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Focus Coronavirus

Data:

22/05/2020


Focus Coronavirus
ULTIMI AGGIORNAMENTI INFORMAZIONI GENERALI



 

AGGIORNAMENTO 22/05/2020 - AUSTRIA - SOSPENSIONE DEI VOLI CON ITALIA, FRANCIA, SPAGNA, REGNO UNITO, PAESI BASSI, CINA, UCRAINA, RUSSIA E IRAN FINO AL 14 GIUGNO
In base alle disposizioni dell'ordinanza del Ministero della Salute austriaco n. 220 del 20 maggio 2020 rimangono sospesi fino al 14 giugno 2020 i collegamenti aerei con Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Cina, Ucraina, Russia e Iran.
E' stato revocato invece sia il divieto di atterraggio sul suolo austriaco per gli aerei provenienti dalla Svizzera sia la sospensione dei collegamenti ferroviari transfontalieri con la Svizzera ed il Liechtenstein.



AGGIORNAMENTO 20/05/2020 - ITALIA - INGRESSI IN ITALIA DALL'AUSTRIA - DISPOSIZIONI DEL DPCM 17/05/2020

Ingressi in Italia dall'Austria fino al 2/6/2020

In base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (DPCM 17/05/2020) fino al 2 giugno 2020 rimangono principalmente invariate le disposizioni attualmente in vigore in materia di entrata in Italia dall'Austria.

Pertanto fino al 2 giugno 2020 si può fare ingresso in Italia dall'Austria solo per i seguenti motivi tassativi:

  • motivi di salute
  • situazioni di assoluta urgenza
  • comprovate esigenze lavorative
  • rientro definitivo al proprio domicilio

Obbligo di quarantena
Fino al 02/06/2020 rimane inoltre in vigore l'obbligo all'autoisolamento. Pertanto tutte le persone che entrano in Italia, ad eccezione di alcune categorie indicate all'art. 4, comma 9 del DPCM 17/05/2020, sono tenute a sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni. La quarantena può essere svolta anche in luogo diverso dalla propria abitazione. Ogni persona che rientra in Italia deve prendere contatto con la propria ASL, per concordare le modalità di esercizio della quarantena.


Autodichiarazioni

Chi entra in Italia deve essere munito di apposita autodichiarazione, sia per l'ingresso nel paese ("autodichiarazione giustificativa dello spostamento in caso di entrata in Italia dall'estero" - modello in lingua italiana), sia per eventuali spostamenti fra le regioni italiane ("autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000" - modello in italiano / modello in tedesco / modello in inglese).
E' vivamente consigliato portare con sé ogni altro valido documento comprovante i motivi dell'ingresso. L'attestazione del rientro sarà consegnata al vettore o alla polizia di frontiera per l'aggiornamento delle banche dati, anche riguardo alla quarantena.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare l'apposita pagina web con le domande più frequenti sul sito del Ministero degli Affari Esteri italiano: "Cittadini italiani in rientro dall'estero e cittadini stranieri in Italia" .


Ingressi in Italia dall'Austria per soggiorni di breve durata
In base a quanto previsto dall'art. 5 del DPCM 17/05/2020 chiunque può entrare in Italia per 72 ore (+48 da dimostrare) per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In questo caso non vi è l'obbligo di quarantena ma è obbligatorio lasciare l'Italia prima dello scadere delle 72+48 ore.
L'articolo stabilisce la procedura da seguire per informare l'ASL di competenza, il vettore e la polizia di frontiera. L'art. 5, comma 10, elenca ulteriori categorie di personale che possono entrare in Italia senza dover dimostrare di entrare per motivi di salute, comprovate esigenze lavorative o di assoluta urgenza (p.es. equipaggio dei mezzi di trasporto, personale sanitario per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, lavoratori transfrontalieri in ingresso e uscita per comprovati motivi di lavoro etc.).


Ingressi in Italia dall'Austria dal 3/6/2020

L'Art. 6 del DPCM 17/05/2020 prevede che dal 3 giugno 2020 sarà possibile entrare in Italia dall'Austria senza limitazioni né obbligo di quarantena, salvo che non vengano individuate con apposito DPCM specifiche aree del territorio italiano presso le quali si potranno adottare misure restrittive, sia per quanto riguarda l'ingresso che l'eventuale quarantena.




AGGIORNAMENTO 15/05/2020 - AUSTRIA - RIAPERTURA DELLA RISTORAZIONE, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI ALL’APERTO, DI ALCUNI MUSEI, BIBLIOTECHE E BIOPARCHI; RIPRESA DI MESSE E ALTRE FUNZIONI RELIGIOSE; RIAPERTURA DI ALCUNI VALICHI DI FRONTIERA CON L’ITALIA

Riapertura della ristorazione:
Da oggi possono riaprire i ristoranti e bar, sebbene con orari ridotti (dalle 6 del mattino alle 23 di sera) e con misure di sicurezza ben definite, tra cui:

  • Gli ospiti dei ristoranti/bar dovranno indossare una protezione naso e bocca quando entrano nel ristorante e si recano al tavolo;
  • Gli ospiti dovranno essere accompagnati al tavolo;
  • I tavoli dovranno essere distanziati almeno un metro l’uno dall’altro;
  • Vi deve essere un massimo di 4 ospiti (non conviventi) per tavolo (più eventuali figli minorenni).


Riapertura degli impianti sportivi all’aperto
Da oggi possono riaprire anche gli impianti sportivi all’aperto, mentre rimangono chiusi (probabilmente fino al 29 maggio) i centri sportivi indoor e le piscine.

Ripresa di messe e funzioni religiose
Sempre da oggi potranno riprendere anche le funzioni religiose. Dovrà essere garantita una distanza minima interpersonale di un metro e vige l’obbligo delle mascherine protettive all’interno dei luoghi di culto.

Riapertura di musei, biblioteche e bioparchi
Oggi riapriranno anche alcune biblioteche, musei, zoo e bioparchi. Si applicano le stesse misure di sicurezza in vigore anche per altri luoghi chiusi (obbligo di protezioni naso e bocca, 1 visitatore/cliente ogni 10 mq).
Rimangono chiusi invece per il momento i cinema (ad eccezione dei cinema “drive-in”) e i teatri nonché le giostre del Prater a Vienna.

Riapertura di alcuni valichi di frontiera tra l'Italia e l'Austria
Sono stati riaperti i seguenti valichi di frontiera tra l'Italia e l'Austria:

  • Achomitzer Alm
  • Arnoldstein (Dreiländereck)
  • Feistritzer Alm
  • Göriacher Alm
  • Kaltwassersattel
  • Kesselwald
  • Klein Kordin Alm
  • Nassfeldpass
  • Oisternig
  • Planja (Egger Alm)
  • Schlosshütte (Egger Alm)
  • Stallersattel
  • Straninger Alm
  • Timmelsjoch

Per un elenco dei valichi di frontiera ancora chiusi cliccare qui




AGGIORNAMENTO 04/05/2020 - ITALIA - ENTRA IN VIGORE LA FASE 2; NUOVO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI ALL'INTERNO DELL'ITALIA; RIMANE INVARIATO IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER IL RIENTRO IN ITALIA DALL'ESTERO

Si informa che sul sito del Governo italiano è stata pubblicata una sezione dedicata alle domande frequenti sulla "Fase 2", entrata in vigore in Italia in data odierna: http://www.governo.it/it/faq-fasedue

E' stato inoltre pubblicato un nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti all'interno dell'Italia. Il Ministero dell'Interno italiano ha comunicato che è anche possibile utilizzare il precedente modello di autocertificazione, barrando le voci non più attuali (modello precedente con voci barrate).

Il modello di autocertificazione richiesto per il rientro in Italia dall'estero (p.es. dall'Austria) è rimasto invariato:
modello di autodichiarazione giustificativa dello spostamento in caso di entrata in Italia dall'estero




AGGIORNAMENTO 01/05/2020 – AUSTRIA – ALLENTAMENTO DELLE RESTRIZIONI SUGLI SPOSTAMENTI E RIAPERTURA DEI GRANDI NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI; PROROGA DELLE DISPOSIZIONI IN VIGORE IN MATERIA DI INGRESSO IN AUSTRIA

Sospensione delle limitazioni agli spostamenti

Da oggi sono sospese le limitazioni agli spostamenti in vigore dal 16 marzo. Secondo le nuove disposizioni (ordinanza del Ministro della Salute n. 197 del 30 aprile 2020) è ora in linea di principio consentito l’”accesso ai luoghi pubblici”, a condizione che si osservi una distanza interpersonale minima di un metro (da persone non conviventi).
Nei “luoghi pubblici non all’aperto” vige l’obbligo delle mascherine protettive.

Sono inoltre consentiti eventi pubblici con un massimo di 10 partecipanti (p.es. manifestazioni culturali o sportive, matrimoni, mostre). Ai funerali possono partecipare fino ad un massimo di 30 persone.

Riapertura dei grandi negozi e centri commerciali
Il 2 maggio riaprono i negozi con spazi di vendita superiori a 400 mq e mercati all’aperto. Deve essere garantita una distanza minima interpersonale (max. 1 cliente ogni 10mq). Per tutti i negozi, supermercati e i mezzi pubblici resta l’obbligo delle protezioni naso e bocca.

Riapertura anche per le suole guida, mentre rimangono per il momento chiusi i musei, le piscine, le biblioteche, i teatri, le sale da concerto, i cinema e cabaret, i parchi di divertimento, le scuole da ballo, i casinò e sale giochi, gli zoo, i parchi giochi indoor, i battelli per le escurioni, i ristoranti (ad eccezione dei servizi da asporto e consegna a casa) e gli alberghi e le strutture ricettive.

Car-sharing
Cambiano le disposizioni sugli spostamenti con automezzo proprio. Per il car-sharing è consentito salire in macchina anche con persone non conviventi, a condizione che non vi siano più di due persone sedute una acconto all’altra. Tutti i passeggeri devono indossare protezioni naso e bocca. Le stesse restrizioni valgono anche per i taxi.

Case di cura
Dal 4 maggio cambieranno anche le restrizioni in vigore sulle visite presso le case di cura, attualmente proibite. Dovranno essere rispettate rigorose misure di protezione.

PROROGA DELLE MISURE IN MATERIA DI ENTRATA IN AUSTRIA

Ingresso in Austria via terra – traffico transfrontaliero ferroviario
Rimane sospeso fino almeno al 22 maggio il traffico transfrontaliero ferroviario con Italia, Svizzera e Liechtenstein. Sono esentati dalle disposizioni il traffico merci e i lavoratori transfrontalieri.

Ingresso via terra – disposizioni generali
Con un’ordinanza del Ministero della Salute austriaco sono state prorogate fino alla fine di maggio le disposizioni in vigore sull’ingresso in Austria dai paesi confinanti. Pertanto rimangono valide le seguenti restrizioni per tutte le persone che entrano via terra da Italia, Germania, Svizzera, Liechtenstein, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia:

  • cittadini stranieri non residenti o domiciliati in Austria: obbligo di un certificato medico che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti e che attesti la negatività al test del coronavirus
  • cittadini austriaci e cittadini stranieri residenti o domiciliati o con dimora abituale in Austria: obbligo di un autoisolamento domestico di 14 giorni (la quarantena non è richiesta in caso di esibizione di un certificato medico che attesti la negatività al coronavirus non emesso oltre i quattro giorni precedenti all’ingresso nel paese; la quarantena può essere interrotta in caso di tampone negativo effettuato durante l’autoisolamento)

Sono previste delle eccezioni per i lavoratori stagionali, p.es. badanti e braccanti agricoli, i quali potranno entrare nel paese con un treno o pullman (a condizione che tali mezzi non facciano fermate intermedie). Tuttavia, anch’essi sono tenuti all’autoisolamento per 14 giorni, nel caso in cui non fossero in possesso di un test negativo al coronavirus.


Ingresso in Austria per via aerea
Rimarranno sospesi fino al 22 maggio i collegamenti aerei con Cina, Iran, Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia e Ucraina, mentre dal primo maggio potranno essere ripresi i voli da e per la Corea del Sud.

Fino al 31 maggio rimarrà in vigore l'obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti i cittadini austriaci, UE, dello Spazio Economico Europeo, della Svizzera e altri stranieri con titolo di soggiorno austriaco valido che entrano in Austria per via aerea, ad eccezione di chi assicuri un'immediata ripartenza dal paese oppure chi dispone di un certificato medico che attesti la negativita' al test del coronavirus (il certificato non deve essere stato emesso oltre i 4 giorni precedenti). Disposizioni diverse si applicano per gli altri cittadini di paesi terzi (vedi punto 3). 

 

ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23/03/2020 AL 30/04/2020)




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 FOCUS CORONAVIRUS - INFORMAZIONI GENERALI

 

1. Informazioni per chi si trova in Austria: divieti, orari, indicazioni, documenti e contatti delle Autorità austriache

2. Collegamenti con l’Italia, attraversamento delle frontiere tra l’Italia e l’Austria e rientro in Italia

3. Informazioni per coloro che intendono entrare in Austria da Paesi diversi dall’Italia

4. I contatti dell'Ambasciata di Italia e numero di emergenza

 


1. Informazioni per chi si trova in Austria: divieti, orari, indicazioni, documenti e contatti delle Autorità austriache

Il 2 maggio sono stati riaperti tutti i negozi, anche quelli di dimensioni superiori a 400mq, i centri commerciali e i parrucchieri, il 15 maggio anche i ristoranti e bar

In tutti i negozi e altri locali commerciali vale l'obbligo per i clienti ed il personale di indossare delle protezioni che coprano naso e bocca e di rispettare la distanza minima interpersonale di sicurezza (1m nei supermercati, bricolage e negozi di giardinaggio; 1 cliente/10 mq nei restanti negozi). 
Nella gastronomia si applicano particolari misure di sicurezza: gli ospiti dei ristoranti/bar devono indossare una protezione naso e bocca quando entrano nel ristorante e si recano al tavolo e devono essere accompagnati al tavolo, i tavoli devono essere distanziati almeno un metro l’uno dall’altro, vi deve essere un massimo di 4 ospiti (non conviventi) per tavolo (più eventuali figli minorenni).

Scuole: Dal 4 maggio sono state riaperte le classi dell'ultimo anno delle superiori (per i preparativi all'esame di maturità), dal 18 maggio sono tornati a scuola (in classi con numero ridotto di ragazzi) gli alunni delle scuole elementari e scuole medie. Dagli inizi di giugno riapriranno anche le scuole superiori. 

La partecipazione ai matrimoni è consentita solo ad un massimo di 10 persone, ai funerali ad un massimo di 30 persone. Dal 4 maggio sono stati allentati i divieti nelle case di cura (si applicheranno tuttavia misure moltro stringenti di protezione). 

Alcune misure restrittive si applicano anche all'uso dei mezzi pubblici (p.es. è obbligatorio indossare delle protezioni naso e bocca e mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro ove possibile). Per maggiori informazioni sulle disposizioni attualmente in vigore nel settore trasporto/spostamenti con mezzi pubblici o propri, si prega di consultare il sito del Ministero per la Tutela dell'Ambiente e la Mobilità al link: https://www.bmk.gv.at/service/corona/faq.html 

E' obbligatorio indossare delle protezioni naso e bocca anche a bordo dei taxi.

Dal 15 maggio è stata consentita la riapertura di musei, biblioteche, cinema drive-in, zoo e bioparchi nonché impianti sportivi all'aperto, mentre rimangono per ora chiusi i teatri, le sale da concerto, i cinema e cabaret, le piscine, i parchi di divertimento, gli impianti sportivi indoor e i parchi giochi indoor. Sospese tutte le manifestazioni pubbliche (con più di 10 persone) fino alla fine di giugno.

L’attività motoria e sportiva all’aperto è consentita, a partire dall'8 marzo sono stati riaperti anche gli impianti sportivi. 

Il 14 aprile sono stati riaperti i giardini pubblici (Augarten, Belvedere, Burggarten, Volksgarten, Schönbrunn, Hofgarten Innsbruck, Schlosspark Ambras). Riaperti anche i parchi giochi nelle grandi città (Vienna, Innsbruck, Salisburgo).

Gli uffici pubblici (p.es. Bezirksämter/Magistrate a Vienna), chiusi al pubblico dal 19 marzo, garantiscono un servizio a distanza per email, telefono e internet. Gli uffici pubblici a Vienna (Magistrate) riapriranno al pubblico dal 15 maggio, ma solo previo appuntamento e solo per il disbrigo di pratiche che non possono essere trattate online, per email o telefono.


Informazioni e raccomandazioni delle autorità austriache in relazione al coronavirus sono invece reperibili sul sito del Ministero della salute austriaco, all’indirizzo:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Neuartiges-Coronavirus-(2019-nCov).html, risposte alle domande più frequenti si trovano sempre sul sito di predetto Ministero al link:
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html 
Una sintesi delle informazioni sulle misure attualmente in vigore sono reperibili al link: 
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Aktuelle-Maßnahmen---Der-weitere-Fahrplan.html 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

Altre informazioni sono reperibili al numero verde dell’Associazione Consumatori austriaca, valido solo sul territorio nazionale austriaco: 0800201211.

Le misure igieniche di prevenzione consigliate dal Ministero della Salute si trovano al seguente link.

L'associazione degli psicologi austriaci (Berufsverband österreichischer PsychologInnen, BÖP: https://www.boep.or.at) ha pubblicato un foglio informativo in lingua italiana su "Come superare con successo l'isolamento a casa e la quarantena"), scaricabile al link:
https://www.boep.or.at/download/5e7bbd8c3c15c8575f000018/20200325_COVID-19__scheda_informativa_Italiano.pdf 


 

2. Collegamenti con l’Italia ed attraversamento delle frontiere tra l’Italia e l’Austria

a) ingresso in Austria



Collegamenti aerei e ingresso via terra:

I voli con l’Italia sono sospesi fino al 14 giugno ed è possibile entrare in Austria dall’Italia solo via terra ma NON dai valichi di frontiera elencati in calce e tenendo presente che il valico di “Thörl-Maglern-strada statale” è aperto solo dalle ore 7 alle ore 18.


Disposizioni delle autorità austriache:

Coloro che provengono dall’Italia possono entrare in Austria solo se in possesso di un certificato medico (che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti) che attesti la negativita' al test del Coronavirus
(test biologico-molecolare del SARS-Co-V-2). Per il modello di certificato medico (in italiano in inglese ed in tedesco - vedi MODELLO).

Le persone provenienti dall’Italia che hanno invece la residenza principale o secondaria o la dimora abituale in Austria, vengono equiparati ai cittadini austriaci e quindi possono liberamente rientrare in Austria dall'Italia a condizione che sottoscrivano l’impegno a sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni (MODELLO DICHIARAZIONE IN ITALIANO / IN TEDESCO / IN INGLESE) Durante il periodo di quarantena le persone dovranno autosorvegliarsi. La quarantena potrà essere interrotta anticipatamente qualora un test biologico-molecolare del SARS-Co-V-2 accertasse la negatività.

Vi sono alcune eccezioni alle disposizioni di cui sopra, tra cui l'ingresso in Austria per comprovati motivi di salute (per cittadini austriaci e cittadini con assicurazione sanitaria obbligatoria in Austria): I cittadini austriaci nonché i cittadini stranieri coperti da assicurazione sanitaria obbligatoria austriaca possono entrare in Austria per usufruire di prestazioni mediche indispensabili. Al momento dell’ingresso nel paese l’interessato deve presentare un’autocertificazione nella quale dichiara che lo spostamento verrà effettuato per assoluta necessità (vedi modello dell'autocertificazione in tedesco / inglese). La stessa autocertificazione deve essere presentata anche al rientro. E‘ consentito viaggiare con un accompagnatore.


Per informazioni aggiornate sulle disposizioni delle autorità austriache in merito all'ingresso nel paese e i controlli ai confini si prega di consultare il sito web del Ministero dell'Interno austriaco al seguente LINK.

I frontalieri sono esenti da restrizioni. Esente da restrizioni è anche il traffico delle merci su rotaia e su strada. Le persone che curano il trasporto delle merci potranno comunque essere sottoposte a controlli sanitari (in particolare, controllo della temperatura corporea). Per informazioni specifiche sul trasporto merci si prega di consultare anche il sito dell'ICE-Agenzie per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese al link: https://www.ice.it/it/mercati/austria  


Tutti i decreti, circolari e ordinanze delle autorità austriache in materia di coronavirus si trovano sul sito del Ministero della Salute austriaco al seguente link:
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Rechtliches.html 

 

Disposizioni delle autorità italiane
Fino al 2 giugno 2020 gli spostamenti dall'Italia in Austria continuano ad essere consentiti in linea di principio solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute oppure il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 

 

Tutti i decreti, circolari e ordinanze delle autorità italiane in materia di coronavirus si trovano sul sito del Ministero della Salute italiano al seguente link: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&iPageNo=1 

 



Collegamenti transfrontalieri e valichi di frontiera:

I collegamenti ferroviari transfrontalieri sono attualmente sospesi. Coloro che provengono dall’Italia possono raggiungere la frontiera o i pressi della frontiera anche utilizzando gli eventuali collegamenti dei mezzi pubblici (treni, taxi, autobus). Successivamente possono attraversare il confine a piedi, qualora le condizioni sopra descritte siano soddisfatte, e poi fruire degli eventuali collegamenti di trasporto pubblico (treni, taxi, autobus) in territorio austriaco.


Elenco dei valichi di frontiera chiusi:

1. Bartolosattel
2. Dolinzaalm-Lommsattel
3. Findenigkofel
4. Freigerscharte
5. Freikofel
6. Heiliges Geistjöchl
7. Hochalpjoch
8. Hochjoch
9. Hochwilde
10. Hoher Trieb
11. Hundskehljoch
12. Klammeljoch
13. Kleiner Pal
14. Krimmler Tauern
15. Kronhofer Thörl
16. Lenksteinjoch
17. Mitterjoch/Hörndljoch
18. Niederjoch
19. Öfnerjoch
20. Pfaffennieder
21. Pfitscher Joch
22. Plöckenpass
23. Rattendorfersattel (Lanzen Alm)
24. Rosskofel
25. Rudnigsattel
26. Sonklarscharte
27. Tilliacher Joch
28. Timmelsjoch – Passo del Rombo
29. Tischelwanger Thörl
30. Trogkofel
31. Volajapass
32. Wilder Freiger
33. Zollnerthörl




b) ingresso in Italia:

Attualmente i treni a lunga percorrenza per l'Italia terminano rispettivamente a Villaco in Carinzia e Innsbruck in Tirolo. Per maggiori informazioni sui collegamenti ferroviari transfrontalieri temporaneamente sospesi, si prega di consultare il sito web delle ferrovie austriache al seguente link: https://fahrplan.oebb.at/bin/help.exe/dn?tpl=showmap_external 

Per la disponibilità e gli orari dei treni e bus regionali tra Villaco in Carinzia/Innsbruck in Tirolo e i comuni austriaci di confine (Maglern in Carinzia, Gries al Brennero in Tirolo), si prega di utilizzare la funzione di ricerca delle ferrovie austriache al link
https://www.oebb.at/

Per l'elenco dei valichi di frontiera chiusi, vedasi punto 2a. 


Obbligo di quarantena per chi entra in Italia fino al 2 giugno 2020:
In base alle disposizioni del DPCM del 17/05/2020 rimane l’obbligo all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19, fino al 2 giugno incluso.
Tale obbligo vale per tutte le persone che tornano in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto.

Permesso di rientro in Italia soltanto per urgenze assolute, motivi di salute o comprovate necessità:
Fino al 2 giugno 2020 rimane consentito il rientro in Italia soltanto per i seguenti motivi tassativi:

  • motivi di salute
  • comprovata esigenza lavorativa
  • situazione di assoluta urgenza
  • rientro definitivo al proprio domicilio

È quindi, per esempio, consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente l'Austria dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).

Una volta entrati in Italia, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile, utilizzando esclusivamente mezzi propri o privati. 
Le circostanze di assoluta urgenza devono essere autocertificate (MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE). Si raccomanda di preparare l'autocertificazione prima della partenza, indicando in modo specifico i motivi del rientro, in modo da rendere più rapidi i controlli. 
Chi rientra in Italia dovrà comunicare l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per 14 giorni. La sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario non si estendono ai componenti del nucleo familiare eventualmente già presenti in Italia.
L’isolamento può essere trascorso anche in luogo diverso dalla propria abilitazione. Se la persona, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo, deve trascorrere il periodo di isolamento in un luogo stabilito dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.

Il Ministero degli Affari Esteri specifica inoltre che è consentito ai cittadini rientranti in Italia di farsi venire a prendere in macchina alla stazione ferroviaria, all'aeroporto o al porto di arrivo da una persona convivente o coabitante nello stesso domicilio (è consigliato che tale persona sia munita di dispositivo di protezione). Lo spostamento in questione rientra tra le fattispecie di "assoluta urgenza" e dovrà essere autocertificato, indicando, in particolare, il tragitto percorso e il domicilio ove la persona si reca.

Obbligo di consegnare l'autodichiarazione al vettore
Fino al 2 giugno 2020 rimane
l’obbligo di consegnare al vettore all’atto dell’imbarco l’autocertificazione italiana e l'obbligo del vettore di provvedere alla misurazione della temperatura dei singoli passeggeri, vietando l’imbarco nel caso in cui risulti uno stato febbrile oppure la documentazione non sia completa. 


Attenzione:
Le persone che rientrano dall'estero (p.es. Austria) non possono usufruire dei mezzi di trasporto pubblici in Italia, essendo obbligate ad usare solo mezzi privati (facendosi venire a prendere all'aeroporto, porto o alla stazione ferroviaria oppure noleggiando una macchina o, nei limiti in cui è consentito, usufruendo di un servizio taxi).


Ingressi in Italia dall'Austria per soggiorni di breve durata
In base a quanto previsto dall'art. 5 del DPCM 17/05/2020 chiunque può entrare in Italia per 72 ore (+48 da dimostrare) per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In questo caso non vi è l'obbligo di quarantena ma è obbligatorio lasciare l'Italia prima dello scadere delle 72+48 ore.
L'articolo stabilisce la procedura da seguire per informare l'ASL di competenza, il vettore e la polizia di frontiera. L'art. 5, comma 10, elenca ulteriori categorie di personale che possono entrare in Italia senza dover dimostrare di entrare per motivi di salute, comprovate esigenze lavorative o di assoluta urgenza (p.es. equipaggio dei mezzi di trasporto, personale sanitario per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, lavoratori transfrontalieri in ingresso e uscita per comprovati motivi di lavoro etc.

Le disposizioni non si applicano ai lavoratori transfrontalieri, al personale sanitario, all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale addetto al trasporto merci.


Ingressi in Italia dall'Austria dal 3/6/2020
L'Art. 6 del DPCM 17/05/2020 prevede che dal 3 giugno 2020 sarà possibile entrare in Italia dall'Austria senza limitazioni né obbligo di quarantena, salvo che non vengano individuate con apposito DPCM specifiche aree del territorio italiano presso le quali si potranno adottare misure restrittive, sia per quanto riguarda l'ingresso che l'eventuale quarantena.


Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha predisposto un FOCUS con un elenco delle domande più frequenti degli italiani in rientro dall’estero e dei cittadini stranieri in Italia, consultabile al seguente LINK.




c) transito in Austria

La autorità austriache attualmente consentono di effettuare il transito via terra senza alcuna sosta in territorio austriaco. I viaggiatori in transito in Austria devono firmare una dichiarazione in cui si impegnano ad attraversare il territorio austriaco senza sosta intermedia (MODELLO DICHIARAZIONE TRANSITO IN LINGUA ITALIANA / IN LINGUA INGLESE / IN LINGUA TEDESCA). In questo caso non è richiesto un certificato medico che attesti la negativita' al test del Coronavirus.

I treni passeggeri a lunga percorrenza possono transitare l’Austria a condizione che non facciano fermate in territorio austriaco. A titolo di esempio il treno che collega Verona e Monaco di Baviera può effettuare il collegamento a condizione che non faccia fermate in territorio austriaco. Tuttavia, a causa della situazione attuale, tali collegamenti sono per la maggior parte sospesi.

 

 


3. Informazioni per coloro che intendono entrare in Austria da Paesi diversi dall’Italia.

a) Ingresso in Austria per via aerea:

I voli presso gli aeroporti di Vienna, Graz, Linz, Klagenfurt, Innsbruck e Salisburgo sono ridotti al minimo. Per maggiori informazioni si prega di consultare i seguenti siti web:
- https://www.viennaairport.com/
- https://www.flughafen-graz.at/home.html
- https://airport-klagenfurt.at/
- http://www.linz-airport.com/de 
https://www.salzburg-airport.com/
- https://www.innsbruck-airport.com/de  


Sono sospesi fino al 14 giugno i collegamenti aerei con Cina, Iran, Spagna, Francia, Regno Unito, Paesi Bassi, Federazione Russa e Ucraina.

Vige l'obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti i cittadini austriaci, UE, dello Spazio Economico Europeo, della Svizzera e altri stranieri con titolo di soggiorno austriaco valido che entrano in Austria per via aerea, ad eccezione di chi assicuri un'immediata ripartenza dal paese oppure chi dispone di un certificato medico che attesti la negativita' al test del coronavirus (il certificato non deve essere stato emesso oltre i 4 giorni precedenti).

Gli interessati dovranno firmare una dichiarazione in cui si impegnano a restare a casa in isolamento. La misura si applica anche agli stranieri in possesso di un visto D rilasciato dalle autorità austriache. Non sarà in linea di principio permesso invece l’ingresso in Austria ai cittadini di Paesi Terzi provenienti dall'area extra-Schengen, salvo alcune eccezioni (p.es. le forze di pronto intervento, personale personale sanitario, passeggeri in transito, persone attive nel settore del trasporto di beni, membri del personale delle missioni diplomatiche e dipendenti di organizzazioni internazionali nonché i loro familiari conviventi, lavoratori stagionali nel settore agricolo e forestale).

I cittadini di Paesi Terzi senza titolo di soggiorno austriaco valido provenienti da paesi dell'area Schengen potranno entrare in Austria per via aerea solo se dispongono di un certificato medico che attesti la negatività a test del coronavirus oppure se si sottopongono ad una quarantena di 14 giorni in un alloggio adeguato.

 

b) Ingresso in Austria via terra

Le persone che entrano via terra dalla Svizzera, dal Liechtenstein, dalla Germania, dalla Slovenia, dalla Slovacchia, dall'Ungheria o dalla Repubblica Ceca dovranno esibire all’arrivo in Austria un certificato medico redatto in lingua tedesca, inglese, italiana o francese, che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti, che attesti la negativita' al test del Coronavirus. A chi non dovesse essere munito di tale certificazione non sarà consentito l'ingresso nel paese. Ai cittadini austriaci e alle persone residenti o domiciliate in Austria sarà consentito l’ingresso a condizione che questi si obblighino ad osservare un autoisolamento domestico di 14 giorni. Vi sono alcune eccezioni, tra cui l'ingresso di cittadini austriaci e cittadini con assicurazione sanitaria obbligatoria austriaca per comprovati motivi di salute ("prestazioni mediche indispensabili") e l'ingresso di transfrontalieri.


E' attualmente sospeso il trasporto pubblico passeggeri con la maggior parte dei paesi confinanti, per maggiori informazioni si prega di consultare: https://www.oebb.at/de/notfallnews 

E' garantito invece il passaggio di merci e lavoratori transfrontalieri.

Dal 17 marzo l'Ungheria ha adottato misure restrittive ai propri confini con l'Austria. E' consentito l'ingresso dall'Austria in Ungheria ai soli cittadini ungheresi, i cittadini SEE con titolo di soggiorno ungherese e ai lavoratori transfrontalieri. Eccezioni anche per il trasporto merci.    



 

4. I contatti dell'Ambasciata di Italia e numero di emergenza

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 

 


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