piscine.

Ripresa di messe e funzioni religiose
Sempre da oggi potranno riprendere anche le funzioni religiose. Dovrà essere garantita una distanza minima interpersonale di un metro e vige l’obbligo delle mascherine protettive all’interno dei luoghi di culto.

Riapertura di musei, biblioteche e bioparchi
Oggi riapriranno anche alcune biblioteche, musei, zoo e bioparchi. Si applicano le stesse misure di sicurezza in vigore anche per altri luoghi chiusi (obbligo di protezioni naso e bocca, 1 visitatore/cliente ogni 10 mq).
Rimangono chiusi invece per il momento i cinema (ad eccezione dei cinema “drive-in”) e i teatri nonché le giostre del Prater a Vienna.

Riapertura di alcuni valichi di frontiera tra l'Italia e l'Austria
Sono stati riaperti i seguenti valichi di frontiera tra l'Italia e l'Austria:

  • Achomitzer Alm
  • Arnoldstein (Dreiländereck)
  • Feistritzer Alm
  • Göriacher Alm
  • Kaltwassersattel
  • Kesselwald
  • Klein Kordin Alm
  • Nassfeldpass
  • Oisternig
  • Planja (Egger Alm)
  • Schlosshütte (Egger Alm)
  • Stallersattel
  • Straninger Alm
  • Timmelsjoch

Per un elenco dei valichi di frontiera ancora chiusi cliccare qui




AGGIORNAMENTO 04/05/2020 - ITALIA - ENTRA IN VIGORE LA FASE 2; NUOVO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI ALL'INTERNO DELL'ITALIA; RIMANE INVARIATO IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER IL RIENTRO IN ITALIA DALL'ESTERO

Si informa che sul sito del Governo italiano è stata pubblicata una sezione dedicata alle domande frequenti sulla "Fase 2", entrata in vigore in Italia in data odierna: http://www.governo.it/it/faq-fasedue

E' stato inoltre pubblicato un nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti all'interno dell'Italia. Il Ministero dell'Interno italiano ha comunicato che è anche possibile utilizzare il precedente modello di autocertificazione, barrando le voci non più attuali (modello precedente con voci barrate).

Il modello di autocertificazione richiesto per il rientro in Italia dall'estero (p.es. dall'Austria) è rimasto invariato:
modello di autodichiarazione giustificativa dello spostamento in caso di entrata in Italia dall'estero




AGGIORNAMENTO 01/05/2020 – AUSTRIA – ALLENTAMENTO DELLE RESTRIZIONI SUGLI SPOSTAMENTI E RIAPERTURA DEI GRANDI NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI; PROROGA DELLE DISPOSIZIONI IN VIGORE IN MATERIA DI INGRESSO IN AUSTRIA

Sospensione delle limitazioni agli spostamenti

Da oggi sono sospese le limitazioni agli spostamenti in vigore dal 16 marzo. Secondo le nuove disposizioni (ordinanza del Ministro della Salute n. 197 del 30 aprile 2020) è ora in linea di principio consentito l’”accesso ai luoghi pubblici”, a condizione che si osservi una distanza interpersonale minima di un metro (da persone non conviventi).
Nei “luoghi pubblici non all’aperto” vige l’obbligo delle mascherine protettive.

Sono inoltre consentiti eventi pubblici con un massimo di 10 partecipanti (p.es. manifestazioni culturali o sportive, matrimoni, mostre). Ai funerali possono partecipare fino ad un massimo di 30 persone.

Riapertura dei grandi negozi e centri commerciali
Il 2 maggio riaprono i negozi con spazi di vendita superiori a 400 mq e mercati all’aperto. Deve essere garantita una distanza minima interpersonale (max. 1 cliente ogni 10mq). Per tutti i negozi, supermercati e i mezzi pubblici resta l’obbligo delle protezioni naso e bocca.

Riapertura anche per le suole guida, mentre rimangono per il momento chiusi i musei, le piscine, le biblioteche, i teatri, le sale da concerto, i cinema e cabaret, i parchi di divertimento, le scuole da ballo, i casinò e sale giochi, gli zoo, i parchi giochi indoor, i battelli per le escurioni, i ristoranti (ad eccezione dei servizi da asporto e consegna a casa) e gli alberghi e le strutture ricettive.

Car-sharing
Cambiano le disposizioni sugli spostamenti con automezzo proprio. Per il car-sharing è consentito salire in macchina anche con persone non conviventi, a condizione che non vi siano più di due persone sedute una acconto all’altra. Tutti i passeggeri devono indossare protezioni naso e bocca. Le stesse restrizioni valgono anche per i taxi.

Case di cura
Dal 4 maggio cambieranno anche le restrizioni in vigore sulle visite presso le case di cura, attualmente proibite. Dovranno essere rispettate rigorose misure di protezione.

PROROGA DELLE MISURE IN MATERIA DI ENTRATA IN AUSTRIA

Ingresso in Austria via terra – traffico transfrontaliero ferroviario
Rimane sospeso fino almeno al 22 maggio il traffico transfrontaliero ferroviario con Italia, Svizzera e Liechtenstein. Sono esentati dalle disposizioni il traffico merci e i lavoratori transfrontalieri.

Ingresso via terra – disposizioni generali
Con un’ordinanza del Ministero della Salute austriaco sono state prorogate fino alla fine di maggio le disposizioni in vigore sull’ingresso in Austria dai paesi confinanti. Pertanto rimangono valide le seguenti restrizioni per tutte le persone che entrano via terra da Italia, Germania, Svizzera, Liechtenstein, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia:

  • cittadini stranieri non residenti o domiciliati in Austria: obbligo di un certificato medico che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti e che attesti la negatività al test del coronavirus
  • cittadini austriaci e cittadini stranieri residenti o domiciliati o con dimora abituale in Austria: obbligo di un autoisolamento domestico di 14 giorni (la quarantena non è richiesta in caso di esibizione di un certificato medico che attesti la negatività al coronavirus non emesso oltre i quattro giorni precedenti all’ingresso nel paese; la quarantena può essere interrotta in caso di tampone negativo effettuato durante l’autoisolamento)

Sono previste delle eccezioni per i lavoratori stagionali, p.es. badanti e braccanti agricoli, i quali potranno entrare nel paese con un treno o pullman (a condizione che tali mezzi non facciano fermate intermedie). Tuttavia, anch’essi sono tenuti all’autoisolamento per 14 giorni, nel caso in cui non fossero in possesso di un test negativo al coronavirus.


Ingresso in Austria per via aerea
Rimarranno sospesi fino al 22 maggio i collegamenti aerei con Cina, Iran, Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia e Ucraina, mentre dal primo maggio potranno essere ripresi i voli da e per la Corea del Sud.

Fino al 31 maggio rimarrà in vigore l'obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti i cittadini austriaci, UE, dello Spazio Economico Europeo, della Svizzera e altri stranieri con titolo di soggiorno austriaco valido che entrano in Austria per via aerea, ad eccezione di chi assicuri un'immediata ripartenza dal paese oppure chi dispone di un certificato medico che attesti la negativita' al test del coronavirus (il certificato non deve essere stato emesso oltre i 4 giorni precedenti). Disposizioni diverse si applicano per gli altri cittadini di paesi terzi (vedi punto 3). 

 

AGGIORNAMENTO 29/04/2020 – AUSTRIA - ALLENTAMENTO DELLE MISURE RESTRITTIVE DAL PRIMO MAGGIO
Il Ministero della Salute austriaco ha comunicato che DAL PRIMO MAGGIO verranno sospese le limitazioni agli spostamentiin vigore in Austria dal 16 marzo. Le autorità austriache esortano comunque la popolazione alla prudenza e al mantenimento di una distanza minima di un metro da altre persone (non conviventi).
Rimane l’obbligo di indossare le protezioni naso e bocca nei negozi e sui mezzi pubblici.

-Sempre dal primo maggio nei negozi sarà consentita la presenza di un cliente ogni 10 metri quadrati (attualmente un cliente ogni 20mq), ai funerali potranno partecipare fino a 30 persone.

I ristoranti e bar in Austria potranno riaprire dal 15 maggio, si applicheranno particolari disposizioni (distanza minima tra i tavoli, massimo 4 persone+bimbi/tavolo, obbligo mascherine per il personale).

Per la fine di maggio è invece prevista la riapertura degli alberghi e delle altre strutture ricettive nonché delle piscine.

Anche i parchi giochi verranno riaperti (a Innsbruck dal primo maggio, a Vienna a partire dalla prossima settimana).


AGGIORNAMENTO 27/04/2020 - AUSTRIA -
FINE DELLA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DEI PARCHEGGI NELLE ZONE A DISCO ORARIO IN CINQUE DEI NOVE CAPOLUOGHI DI REGIONE AUSTRIACI
Sono state riattivate le zone a disco orario nelle città di Vienna, Salisburgo, Eisenstadt, Bregenz e St. Pölten. Rimarrà invece in vigore fino agli inizi di maggio la sospensione temporanea del pagamento dei parcheggi delle zone regolamentate da disco orario a Innsbruck e Klagenfurt (fino al 2 maggio) nonché a Graz e Linz (fino al 3 maggio).

Per maggiori informazioni sul ripristino delle zone a disco orario nelle altre città austriache si prega di consultare il sito web del club autobmobilistico austriaco Oeamtc al seguente link: https://www.oeamtc.at/news/regelungen-zur-ueberwachung-der-kurzparkzonen-36988904 


AGGIORNAMENTO 23/04/2020 - AUSTRIA - FINE DELLE QUARANTENE IN TIROLO
Sono state revocate le quarantene per i comuni tirolesi della Valle del Paznaun, St. Anton am Arlberg e Sölden, ultimi comuni austriaci ancora sottoposti a misure particolarmente restrittive. Rimangono valide le misure restrittive imposte a livello nazionale.



AGGIORNAMENTO 21/04/2020 - ITALIA - RINVIO DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI A CAUSA DELL'EMERGENZA SANITARIA COVID
In data 20/04/2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che rinvia le consultazioni elettorali previste quest’anno. In base alle nuove disposizioni le elezioni dei consigli comunali e circoscrizionali in Italia si terranno in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre 2020.
Per maggiori informazioni: comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.41comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.41



AGGIORNAMENTO 16/04/2020 - AUSTRIA - REVOCA DELLA QUARANTENA PER IL COMUNE DI ALTENMARKT (REGIONE SALISBURGO)
E' stata revocata la quarantena per il comune di Altenmarkt, ultimo comune nella Regione Salisburgo ancora soggetto a misure di quarantena disposte dalle autorità.

Rimangono invece in vigore fino al 26 aprile le quarantene per i comuni tirolesi di St. Anton, Sölden e Paznauntal. 


AGGIORNAMENTO 15/04/2020 - AUSTRIA - NUOVE DISPOSIZIONI PER L'UTILIZZO DEI MEZZI PUBBLICI - LA SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLE ZONE A DISCO ORARIO A VIENNA TERMINA IL 27 APRILE

Mezzi pubblici - nuove disposizioni

Secondo quanto è stato comunicato dal Ministero della Salute austriaco, a seguito dell'allentamento delle misure per combattere il coronavirus è ora consentito utilizzare i mezzi pubblici anche per recarsi in luoghi pubblici all'aperto da soli o con persone conviventi o con i propri animali domestici, p.es. per fare una passeggiata, a condizione che vengano rispettate le restrizioni imposte (obbligo di protezione naso e bocca, distanza minima interpersonale di un metro). 

Vienna - zone a disco orario
Dal 27 aprile saranno riattivate le zone a disco orario a Vienna attualmente sospese.



AGGIORNAMENTO 14/04/2020 - AUSTRIA - REVOCA DELLA QUARANTENA PER OTTO DEI NOVE COMUNI SALISBURGHESI - RIAPERTURA DEI PICCOLI NEGOZI E DEI GIARDINI PUBBLICI - OBBLIGO DI PROTEZIONE NASO E BOCCA ANCHE SUI TAXI

Quarantene nella Regione Salisburgo
A mezzanotte è stata revocata la quarantena per otto dei nove comuni salisburghesi sottoposti a misure particolarmente restrittive (Großarl, Hüttschlag, Dorfgastein, Bad Hofgastein, Bad Gastein, Flachau, Zell am See e Saalbach-Hinterglemm).

Nella comunità di Altenmarkt la quarantena rimarrà invece in vigore per altre 48 ore, cioè fino a mercoledì.


Riapertura dei piccoli negozi
Oggi riaprono i negozi con spazi di vendita non superiori a 400 metri quadri, nonché i negozi di bricolage e giardinaggio, gli autolavaggi e le officine per autoveicoli e biciclette.

Rimangono limitati gli orari di apertura dei negozi (dalle 7:40 alle 19:00), vige l’obbligo di indossare protezioni naso e bocca e rispettare le altre restrizioni imposte (nei negozi con spazi di vendita inferiori a 400mq: un cliente ogni 20mq; nei supermercati, negozi di bricolage e giardinaggio: distanza interpersonale minima di 1m)

Rimarranno chiusi invece fino al 2 maggio i centri commerciali e i negozi con una superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati.


Riapertura dei giardini pubblici a Vienna e a Innsbruck
Oggi riaprono anche i giardini pubblici (Augarten, Belvedere, Schönbrunn, Volksgarten, Burggarten, Hofgarten Innsbruck e Schlosspark Ambras). Ci saranno controlli e limitazioni agli ingressi. 


Obbligo di protezione naso e bocca anche sui taxi
Da oggi è obbligatorio indossare una protezione naso e bocca anche a bordo dei taxi. Inoltre deve essere rispettata la distanza interpersonale minima di un metro.



AGGIORNAMENTO 13/04/2020 - AUSTRIA - PROROGA DELLA QUARANTENA NEL COMUNE DI SÖLDEN (TIROLO), DA OGGI OBBLIGATORIO L'USO DI PROTEZIONI NASO E BOCCA SUI MEZZI PUBBLICI

Quarantene
E' stata prorogata la quarantena nel comune tirolese di Sölden. Le disposizioni rimarranno in vigore fino al 26 aprile 2020.

Mezzi pubblici
Da oggi scatta l'obbligo di indossare delle protezioni naso e bocca sui mezzi pubblici in tutta l'Austria. 


AGGIORNAMENTO 11/04/2020 - AUSTRIA - PROROGA DELLE QUARANTENE NEI COMUNI DI ST. ANTON AM ARLBERG E NELLA VALLE DEL PAZNAUN

Le quarantene in vigore nel comune di St. Anton am Arlberg e nella Valle del Paznaun (Tirolo) sono state prorogate fino al 26 aprile 2020. 


AGGIORNAMENTO 10/04/2020 - AUSTRIA - RESTRIZIONI ALLA MOBILITA' PROROGATE FINO AL 30 APRILE - RIAPERTURA NEGOZI CON SPAZI DI VENDITA INFERIORI AI 400 METRI - OBBLIGO MASCHERINE SUI MEZZI PUBBLICI DAL 13 APRILE - DISPOSIZIONI PER FUNERALI E MATRIMONI - SPOSTAMENTI IN MACCHINA CON PERSONE NON CONVIVENTI - CONTROLLI SANITARI ANCHE AI CONFINI CON LA SLOVACCHIA E REPUBBLICA CECA


Restrizioni alla mobilità

Il Ministero della Salute austriaco ha pubblicato il decreto sulla proroga delle restrizioni alla mobilità fino al 30 aprile 2020. Rimarrà consentito l’accesso agli spazi pubblici per evitare pericoli immediati, per soddisfare le esigenze della vita quotidiana (p.es. spostamenti per fare la spesa) e per recarsi al lavoro. Continueranno ad essere permesse anche le passeggiate con le persone conviventi. In ogni dei sopraccitati casi sarà obbligatorio mantenere una distanza interpersonale minima di un metro da altre persone (non conviventi).
Da martedì prossimo, giorno in cui apriranno gli esercizi commerciali con una superficie inferiore a 400 metri quadri, negozi di giardinaggio, fai da te e ferramenta, saranno anche consentiti gli spostamenti per recarsi a fare spesa presso i predetti negozi.

Spostamenti in macchina
Con il provvedimento del Ministero della Salute è stata introdotta un’altra novità, ovvero la possibilità di spostarsi in macchina anche con persone non conviventi a condizione che vengano utilizzate delle protezioni naso/bocca e garantita la distanza interpersonale minima di un metro.

Funerali e matrimoni

I funerali e i matrimoni potranno svolgersi solo alla presenza dei familiari più stretti.


Riapertura dei negozi con spazi di vendita inferiori ai 400 metri quadri, officine, negozi di giardinaggio e bricolage
A partire dal 14 aprile potranno riaprire tutti i locali commerciali per la vendita di beni nonché le imprese artigiane qualora i loro spazi di vendita non superino i 400 metri quadri. Dovranno essere applicate delle limitazioni agli accessi da parte dei clienti (1 cliente ogni 20 metri quadri), vigerà l’obbligo di indossare protezioni naso e bocca sia per i dipendenti sia per i clienti.
Riapriranno inoltre gli autolavaggi e le officine per autoveicoli e biciclette nonché i negozi di bricolage e giardinaggio (anche di dimensioni superiori ai 400 metri quadri).
Per il momento rimarranno invece chiusi i centri commerciali, i parucchieri e gli altri negozi con spazi di vendita superiori ai 400 metri quadri.


Mezzi pubblici

Dal 13 aprile sarà obbligatorio l’utilizzo di protezioni naso e bocca anche sui mezzi pubblici austriaci. Dovrà essere garantita la distanza interpersonale minima di un metro.

Lavoro
A parte per le categorie di lavoratori maggiormente esposte (medici, infermieri, cassieri, commessi, etc.) non è attualmente previsto un obbligo generale di indossare mascherine/protezioni naso e bocca al lavoro. Tuttavia, può essere concordato tra il datore di lavoro e i dipendenti.

Controlli sanitari ai confini con la Slovacchia e la Repubblica Ceca
Sono stati estesi i controlli sanitari anche ai confini con la Slovacchia e la Repubblica Ceca. Ora vigono le medesime restrizioni già in essere con gli altri paesi confinanti con l’Austria (Italia, Germania, Svizzera, Liechtenstein, Slovenia e Ungheria). Pertanto tutti i viaggiatori che entrano via terra dagli otto paesi confinanti con l’Austria dovranno esibire all’arrivo in Austria un certificato, che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti, che attesti la negativita' al test del coronavirus. A chi non dovesse essere munito di tale certificazione non sarà consentito l'ingresso nel paese. Ai cittadini austriaci e alle persone residenti o domiciliate in Austria sarà consentito l’ingresso a condizione che questi si obblighino ad osservare un autoisolamento domestico di 14 giorni. Il traffico merci rimane esentato da tali disposizioni.



AGGIORNAMENTO 07/04/2020 - AUSTRIA - FINE DELLA QUARANTENA IN TIROLO, DAL 13/04 OBBLIGO DI PROTEZIONE NASO E BOCCA SUI MEZZI PUBBLICI, GRADUALE ALLENTAMENTO DELLE MISURE RESTRITTIVE


Quarantene:
E' stata revocata la quarantena per tutto il Tirolo, ad eccezione dei comuni di St. Anton, la valle del Paznaun e Sölden. Rimangono valide le misure restrittive imposte a livello nazionale.

Mascherine protettive/Protezioni naso e bocca:
Da lunedì 13/04/2020 le protezioni naso e bocca diventeranno obbligatorie sui mezzi pubblici in Austria.   

Graduale allentamento delle misure restrittive
Secondo il piano del governo, annunciato ieri in una conferenza stampa, dal 14/04/2020 potranno riaprire i piccoli esercizi commerciali con una superficie inferiore a 400 metri quadri, negozi di giardinaggio, fai da te e ferramenta. Riapriranno anche i giardini federali (Bundesgärten).


AGGIORNAMENTO 06/04/2020 - AUSTRIA - DA OGGI OBBLIGO DI MASCHERINE/PROTEZIONE NASO E BOCCA NEI SUPERMERCATI

Da oggi i clienti dei supermercati e negozi generici (Dm, Bipa e simili) sono obbligati ad indossare una protezione che copra naso e bocca.
L'obbligo vale per tutti i supermercati/negozi generici con una superficie di vendita superiore a 400 metri quadri
Informazioni dettagliate sulle disposizioni nonché un elenco delle domande più frequenti si trovano sul sito del Ministero della Salute austriaco al seguente LINK 



AGGIORNAMENTO 04/04/2020 - AUSTRIA - REVOCA DELLA QUARANTENA PER LA REGIONE DELL'ARLBERG E CHIUSURA STRUTTURE ALBERGHIERE FINO AL 24/04/2020

Quarantene:

E‘ stata recovata la quarantena per la regione dell’Arlberg (Lech-Zürs, Schröcken, Warth, Klösterle) e i distretti di Nenzing e Beschling (tutte località situate nella Regione Vorarlberg). Disposizioni speciali sono previsti per il comune di Lech-Zürs (la partenza dal comune sarà consentita solo previo favorevole controllo sanitario).

Alberghi:
Fino al 24 aprile 2020 rimarranno chiusi gli alberghi e le altre strutture ricettive (pensioni, AirBnb etc.) in tutta l'Austria.
 


AGGIORNAMENTO 02/04/2020 - ITALIA - DOMANDE FREQUENTI DEI CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO 

Il Ministero degli Affari Esteri ha aggiornato il focus "cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia", reperibile al seguente LINK

Sulla pagina in tedesco sono stati messi a disposizione i seguenti due moduli in versione bilingue italiano-tedesco:

  • autocertificazione sui motivi del viaggio (p.es. dall'Austria in Italia)
  • autocertificazione per gli spostamenti all'interno dell'Italia



AGGIORNAMENTO 01/04/2020 - AUSTRIA - DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULLE NUOVE NORME IGIENICHE - ALTRI COMUNI SALISBURGHESI IN QUARANTENA 


Obbligo di mascherine/protezione naso e bocca nei supermercati:

Il 31 marzo 2020 è stato pubblicato il decreto del Ministero della Salute austriaco con le linee guida sulle nuove misure igieniche per il commercio al dettaglio. 

In base alle nuove disposizioni i clienti dei supermercati (nonché negozi generici quali DM o Bipa) con uno spazio di vendita superiore a 400 metri quadri sono obbligati ad indossare una protezione che copra naso e bocca. L'obbligo decorre a partire dal 6 aprile. Tuttavia, se il supermercato/negozio mette a disposizione le mascherine protettive (p.es. distribuzione all'ingresso), l'obbligo è immediato. 

Il Ministero della Salute austriaco ha pubblicato un documento con le domande più frequenti sull'obbligo di mascherine nei supermercati, reperibile al seguente decreto del Ministero della Salute del 31 marzo 2020.

Quarantene:
Dal primo aprile è in vigore la quarantena per altri tre comuni della Regione Salisburgo: Altenmarkt, Zell am See e Saalbach.


AGGIORNAMENTO 31/03/2020 - AUSTRIA - IL GOVERNO ANNUNCIA NUOVE MISURE

Il governo austriaco ha annunciato nuove misure che verranno adottate in questi giorni per contenere il contagio da coronavirus.

a) Supermercati
Sarà obbligatorio indossare mascherine protettive all’interno dei supermercati. I primi supermercati inizieranno ad applicare tale misura a partire da mercoledì, 1 aprile 2020. Le mascherine verranno distribuite all’ingresso. Non si escludono inoltre ingressi controllati e contingentati per evitare affollamenti.

b) Hotel e strutture alberghiere
Verrà vietato l’utilizzo di alberghi, pensioni e altre strutture ricettive (p.es. AirBnB) per uso turistico, al fine di evitare eventuali flussi turistici nella settiana di Pasqua.



AGGIORNAMENTO 30/03/2020 - AUSTRIA - INFORMAZIONI RELATIVE AI COMUNI IN TIROLO/VORARLBERG IN QUARANTENA 

I connazionali che si trovino nei comuni tirolesi del Paznauntal, di St. Anton am Arlberg e Sölden e che necessitino di rientrare in Italia prima del 13 aprile, sono invitati a contattare la Cancelleria Consolare: consolato.vienna@esteri.it 


AGGIORNAMENTO 30/03/2020 - ITALIA - NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER IL RIENTRO


E' stato pubblicato un NUOVO MODULO SPECIFICO per i cittadini italiani in rientro in Italia DALL'ESTERO.
Sono state aggiornate anche le domande più frequenti consultabili sul sito del Ministero degli Affari Esteri al seguente LINK.

AGGIORNAMENTO 28/03/2020 - ITALIA - NUOVE DISPOSIZIONI PIU' STRINGENTI PER IL RIENTRO

Il 28 marzo 2020 sono entrate in vigore NUOVE DISPOSIZIONI più stringenti per chi fa ingresso in Italia.

Le misure, stabilite con un’ordinanza congiunta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero della Salute, prevedono l’obbligo di consegnare al vettore all’atto dell’imbarco l’autocertificazione italiana, che specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario, il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico presso cui ricevere comunicazioni durante l’intero periodo di isolamento fiduciario (modello autocertificazione).

In base alle disposizioni i vettori e gli armatori sono inoltre tenuti a provvedere alla misurazione della temperatura dei singoli passeggeri, vietando l’imbarco nel caso in cui risulti uno stato febbrile oppure la documentazione non sia completa. Devono inoltre assicurare in tutti i momenti del viaggio una distanza interpersonale di almeno un metro.

Attenzione:Le persone che fanno ingresso in Italia dall'estero non possono usufruire dei mezzi di trasporto pubblici in Italia, essendo obbligate ad usare solo mezzi privati (facendosi venire a prendere all'aeroporto, porto o alla stazione ferroviaria oppure noleggiando una macchina o, nei limiti in cui è consentito, usufruendo di un servizio taxi).

Resta l’obbligo di comunicare immediatamente il proprio arrivo in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per 14 giorni.
L’isolamento può essere trascorso anche in luogo diverso dalla propria abilitazione. Se la persona, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo, deve trascorrere il periodo di isolamento in un luogo stabilito dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.

Le disposizioni dell’ordinanza non si applicano ai lavoratori transfrontalieri, al personale sanitario, all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale addetto al trasporto merci.


Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
ha predisposto un FOCUS con un elenco delle domande più frequenti degli italiani in rientro dall’estero e dei cittadini stranieri in Italia, consultabile al link sotto riportato.

Link utili:



AGGIORNAMENTO 27/03/2020 - AUSTRIA - CONSEGNE DI PRODOTTI A CASA ANCHE NEL FINE SETTIMANA

Il governo austriaco ha modificato le disposizioni sulle consegne di prodotti a casa da parte dei supermercati e alimentari. Da oggi fino al 31 maggio saranno autorizzati a consegnare a casa anche la domenica e nei giorni festivi (in precedenza, le consegne erano consentite solo nei giorni lavorativi fino al sabato sera).


AGGIORNAMENTO 26/03/2020 - ITALIA - NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE 

E' stato pubblicato un NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE che introduce elementi aggiuntivi (casistiche delle necessita' per gli spostamenti all'interno dello stesso Comune; riferimenti ad eventuali ulteriori restrizioni introdotte dai Presidenti delle Regioni; sanzioni in caso di inottemperanza delle misure).


AGGIORNAMENTO 24/03/2020:


INFORMAZIONI PER I CITTADINI ITALIANI IN AUSTRIA CHE INTENDONO RIENTRARE IN ITALIA:
In data 24/03/2020 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha pubblicato al seguente link un focus dedicato ai cittadini italiani e ai cittadini stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero e intendono rientrare in Italia.

In base alle informazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri è consentito il rientro in Italia nel caso in cui si tratti di un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, permesso il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero (p.es. Austria) in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).

Una volta entrati in Italia, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile utilizzando mezzi propri o privati. 
Le circostanze di assoluta urgenza devono essere autocertificate (MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE). Si raccomanda di preparare l'autocertificazione prima della partenza, indicando in modo specifico i motivi del rientro, in modo da rendere più rapidi i controlli. 
Chi rientra in Italia dovrà comunicare l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per 14 giorni. La sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario non si estendono ai componenti del nucleo familiare eventualmente già presenti in Italia.

Il Ministero degli Affari Esteri specifica inoltre che è consentito ai cittadini rientranti in Italia di farsi venire a prendere in macchina alla stazione ferroviaria, all'aeroporto o al porto di arrivo da una persona convivente o coabitante nello stesso domicilio (è consigliato che tale persona sia munita di dispositivo di protezione). Lo spostamento in questione rientra tra le fattispecie di "assoluta urgenza" e dovrà essere autocertificato con il modulo, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare, il tragitto percorso e il domicilio ove la persona si reca.


Information in English: Italian nationals returing to Italy and foreigners in Italy

Informationen auf Deutsch: Italienische Staatsbürger, die aus dem Ausland zurückkehren und ausländische Staatsbürger in Italien


INFORMAZIONI PER I CITTADINI STRANIERI IN ITALIA CHE INTENDONO RIENTRARE IN AUSTRIA:
In data 24/03/2020 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha pubblicato al seguente link un focus dedicato ai cittadini stranieri che si trovano in Italia e intendono rientrare nel proprio paese.

In base alle informazioni fornite è consentito il rientro nel proprio paese (p.es. Austria), qualora via sia un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, permesso il rientro dall'Italia in Austria alle persone che si trovano in Italia in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro ai cittadini costretti a lasciare definitivamente l'Italia dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).
La temporanea sospensione dell'attività lavorativa o la sua continuazione in modalità di "lavoro agile" non consentono invece spostamenti.

L'ingresso in Austria è comunque solo consentito nel rispetto delle misure attualmente previste dalla autorità austriache, vedasi punto 2a - ingresso in Austria (certificato medico per i cittadini non austriaci/i cittadini stranieri non residenti o domiciliati, quarantena di 14 giorni per i cittadini austriaci e i cittadini stranieri residenti o domiciliati in Austria).


Information in English: Italian nationals returning to Italy and foreigners in Italy
Informationen auf Deutsch: Italienische Staatsbürger, die aus dem Ausland zurückkehren und ausländische Staatsbürger in Italien



AGGIORNAMENTO 23/03/2020 - ITALIA - NUOVE DISPOSIZIONI SUL RIENTRO IN ITALIA

Informazioni sulla SITUAZIONE IN ITALIA: E' stato pubblicato il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal dpcm 22 marzo 2020.

Il DPCM 22 marzo 2020 prevede la sospensione di tutte le attività industriali e commerciali non essenziali in Italia a partire dal 23 marzo 2020 e proibisce alle persone fisiche gli spostamenti al di fuori del Comune in cui si trovano, fatta eccezione per gli spostamenti giustificati da "comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o assoluta urgenza".

Come meglio specificato nella circolare n.555 del 23 marzo 2020, rientrano

- tra gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative: il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro
- tra gli spostamenti per esigenze di assoluta urgenza: i casi in cui l'interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione.

 


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