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Focus Coronavirus

Data:

27/07/2020


Focus Coronavirus
ULTIMI AGGIORNAMENTI INFORMAZIONI GENERALI



AGGIORNAMENTO 27/07/2020 - AUSTRIA - NUOVE DISPOSIZIONI SULL'INGRESSO IN AUSTRIA

Ai sensi dell'ordinanza n. 336/2020 del Ministero della Salute austriaco, dal 27/07/2020 si applicano le seguenti disposizioni sull'ingresso in Austria:

 

1. PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 E' STABILE: ingresso in Austria senza restrizioni (nessun obbligo di certificato medico o quarantena) per i cittadini austriaci, UE/SEE, svizzeri, nonché i loro familiari conviventi, e le persone con residenza o dimora abituale in Austria oppure possessori di visto D

Sono attualmente 31 i paesi (tra cui l'ITALIA) in cui la situazione Covid-19 viene considerata "stabile" dalle autorità austriache. I cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria o con visto D che intendono entrare in Austria dai seguenti paesi possono attualmente farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico o quarantena:

  • Andorra
  • Belgio
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • ITALIA
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Monaco
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • San Marino
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svizzera
  • Ungheria
  • Vaticano

 

Tuttavia, le stesse persone devono dimostrare, al momento dell'ingresso, di non aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno stato, la cui situazione Covid-19 non è considerata "stabile" dalle autorità austriache (vedi elenco sotto riportato).

 

 

2. PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 NON E' STABILE: ingresso in Austria con restrizioni (obbligo di certificato medico)


Dal 27/07/2020 i cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria che intendono entrare in Austria da uno dei seguenti 32 paesi devono essere muniti di un certificato medico che attesti la negatività al test covid-19:

  • Egitto
  • Albania
  • Bangladesh
  • Belarus
  • Bosnia e Erzegovina
  • Brasilia
  • Bulgaria
  • Cile
  • Ecuador
  • India
  • Indonesia
  • Iran
  • Kosovo
  • Messico
  • Moldava
  • Montenegro
  • Nigeria
  • Nord Macedonia
  • Pakistan
  • Peru
  • Filippine
  • Portogallo
  • Romania
  • Russia
  • Svezia
  • Senegal
  • Serbia
  • Sudafrica
  • Turchia
  • Ucraina
  • USA
  • Provincia di Hubei (Cina)

Il test PCR non deve essere stato eseguito oltre 72 ore prima dell'ingresso in Austria. Qualora non vi fosse la possibilità di fare il test all'estero, l'ingresso in Austria sarà permesso a condizione che
- il test venga eseguito in Austria entro 48 ore dall'attraversamento del confine e
- la persona si rechi in autoisolamento fiduciario fino a esito negativo del test.

 

E' invece in linea di principio vietato l'ingresso in Austria per i cittadini di Paesi Terzi. Ci sono alcune eccezioni, quali ad esempio la possibilità di ingresso da uno Stato Membro UE o Schengen per cittadini terzi muniti di certificato medico (un test negativo PCR recente, non oltre le 72 ore).

 

AGGIORNAMENTO 24/07/2020 - AUSTRIA - REINTRODUZIONE DELL'OBBLIGO DELLE PROTEZIONI NASO E BOCCA NEI SUPERMERCATI E ALIMENTARI, PRESSO I NEGOZI DELLE STAZIONI DI SERVIZIO, PANIFICI, MACELLERIE, POSTE E BANCHE; OBBLIGO DI MASCHERINE ANCHE PER LE VISITE PRESSO OSPEDALI, CASE DI CURA E PRESSO STUDI MEDICI
Dal 24 luglio in Austria è obbligatorio indossare delle protezioni naso e bocca anche nei supermercati e negozi alimentari, nei negozi alimentari delle stazioni di servizi, nei panifici e nelle macellerie, nelle banche e poste e presso gli studi medici. Inoltre vige l'obbligo della mascherina per chi visita pazienti presso ospedali o case di cura. 

In sintesi è obbligatorio essere munito di mascherina facciale che copra naso e bocca nei seguenti luoghi in Austria:

  • mezzi pubblici e taxi
  • funivie e ferrovie a cremagliera, pullman e all'interno di imbarcazioni da escursione
  • farmacie, case di cura, ospedali e centri di cura; luoghi in cui vengono forniti servizi sanitari e di assistenza (p.es. dal medico)
  • supermercati e altri negozi di vendita di prodotti alimentari (ad esempio panetterie, macellerie, pasticcerie)
  • stazioni di servizio con annessi punti vendita di generi alimentari
  • filiali bancarie
  • uffici postali

 

 

AGGIORNAMENTO 15/07/2020 - AUSTRIA - REVOCATO IL DIVIETO DI ATTERRAGGIO PER I VOLI PROVENIENTI DALLA LOMBARDIA - SOSPENSIONE DEI VOLI CON EGITTO, SERBIA, KOSOVO, MONTENEGRO, MACEDONIA DEL NORD, ALBANIA, BOSNIA ERZEGOVINA, ROMANIA, BULGARIA, MOLDAVIA
In base alle disposizioni dell'ordinanza del Ministero della Salute austriaco n. 319/2020 è stato revocato con decorrenza 16/07/2020 il divieto di atterraggio per i voli provenienti dalla Lombardia.

Alla lista dei paesi a rischio, per i quali vige il predetto divieto sono stati aggiunti invece 10 stati, per cui saranno sospesi fino (dal 16 luglio fino) al 31 luglio 2020 collegamenti aerei tra l'Austria e: 
Albania, Belarus, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cina, Egitto, Iran, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Serbia, Svezia e Ucraina.




AGGIORNAMENTO 10/07/2020 - ITALIA - NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER CHIUNQUE ENTRA IN ITALIA - FINO AL 31 LUGLIO DIVIETO DI INGRESSO IN ITALIA PER LE PERSONE CHE NEI 14 GIORNI PRECEDENTI HANNO SOGGIORNATO O TRANSITATO IN UNO DI 13 PAESI SPECIFICATI

CHIUNQUE ENTRA IN ITALIA DA QUALSIASI LOCALITA' ESTERA
E' TENUTO A CONSEGNARE AL VETTORE O ALLE FORZE DI POLIZIA IN CASO DI CONTROLLI UN'AUTODICHIARAZIONE SECONDO QUESTO MODELLO (sono esentati solo i transfrontalieri e i movimenti da e per San Marino e Vaticano).

Fino al 31 luglio è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana.

Sono inoltre stati sospesi i voli diretti e indiretti dai Paesi sopra indicati.

Fanno eccezione al divieto i cittadini italiani, i cittadini UE o di un paese parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano nonché i loro stretti familiari (discendenti e ascendenti conviventi, coniuge, parte di unione civile, partner stabile), a condizione che siano residenti anagraficamente in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020. In ogni caso, per questi soggetti si applica l'obbligo di quarantena.




ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23/03/2020 AL 09/07/2020)




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 FOCUS CORONAVIRUS - INFORMAZIONI GENERALI

 

1. Informazioni per chi si trova in Austria: divieti, orari, indicazioni, documenti e contatti delle Autorità austriache

2. Collegamenti con l’Italia, attraversamento delle frontiere tra l’Italia e l’Austria e rientro in Italia

3. Informazioni per coloro che intendono entrare in Austria da Paesi diversi dall’Italia

4. I contatti dell'Ambasciata di Italia e numero di emergenza

 


1. Informazioni per chi si trova in Austria: divieti, orari, indicazioni, documenti e contatti delle Autorità austriache

NOTA BENE: A livello regionale o comuniale possono vigere norme più stringenti (p.es. Alta Austria: dal 9/7/2020 è stato reintrodotto l'obbligo delle mascherine in tutti i luoghi pubblici chiusi).

 

DAL 24 LUGLIO VIGE OBBLIGO DELLE MASCHERINE IN TUTTA L'AUSTRIA NEI SEGUENTI LUOGHI:
  • mezzi pubblici e taxi
  • funivie e ferrovie a cremagliera, pullman e all'interno di imbarcazioni da escursione
  • farmacie, case di cura, ospedali e centri di cura; luoghi in cui vengono forniti servizi sanitari e di assistenza (p.es. dal medico)
  • supermercati e altri negozi di vendita di prodotti alimentari (ad esempio panetterie, macellerie, pasticcerie)
  • stazioni di servizio con annessi punti vendita di generi alimentari
  • filiali bancarie
  • uffici postali

 



Il 2 maggio sono stati riaperti tutti i negozi, anche quelli di dimensioni superiori a 400mq, i centri commerciali e i parrucchieri, il 15 maggio anche i ristoranti e bar

In tutti i negozi e altri locali commerciali vale l'obbligo per i clienti di rispettare la distanza minima interpersonale di sicurezza di 1 metro.
Anche nella gastronomia deve essere garantita la distanza minima interpersonale di siurezza (tra persone non conviventi) di un metro (distanza tra i tavoli).
Rimane per il momento l'obbligo delle mascherine dal parrucchiere.

La partecipazione ai matrimoni e funerali è consentita ad un massimo di 100 persone (dal primo agosto fino ad un massimo di 200 persone), si applicano particolari misure di sicurezza. Sono stati allentati i divieti nelle case di cura (si applicheranno tuttavia misure moltro stringenti di protezione). 

Dal 15 maggio è stata consentita la riapertura di musei, biblioteche, cinema drive-in, zoo e bioparchi nonché impianti sportivi all'aperto, dal 29 maggio hanno riaperto le piscine, i cinema, le palestre e altre strutture ricreative anche al coperto. Si applicano particolari misure di sicurezza.

Il 14 aprile sono stati riaperti i giardini pubblici (Augarten, Belvedere, Burggarten, Volksgarten, Schönbrunn, Hofgarten Innsbruck, Schlosspark Ambras). Riaperti anche i parchi giochi nelle grandi città (Vienna, Innsbruck, Salisburgo).

Gli uffici pubblici (p.es. Bezirksämter/Magistrate a Vienna), chiusi al pubblico dal 19 marzo, garantiscono un servizio a distanza per email, telefono e internet. Gli uffici pubblici a Vienna (Magistrate) hanno riaperto al pubblico dal 15 maggio, ma solo previo appuntamento e solo per il disbrigo di pratiche che non possono essere trattate online, per email o telefono.


Informazioni e raccomandazioni delle autorità austriache in relazione al coronavirus sono invece reperibili sul sito del Ministero della salute austriaco, all’indirizzo:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Neuartiges-Coronavirus-(2019-nCov).html, risposte alle domande più frequenti si trovano sempre sul sito di predetto Ministero al link:
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html 
Una sintesi delle informazioni sulle misure attualmente in vigore sono reperibili al link: 
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Aktuelle-Maßnahmen---Der-weitere-Fahrplan.html 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

Altre informazioni sono reperibili al numero verde dell’Associazione Consumatori austriaca, valido solo sul territorio nazionale austriaco: 0800201211.

Le misure igieniche di prevenzione consigliate dal Ministero della Salute si trovano al seguente link.

L'associazione degli psicologi austriaci (Berufsverband österreichischer PsychologInnen, BÖP: https://www.boep.or.at) ha pubblicato un foglio informativo in lingua italiana su "Come superare con successo l'isolamento a casa e la quarantena"), scaricabile al link:
https://www.boep.or.at/download/5e7bbd8c3c15c8575f000018/20200325_COVID-19__scheda_informativa_Italiano.pdf 


 

2. Collegamenti con l’Italia ed attraversamento delle frontiere tra l’Italia e l’Austria

a) ingresso in Austria


Collegamenti aerei e ingresso via terra - disposizioni delle autorità austriache:

Il 27 luglio 2020 sono entrate in vigore le seguenti disposizioni (ordinanza n. 320/2020 del Ministero della Salute austriaco):

I cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria o con visto D che intendono entrare in Austria dall'Italia possono farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico che attesti la negatività al test del coronavirus o senza obbligo di autoisolamento fiduciario.


Tuttavia, le stesse persone devono dimostrare, al momento dell'ingresso, di non aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno stato, la cui situazione Covid-19 non è considerata "stabile" dalle autorità austriache (vedi elenco dell'aggiornamento del 27/07/2020 sopra riportato).

Le disposizioni si applicano provvisoriamente fino al 30 settembre 2020.


Cittadini di Paesi terzi:
I cittadini terzi che provengono dall’Italia possono entrare in Austria solo se in possesso di un certificato medico (che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti) che attesti la negativita' al test del Coronavirus (test biologico-molecolare del SARS-Co-V-2). Per il modello di certificato medico (in inglese ed in tedesco - vedi link a in alto destra).

Vi sono alcune eccezioni alle disposizioni di cui sopra, tra cui l'ingresso in Austria di personale diplomatico, personale infermieristico e sanitario, lavoratori stagionali nel settore agricolo, forestale o turistico.  

I frontalieri sono esenti da restrizioni. Esente da restrizioni è anche il traffico delle merci su rotaia e su strada. Per informazioni specifiche sul trasporto merci si prega di consultare anche il sito dell'ICE-Agenzie per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese al link: https://www.ice.it/it/mercati/austria  


Tutti i decreti, circolari e ordinanze delle autorità austriache in materia di coronavirus si trovano sul sito del Ministero della Salute austriaco al seguente link:
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Rechtliches.html 

 

 

Collegamenti transfrontalieri:

I collegamenti ferroviari transfrontalieri sono stati man mano ripresi dal 16 giugno.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito delle ferrovie austriache www.oebb.at

 

b) ingresso in Italia

Chiunque entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia in caso di controlli una autodichiarazione secondo questo modello.


Ingressi in Italia dall'Austria dal 3/6/2020

In base all'Art. 6 del DPCM 17/05/2020 dal 3 giugno 2020 è possibile entrare in Italia dall'Austria senza limitazioni né obbligo di quarantena, salvo che non vengano individuate con apposito DPCM specifiche aree del territorio italiano presso le quali si potranno adottare misure restrittive, sia per quanto riguarda l'ingresso che l'eventuale quarantena.

Per quanto riguarda l'eventuale rientro in Austria si applicano le disposizioni di cui al punto 2a sopra riportato.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha predisposto un FOCUS con un elenco delle domande più frequenti degli italiani in rientro dall’estero e dei cittadini stranieri in Italia, consultabile al seguente LINK.


Attenzione: divieto di ingresso in Italia fino al 31 luglio 2020 a chi negli ultimi 14 giorni ha soggiornato/transitato in uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù e Repubblica Domenicana.

Dal 24 luglio 2020 le persone che entrano in Italia e hanno soggiornato/transitato in Bulgaria o Romania negli ultimi 14 giorni sono sottoposti a 14 giorni di isolamento fiduciario.




 




3. Informazioni per coloro che intendono entrare in Austria da Paesi diversi dall’Italia.


Ingresso in Austria per via aerea e via terra 

I voli presso gli aeroporti di Vienna, Graz, Linz, Klagenfurt, Innsbruck e Salisburgo sono ancora ridotti. Per maggiori informazioni si prega di consultare i seguenti siti web:
- https://www.viennaairport.com/
- https://www.flughafen-graz.at/home.html
- https://airport-klagenfurt.at/
- http://www.linz-airport.com/de 
https://www.salzburg-airport.com/
- https://www.innsbruck-airport.com/de  


Sono sospesi fino al 31 luglio i collegamenti aerei con Albania, Belarus, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cina, Egitto, Iran, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Serbia, Svezia e Ucraina.


Dal 27/07/2020 le autorità austriache hanno introdotto le seguenti disposizioni sull'ingresso in Austria:

 

1) PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 E' STABILE: ingresso in Austria senza restrizioni (nessun obbligo di certificato medico o quarantena) per i cittadini austriaci, UE/SEE, svizzeri, nonché i loro familiari conviventi, e le persone con residenza o dimora abituale in Austria oppure possessori di visto D.

Sono attualmente 31 i paesi (tra cui l'ITALIA) in cui la situazione Covid-19 viene considerata "stabile" dalle autorità austriache. I cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria o con visto D che intendono entrare in Austria dai seguenti paesi possono attualmente farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico o quarantena:

  • Andorra
  • Belgio
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • ITALIA
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Monaco
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • San Marino
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svizzera
  • Ungheria
  • Vaticano

Tuttavia, le stesse persone devono dimostrare, al momento dell'ingresso, di non aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno stato, la cui situazione Covid-19 non è considerata "stabile" dalle autorità austriache (vedi elenco sotto riportato).

 


2. PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 NON E' STABILE: ingresso in Austria con restrizioni (obbligo di certificato medico)

Dal 27/07/2020 i cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri nonché le persone con residenza o domicilio in Austria che intendono entrare in Austria da uno dei seguenti 32 paesi devono essere muniti di un certificato medico che attesti la negatività al test covid-19:

  • Egitto
  • Albania
  • Bangladesh
  • Belarus
  • Bosnia e Erzegovina
  • Brasilia
  • Bulgaria
  • Cile
  • Ecuador
  • India
  • Indonesia
  • Iran
  • Kosovo
  • Messico
  • Moldava
  • Montenegro
  • Nigeria
  • Nord Macedonia
  • Pakistan
  • Peru
  • Filippine
  • Portogallo
  • Romania
  • Russia
  • Svezia
  • Senegal
  • Serbia
  • Sudafrica
  • Turchia
  • Ucraina
  • USA
  • Provincia di Hubei (Cina)

Il test PCR non deve essere stato eseguito oltre 72 ore prima dell'ingresso in Austria. Qualora non vi fosse la possibilità di fare il test all'estero, l'ingresso in Austria sarà permesso a condizione che
- il test venga eseguito in Austria entro 48 ore dall'attraversamento del confine e
- la persona si rechi in autoisolamento fiduciario fino a esito negativo del test.

E' invece in linea di principio vietato l'ingresso in Austria per i cittadini di Paesi Terzi. Ci sono alcune eccezioni, quali ad esempio la possibilità di ingresso da uno Stato Membro UE o Schengen per cittadini terzi muniti di certificato medico (un test negativo PCR recente, non oltre le 72 ore).

Le disposizioni si applicano provvisoriamente fino al 30 settembre 2020.



 

4. I contatti dell'Ambasciata di Italia e numero di emergenza

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 

 


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