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Focus Coronavirus

Data:

24/01/2021


Focus Coronavirus
AUSTRIA – NUOVE MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA DAL 25/01/2021

Dal 25/01/2021 saranno in vigore le seguenti nuove misure per il contenimento dell’emergenza epidemologica da Covid-19:

  • In tutti i luoghi pubblici: Obbligo di mantenere una distanza minima di 2 metri (anziché 1 metro) da altre persone (eccezioni: familiari/persone conviventi; coniugi, singoli parenti stretti oppure singole persone di riferimento importanti, anche non conviventi)

  • Obbligo di indossare delle mascherine FFP2 nei seguenti luoghi:
    - Mezzi pubblici
    - Supermercati e altri negozi
    - Automezzi (se in compagnia di persone non conviventi)
    - Seggiovie e funivie
    - Mercati (all’aperto e al coperto)
    - Uffici pubblici e tribunali amministrativi
    - Gastronomia: per il servizi da asporto

Sono esentati dall’obbligo delle mascherine FFP 2 i bambini e adolescenti sotto i 14 anni. Rimane tuttavia obbligatorio indossare una protezione naso e bocca (non FFP2) per i bambini dai 6 ai 14 anni.

Sono inoltre previsti screening regolari (a cadenza settimanale) per determinati gruppi professionali, tra cui:

  • personale sanitario e di assistenza (+ obbligo della mascherina FFP2)
  • impiegati di supermercati, negozi e mezzi pubblici
  • insegnanti
  • personale di magazzini
  • impiegati pubblici (contatto con il pubblico)

Cultura:
Rimarranno chiusi i musei, le biblioteche, le librerie e gli archivi. Per le biblioteche si prevede la possibilità del “click & collect”.

Tempo libero:
Resteranno chiusi parchi zoologici e giardini botanici.

Sport:
Rimarranno aperte le strutture sportive all’aperto (p.es. pattinaggio sul ghiaccio, piste per sci di fondo), con obbligo di distanza minima di 2 metri.

Il Ministero della Salute austriaco ha pubblicato delle domande frequenti reperibili al seguente link (in tedesco): FAQ

 

INGRESSO IN AUSTRIA - DAL 15/01/2021 OBBLIGO DI PRE-REGISTRAZIONE ONLINE DEL VIAGGIO - "PRE-TRAVEL-CLEARANCE"

Con ordinanza n. 15 del 12/01/2021 è stato introdotto un sistema di registrazione online obbligatorio per chi intende fare ingresso in Austria.

Dal 15 gennaio 2021 vige pertanto l’obbligo di pre-registrazione online del viaggio. I viaggiatori saranno tenuti a pre-registrare il proprio viaggio, comunicando i propri dati personali, le informazioni sul viaggio e sulla quarantena prima del loro ingresso in Austria (Art. 2a della predetta ordinanza, nonché Artt. 25 e 25a della Legge sulle Epidemie del 1950).

L’obbligo di pre-registrazione del viaggio vale anche per i viaggiatori d’affari, i badanti e le persone provenienti da paesi elencati nell’allegato A (ingresso senza restrizioni), nonché per gli adolescenti e i bambini, mentre non sono tenuti alla pre-registrazione i pendolari regolari, le persone che trasportano merci e passeggeri nonché i passeggeri in transito.

La conferma di registrazione (inclusivo codice QR)è scaricabile su pc e viene inviata anche via e-mail all'indirizzo di posta elettronica dell’interessato. Essa deve essere presentata alle autorità su richiesta in caso di controllo. L'autenticità della conferma può essere verificata tramite il codice QR.

La conferma di registrazione è valida sia in forma cartacea che elettronica. Ciò significa che il codice QR può essere presentato anche su dispositivi mobili quali p.es. smartphone o tablet.

La registrazione del viaggio può essere effettuata al seguente link:
Pre-Travel-Clearance (modulo in inglese) /Pre-Travel-Clearance (modulo in tedesco)

 

"LOCKDOWN" FINO AL 3 FEBBRAIO 2021

Fino al 3 febbraio 2021 vige un "lockdown totale" che prevede un "coprifuoco generale" 24 ore su 24 nonché la chiusura

  • di tutte le attività commerciali non essenziali (con possibilità del "click and collect" di merce ordinata on-line)
  • delle scuole di ogni ordine e grado (con didattica a distanza)
  • della gastronomia
  • delle istituzioni culturali e sportive
  • delle strutture ricettive etc.


Per maggiori dettagli sulle disposizioni in vigore durante il lockdown totale si prega di leggere le informazioni riportate al punto 1) MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

 

AUSTRIA - REGOLE PER L’INGRESSO IN AUSTRIA

In base alle disposizioni dell'ordinanza n. 563/2020 del 15 dicembre 2020 e successive modifiche, si applicano le seguenti disposizioni sull'ingresso in Austria:

a) Ingresso in Austria senza restrizioni dai Paesi non considerati "a rischio Covid"

L'ingresso senza restrizioni è consentito soltanto dai Paesi di cui al cosiddetto Allegato A, ovvero attualmente da Australia, Corea del Sud, Finlandia, Giappone, Grecia, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Singapore e Vaticano.

 

b) Ingresso in Austria con obbligo di quarantena di 10 giorni dai Paesi UE/SEE considerati "a rischio Covid"
 

L'ingresso dai Paesi UE/SEE, dalla Svizzera, dal Regno Unito, da Andorra, Monaco e San Marino considerati a "rischio Covid" è consentito con restrizioni, ovvero con obbligo di quarantena di 10 giorni.

Pertanto tutte le persone che fanno ingresso in Austria da uno di tali Paesi “a rischio covid” (tra cui l'ITALIA) sono tenute a sottoporsi ad una quarantena di 10 giorni dopo l'ingresso in Austria. Dopo 5 giorni la quarantena potrà essere interrotta, qualora un test PCR oppure un test antigenico risulti negativo.

Le autorità austriache considerano “a rischio covid” i Paesi o Regioni il cui tasso di infezioni da coronavirus ha superato la quota 100 su 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Una piantina con i tassi attuali di infezioni da coronavirus per paese (UE/SEE e Gran Bretagna) è disponibile sul sito dell’Unione Europea al link https://reopen.europa.eu/it

Ci sono alcune deroghe all'obbligo di quarantena, p.es. per operatori umanitari, personale diplomatico, pendolari regolari, persone che fanno ingresso in Austria per comprovati motivi di lavoro, cure mediche o per adempiere ad un obbligo imposto da un tribunale o dalle autorità. Per tali persone vige comunque l'obbligo di un certificato medico (test Covid negativo), effettuato non oltre le 72 ore prima dell'ingresso.

Per un elenco dettagliato delle eccezioni (ingresso senza restrizioni oppure ingresso con obbligo di test Covid ma senza obbligo di quarantena) si prega di consultare le informazioni riportate al punto 2) INGRESSO IN AUSTRIA - eccezioni.


c) Ingresso non consentito da tutti gli altri Stati

L'ingresso da tutti gli altri Stati (ovvero non da Stati UE/SEE, Svizzera, Regno Unito, Monaco, Andorra, San Marino e non dagli Stati elencati nell'Allegato A) è in linea di principio vietato.

Ci sono eccezioni per: cittadini austriaci, cittadini UE/SEE, cittadini svizzeri o cittadini del Regno Unito nonché i loro familiari conviventi; persone con residenza o domicilio in Stati UE/SEE, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano, Svizzera o Regno Unito nonché i loro familiari conviventi; persone con visto D emesso dalle autorità austriache); personale delle missioni diplomatiche e rappresentanze consolari nonché i loro familiari conviventi; dipendenti delle OO.II e i loro familiari conviventi; operatori umanitari; dipendenti di enti austriaci in missione all’estero; persone che devono fare ingresso in Austria per motivi di lavoro, di salute o studio o ricerca; persone che devono entrare in Austria per un obbligo imposto da un tribunale o un’autorità austriaca.

Per maggiori informazioni:

- Allegato A (paesi dai quali è consentito l'ingresso senza restrizioni)
- Allegato C e Allegato D (modello di certificato medico in DE/EN)
- Pre-Travel-Clearance (link al modulo)
- Domande frequenti (a cura del Ministero della Salute austriaco)
- Domande frequenti in inglese (a cura del Ministero della Salute austriaco)

 

 

ITALIA - 5/12/2020 - IL DCPM DEL 3 DICEMBRE PREVEDE LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI DA E PER L'ESTERO

In base alle disposizioni del DCPM del 3 dicembre 2020 (entrato in vigore il 4/12/2020), a decorrere dal 10 dicembre, le persone provenienti dall'Austria e tutti gli altri Paesi UE+ sono sottoposti all'obbligo di presentazione di test Covid molecolare o antigenico negativo al loro ingresso in Italia.

Il test deve essere effettuato non prima delle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia.

Se sprovvisti di tale test, le stesse persone dovranno sottoporsi a isolamento fiduciario di 14 giorni.

Vi sono eccezioni legate a motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza. In tali casi, non è richiesto il test negativo all'ingresso in Italia per soggiorni della durata di non oltre 120 ore.

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 vige un regime rafforzato, per cui chi entrerà in Italia dagli stessi Paesi UE+ dovrà sottoporsi in ogni caso a isolamento fiduciario di 14 giorni, salvo se l'ingresso nel Paese non è legato a motivi di lavoro, studio, salute o assoluta urgenza. Lo stesso vale, al rientro in Italia, per chi, vivendo in Italia, si rechi negli stessi Paesi UE+ fra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 per motivi non di lavoro, studio, salute o assoluta urgenza.

Per maggiori dettagli, vedasi il Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, consultabile al seguente LINK.

 



ITALIA - 26/10/2020,: IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO SCONSIGLIA I VIAGGI ALL'ESTERO:

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, il Ministero degli Affari Esteri raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

La Farnesina fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

 FOCUS CORONAVIRUS

 

1. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

2. INGRESSO IN AUSTRIA

3. INGRESSO IN ITALIA

4. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

5. VIAGGI: PAESI PER I QUALI L'AUSTRIA MANTIENE IL MASSIMO LIVELLO DI ALLERTA AI VIAGGI (LIVELLO 6)

6. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

7. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

8. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA


 

1. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti.

AUSTRIA - MISURE ATTUALI E LOCKDOWN TOTALE FINO AL 3 FEBBRAIO 2021:

Fino al 3 febbraio si applicano le seguenti disposizioni

  • “Coprifuoco generale” 24 ore su 24
  • Chiusura
    - di tutte le attività commerciali non essenziali (aperti solo supermercati, farmacie, poste, banche, uffici pubblici e simili; possibilità del "click and collect" di merce ordinata online)
    - di tutte le scuole (con didattica a distanza dal 7 gennaio al 24 gennaio)
    - della gastronomia e degli alberghi, delle istituzioni culturali e sportive nonché dei servizi a stretto contatto con il cliente (p.es. parrucchieri).

 

Le misure in dettaglio:

A) “Coprifuoco” a livello nazionale

Fino al 3 febbraio è in vigore un “coprifuoco” 24 ore su 24. Sarà consentito ai cittadini di lasciare il proprio domicilio solo per alcuni determinati motivi, tra cui:

  • il disbrigo delle “necessità di base” della vita quotidiana (p.es. fare la spesa)
  • motivi di lavoro o studio, qualora indispensabili
  • assistenza a terze persone ed il disbrigo di obblighi familiari
  • prevenzione di pericoli o danni alla propria vita o proprietà
  • ricreazione fisica o psichica (p.es jogging, passeggiata, portare a spasso il cane…)
  • appuntamenti inderogabili presso uffici pubblici o tribunali
  • la partecipazione a elezioni o manifestazioni consentite ai sensi dell'ordinanza

E' consentito incontrare un solo membro di un'altra famiglia (p.es. coniuge non convivente, familiare stretto, quale p.es. genitore, fratello/sorella, figlio/figlia non convivente oppure una persona con cui solitamente vi è contatto fisico più volte alla settimana). 


B) Distanza minima e protezioni naso e bocca nei luoghi pubblici:

Vige l’obbligo di:

  • mantenere una distanza minima di due metri da persone non conviventi in tutti i luoghi pubblici all’aperto
  • mantenere una distanza minima di due metri da persone non conviventi nonché indossare una protezione naso e bocca in tutti i luoghi pubblici al coperto
  • vi è l'obbligo delle mascherine FFP2 nei seguenti luoghi:
    - Mezzi pubblici
    - Supermercati e altri negozi
    - Automezzi (se in compagnia di persone non conviventi)
    - Seggiovie e funivie
    - Mercati (all’aperto e al coperto)
    - Uffici pubblici e tribunali amministrativi
    - Gastronomia: per il servizi da asporto

Sono esentati dall’obbligo delle mascherine FFP 2 i bambini e adolescenti sotto i 14 anni. Rimane tuttavia obbligatorio indossare una protezione naso e bocca (non FFP2) per i bambini dai 6 ai 14 anni.

Sono esentati dall’obbligo di indossare una qualsiasi protezione naso e bocca i bambini fino all’età di 6 anni.

E' vietato l'uso delle cosiddette visiere, in quanto le disposizioni prevedono l'uso obbligatorio di "un dispositivo di protezione aderente che copra la zona della bocca e del naso".

 

C) Negozi e servizi a stretto contatto con i clienti:

Sono aperte le attività commerciali essenziali (supermercati, farmacie, poste, banche, uffici pubblici, autofficine e simili), mentre rimangono chiusi tutti gli altri negozi, i centri commerciali nonché i servizi a stretto contatto con i clienti (p.es. parrucchieri, estetisti, centri di massaggio e simili). E' prevista la possibilità del click and collect presso i negozi (ritiro di merce ordinata on-line).

D) Istituzioni culturali e sportive, manifestazioni e eventi

Istituzioni culturali:
Rimangono chiusi i musei, le biblioteche, gli archivi e tutte le altre strutture culturali (teatri, sale da concerto, teatri dell’opera, cinema etc). Dal 25/01/2021 si prevede la possibilità del click & collect per le biblioteche.

Strutture ricreative e sportive:
E' permessa l'attività sportiva all'aperto (anche lo sci alpino e sci di fondo nonché il pattinaggio sul ghiaccio). Rimangono chiusi i centri sportivi indoor, le piscine e palestre (sarà consentito il loro utilizzo da parte di atleti professionisti di alto livello).
Rimangono vietati sport di squadra o di contatto.

L’attività motoria e sportiva individuale all’aperto è consentita, a condizione che non vi sia alcun contatto fisico durante l'esercizio sportivo e venga mantenuta la distanza minima di 2 metri da altre persone non conviventi.

I parchi rimarranno aperti.

Eventi e manifestazioni:
Vige un divieto generale per eventi e manifestazioni (matrimoni, compleanni, manifestazioni culturali o sportive). Ci sono alcune eccezioni, quali ad esempio incontri professionali inderogabili, prove o manifestazioni culturali senza pubblico, nonché funerali con un numero massimo di 50 partecipanti.


E) Gastronomia e delle strutture ricettive

Gastronomia:
Rimane vietato il consumo di cibi e bevande presso ristoranti, bar o altri settori della gastronomia, mentre è consentita la loro consegna a casa 24 ore su 24. Tra le 6 del mattino e le 19 di sera sarà inoltre permesso il servizio d’asporto.

Sono esentate da queste misure le mense che servono il personale di aziende e la distribuzione di cibo presso strutture per i senzatetto, rifugiati e simili.

Rimangono chiusi i bar e locali notturni.

Alberghi e altre strutture ricettive:
Le strutture ricettive resteranno chiuse, possono essere utilizzate solo in casi eccezionali, soprattutto per scopi professionali.

Inoltre, gli alberghi e altre strutture ricettive possono essere utilizzate per persone bisognose di sostegno o assistenza.

 

F) Università e scuole

Rimangono chiuse le scuole di ogni ordine e grado e le università (con didattica a distanza).

 

G) Mezzi di trasporto

E' obbligatorio mantenere una distanza minima di due metri e indossare delle mascherine FFP2 sui mezzi pubblici, nelle stazioni della metropolitana, sui binari, nelle fermate degli autobus, nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti.

La distanza minima deve inoltre essere rispettata sugli aerei, ma può essere inferiore in casi eccezionali. È necessario indossare una protezione naso e bocca.

Nei taxi possono essere trasportate un massimo di due persone in ogni fila di sedili, compreso il conducente. Questo vale anche per le auto delle scuole guida. È necessario indossare delle mascherine FFP2.

Le stesse regole valgono per le macchine private qualora vengono trasportate persone non conviventi.

 

H) Sul posto di lavoro

Sul posto di lavoro in spazi chiusi vige l’obbligo di indossare una protezione naso e bocca qualora più di una persona si trovi in una stanza e non vi siano installati dispositivi di protezione (p.es. parete divisoria).

Vi sono alcune eccezioni per determinate categorie di persone (p.es. attori). In tale caso vi è l’obbligo di adottare diverse misure organizzative al fine di ridurre il rischio di infezioni.

Ove possibile:

  • è raccomandato il ricorso al lavoro da casa.
  • l'inizio della giornata lavorativa dovrebbe essere scaglionato per evitare l'affollamento nei trasporti pubblici nelle ore di punta.

 

I) Case di cura:

Tutti i dipendenti delle case di cura e di riposo dovranno obbligatoriamente indossare mascherine FFP2 (o a protezione equivalente o superiore). La stessa regola varrà per i visitatori. Questi ultimi saranno inoltre tenuti ad esibire un test negativo al Covid di data recente.I dipendenti delle case di cura e di riposo dovranno sottoporsi a test due volte alla settimana (invece che una).I gestori delle case di cura e di riposo dovranno mettere a disposizione dei residenti un test due volte la settimana.

 

Attualmente le misure possono essere soggette a variazioni con breve preavviso. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i
presidi sanitari.

 

 

 

2. INGRESSO IN AUSTRIA

N.B.: Fino al 24 gennaio 2021 vige un divieto di atterraggio per voli provenienti dal Regno Unito e dal Sudafrica.


"Pre-Travel-Clearance": Obbligo di pre-registrazione online del viaggio dal 15/01/2021

Con ordinanza n. 15 del 12/01/2021 è stato introdotto un sistema di registrazione online obbligatorio per chi intende fare ingresso in Austria.

Dal 15 gennaio 2021 vige pertanto l’obbligo di pre-registrazione online del viaggio. I viaggiatori saranno tenuti a pre-registrare il proprio viaggio, comunicando i propri dati personali, le informazioni sul viaggio e sulla quarantena prima del loro ingresso in Austria (Art. 2a della predetta ordinanza, nonché Artt. 25 e 25a della Legge sulle Epidemie del 1950).

L’obbligo di pre-registrazione del viaggio vale anche per i viaggiatori d’affari, i badanti e le persone provenienti da paesi elencati nell’allegato A (ingresso senza restrizioni), nonché per gli adolescenti e i bambini, mentre non sono tenuti alla pre-registrazione i pendolari regolari, le persone che trasportano merci e passeggeri nonché i passeggeri in transito.

La conferma di registrazione (inclusivo codice QR) è scaricabile su pc e viene inviata anche via e-mail all'indirizzo di posta elettronica dell’interessato. Essa deve essere presentata alle autorità su richiesta in caso di controllo. L'autenticità della conferma può essere verificata tramite il codice QR.

La conferma di registrazione è valida sia in forma cartacea che elettronica. Ciò significa che il codice QR può essere presentato anche su dispositivi mobili quali p.es. smartphone o tablet.

La registrazione del viaggio può essere effettuata al seguente link:
Pre-Travel-Clearance (modulo in inglese) /Pre-Travel-Clearance (modulo in tedesco)

REGOLE PER L’INGRESSO IN AUSTRIA


In base alle disposizioni dell'ordinanza n. 563/2020 del 15 dicembre 2020 e successive modifiche, si applicano le seguenti disposizioni sull'ingresso in Austria:

a) Ingresso in Austria senza restrizioni dai Paesi non considerati "a rischio Covid"

L'ingresso senza restrizioni è consentito soltanto dai Paesi di cui al cosiddetto Allegato A, ovvero attualmente da Australia, Corea del Sud, Finlandia, Grecia, Islanda, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Singapore e Vaticano.

 

b) Ingresso in Austria con obbligo di quarantena di 10 giorni dai Paesi UE/SEE considerati "a rischio Covid"
 

L'ingresso dai Paesi UE/SEE, dalla Svizzera, dal Regno Unito, da Andorra, Monaco e San Marino considerati a "rischio Covid" è consentito con restrizioni, ovvero con obbligo di quarantena di 10 giorni.

Pertanto tutte le persone che fanno ingresso in Austria da uno di tali Paesi “a rischio covid” (tra cui l'ITALIA) sono tenute a sottoporsi ad una quarantena di 10 giorni dopo l'ingresso in Austria. Dopo 5 giorni la quarantena potrà essere interrotta, qualora un test PCR o un test antigenico risulti negativo.

Le autorità austriache considerano “a rischio covid” i Paesi o Regioni il cui tasso di infezioni da coronavirus ha superato la quota 100 su 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Una piantina con i tassi attuali di infezioni da coronavirus per paese (UE/SEE e Gran Bretagna) è disponibile sul sito dell’Unione Europea al link https://reopen.europa.eu/it

Ci sono alcune deroghe all'obbligo di quarantena, p.es. per operatori umanitari, personale diplomatico, pendolari regolari, persone che fanno ingresso in Austria per comprovati motivi di lavoro, cure mediche o per adempiere ad un obbligo imposto da un tribunale o dalle autorità. Per tali persone vige comunque l'obbligo di un certificato medico (test Covid negativo), effettuato non oltre le 72 ore prima dell'ingresso.

Eccezioni dall'obbligo di quarantena/obbligo di test Covid per viaggiatori provenienti dai Paesi UE/SEE considerati "a rischio Covid":


1) Ingresso CON certificato medico (SENZA obbligo di quarantena)

I seguenti gruppi di persone possono fare ingresso in Austria con certificato medico che attesti la negatività al Covid-19 (test PCR oppure test antigenico) e senza obbligo di quarantena:

  • Lavoratori in campo umanitario;
  • Persone che fanno ingresso nel Paese per ragioni professionali (inclusi, per esempio, i caregivers h24, ma non i transfrontalieri regolari);
  • Un accompagnatore in occasione di un ingresso per ragioni mediche;
  • Persone che entrano allo scopo di adempiere un obbligo imposto da un Tribunale o Autorità amministrativa, come rispondere ad una convocazione per un’udienza giudiziaria;
  • Cittadini stranieri muniti del documento di identità (photo ID) in base al § 95 FPG 2005 (diplomatici accreditati in Austria)

Per tali gruppi di persone, l’ingresso è permesso con un certificato medico (Allegato C o Allegato D) che conferma la negatività ad un test PCR per SARS-CoV-2 o ad un test antigenico per SARS-CoV-2 a condizione che il test sia stato eseguito non oltre le 72 ore.

Se non viene presentato il suddetto certificato medico, deve essere immediatamente avviato l’autoisolamento domiciliare di 10 giorni. La conclusione anticipata di tale quarantena in ragione di un test PCR o antigenico negativo è possibile in questi casi in qualunque momento a partire dall’ingresso.


2) Ingresso SENZA certificato medico e SENZA obbligo di quarantena

I seguenti gruppi di persone sono ammesse invece all’ingresso (o al reingresso) in Austria senza alcuna restrizione:

  • Persone che entrano per garantire il trasporto di beni e persone;
  • Persone che entrano per impellenti ragioni di cura degli animali o per misure richieste per finalità agricole o forestali in casi specifici;
  • Persone che entrano nell’ambito di un viaggio/volo di estradizione;
  • Persone che entrano nel Paese in relazione ad un prioritario interesse della Repubblica
  • Passeggeri in transito o persone che attraversano l’Austria senza soste;
  • Persone che entrano o rientrano in Austria nell’ambito del regolare traffico transfrontaliero (almeno una volta al mese) per ragioni professionali, a meno che non si tratti di caregivers;
  • Persone che entrano o rientrano in Austria nell’ambito del regolare traffico transfrontaliero (almeno una volta al mese) per attività scolastiche e di studio;
  • Persone che entrano o rientrano in Austria nell’ambito del regolare traffico transfrontaliero (almeno una volta al mese) per ragioni familiari o per visitare un compagno di vita;
  • Persone che entrano nell’ambito di un volo/viaggio di rimpatrio;
  • Persone che attraversano un territorio straniero dall’Austria senza soste allo scopo di raggiungere la loro destinazione in Austria;
  • Persone in veicoli di emergenza come definiti dal §26 StVO o veicoli di pubblico servizio come definiti dal §26 StVO;
  • Persone che entrano nelle municipalità di Vomp-Hinterriss, Mittelberg (Kleinwalsertal) e Jungholz


Inoltre, è consentito l'ingresso senza certificato medico e senza obbligo di quarantena in ragione di eccezionali circostanze nell'ambito della cerchia familiare (la persona deve essere munita di un apposito documento, p.es. copia del certificato di morte):

L’ingresso per imprevedibili, urgenti, eccezionali circostanze nella cerchia familiare, come casi seri di malattia, morte, funerali, nascita, cura di persone che necessitano di supporto in situazioni emergenziali, è possibile senza restrizioni.
In questo caso, le persone sono esenti dalla quarantena domiciliare di 10 giorni come dal test obbligatorio.

Le circostanze eccezionali di cui sopra nella cerchia familiare devono essere dimostrate in occasione dei controlli, per esempio mostrando uno dei seguenti documenti:

  • Copia di certificato di morte
  • Invito a funerali
  • Conferma da parte di struttura ospedaliera
  • Copia di certificato di nascita
  • Conferma di data del parto
  • Certificati medici

 

c) Ingresso non consentito da tutti gli altri Stati

L'ingresso da tutti gli altri Stati (ovvero non da Stati UE/SEE, Svizzera, Regno Unito, Monaco, Andorra, San Marino e non dagli Stati elencati nell'Allegato A) è in linea di principio vietato.

Ci sono eccezioni per: cittadini austriaci, cittadini UE/SEE, cittadini svizzeri o cittadini del Regno Unito nonché i loro familiari conviventi; persone con residenza o domicilio in Stati UE/SEE, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano, Svizzera o Regno Unito nonché i loro familiari conviventi; persone con visto D emesso dalle autorità austriache); personale delle missioni diplomatiche e rappresentanze consolari nonché i loro familiari conviventi; dipendenti delle OO.II e i loro familiari conviventi; operatori umanitari; dipendenti di enti austriaci in missione all’estero; persone che devono fare ingresso in Austria per motivi di lavoro, di salute o studio o ricerca; persone che devono entrare in Austria per un obbligo imposto da un tribunale o un’autorità austriaca.

Per maggiori informazioni:

- Allegato A (paesi dai quali è consentito l'ingresso senza restrizioni)
- Allegato C e Allegato D (modello di certificato medico in DE/EN)
- Pre-Travel Clearance (modulo in inglese)
- Domande frequenti (a cura del Ministero della Salute austriaco)


Il transito attraverso l'Austria è garantito se l'immediata ripartenza è assicurata.

Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.


Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare la pagina web del Ministero della Salute austriaco al link:  
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html


 

 

3. INGRESSO IN ITALIA

Dal 26/10/2020 il Ministero degli Affari Esteri italiano SCONSIGLIA qualsiasi viaggio all'estero:

"Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero."

 

Disposizioni in vigore dal 10 dicembre 2020:

In base alle disposizioni del DCPM del 3 dicembre 2020, a decorrere dal 10 dicembre, le persone provenienti dall'Austria e tutti gli altri Paesi UE+ sono sottoposti all'obbligo di presentazione di test Covid molecolare o antigenico negativo al loro ingresso in Italia.

Il test deve essere effettuato non prima delle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia.

Se sprovvisti di tale test, le stesse persone dovranno sottoporsi a isolamento fiduciario di 14 giorni.

Vi sono eccezioni legate a motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza. In tali casi, non è richiesto il test negativo all'ingresso in Italia per soggiorni della durata di non oltre 120 ore.

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 vige un regime rafforzato, per cui chi entrerà in Italia dagli stessi Paesi UE+ dovrà sottoporsi in ogni caso a isolamento fiduciario di 14 giorni, salvo se l'ingresso nel Paese non è legato a motivi di lavoro, studio, salute o assoluta urgenza. Lo stesso vale, al rientro in Italia, per chi, vivendo in Italia, si rechi negli stessi Paesi UE+ fra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 per motivi non di lavoro, studio, salute o assoluta urgenza.

Per maggiori dettagli, vedasi il Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, consultabile al seguente  LINK.

Si segnala inoltre che a causa dell'attuale situazione alcuni collegamenti ferroviari tra Austria e Italia sono parzialmente sospesi fino agli inizi di dicembre.

La sospensione riguarda p.es. alcuni treni delle seguente tratte:

  • Villaco e Venezia Santa Lucia
  • Vienna Stazione Centrale e Venezia Santa Lucia
  • Vienna Stazione Centrale e Milano Porta Garibaldi
  • Milano Porta Garibaldi e Villaco
  • Roma Termini e Monaco di Baviera

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito delle ferrovie austriache alla voce "Streckeninformation"/Ausfall: https://fahrplan.oebb.at/bin/help.exe/dn?tpl=showmap_external

 

4. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA (IN ORDINE ALFABETICO, elenco  non esaustivo)

N.B.: Dal 19 dicembre le autorità austriache hanno classificato tutti i Paesi del mondo con un'allerta di viaggio di livello 6 (sconsiglio a qualsiasi tipo di viaggio e invito a lasciare il paese), ad eccezione degli Stati di cui all'Allegato A dell'ordinanza n. 563/2020 del 15 dicembre e successive modifiche, ovvero:
Australia, Corea del Sud, Finlandia, Giappone, Grecia, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Singapore e Vaticano (livello di allerta 4)

 

Segue un elenco dei Paesi che applicano restrizioni all'ingresso nei confronti di viaggiatori provenienti dall'Austria. A causa delle numerose restrizioni spesso introdotte con breve preavviso, questo elenco non è da considerarsi esaustivo né sempre aggiornato.

Belgio: Dal 30 ottobre tutta l'Austria è considerata zona a rischio. Pertanto ai viaggiatori provenienti dall'Austria può essere imposto l'obbligo di autoisolamento fiduciario di 10 giorni. E' richiesta la registrazione online prima dell'ingresso in Belgio. Sulla base del modulo compilato viene deciso se la persona deve mettersi in quarantena o meno.

Bosnia Erzegovina: I viaggiatori provenienti dall'Austria devono essere muniti di test Covid 19 negativo effettuato nelle 48 ore antecedenti l'ingresso in Bosnia Erzegovina.

Cipro: dal 24/09/2020 non è più consentito l'ingresso in Cipro di persone provenienti dall'Austria prive di un titolo di soggiorno permanente nella Repubblica di Cipro e che hanno soggiornato negli utlimi 14 giorni in Austria.

Croazia: Le persone provenienti da Paesi UE/SEE "a rischio coronavirus" (tra cui anche l'Austria) che intendono far ingresso in Croazia devono essere muniti di test Covid-19 negativo (<48 ore) oppure sottoporsi ad un test PCR in Croazia e attendere il risultato in autoisolamento.

Danimarca:
L'ingresso di viaggiatori provenienti dall’Austria è ammesso soltanto per “motivi validi”, p.es. lavoro o studio. Inoltre è richiesto un test covid-19 negativo (<72 ore). L'ingresso per motivi turistici è vietato.

Estonia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è superiore a 15 per 100.000 abitanti. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Finlandia:
L'ingresso di viaggiatori provenienti dall'Austria è consentito esclusivamente per motivi di lavoro o studio oppure altre comprovate ragioni di assoluta necessità.

Germania:
Dall'8 novembre tutte le persone provenienti da zone a rischio (tra cui l'Austria) devono sottoporsi ad un isolamento fiduciario di 10 giorni dopo l'ingresso in Germania. Dopo 5 giorni la quarantena può essere interrotta, qualora un test Covid-19 risulti negativo. L'ingresso dalle enclavi Kleinwalsertal (Vorarlberg) e Jungholz (Tirolo) e il transito attraverso la Germania sono consentiti senza restrizioni.

Gran Bretagna:
I viaggiatori provenienti dall’Austria sono obbligati a mettersi in autoisolamento fiduciario per 14 giorni. Sottoporsi a test sierologico o tampone con risultato negativo non sostituisce l’obbligo di quarantena.

Grecia:
Dal 11 novembre tutti i viaggiatori che intendono fare ingresso in Grecia devono essere muniti di test PCR negativo (<72 ore). Inoltre è richiesta la registrazione online prima della partenza: https://travel.gov.gr/#/

Irlanda:
Obbligo di autoisolamento fiduciario per tutti i viaggiatori non provenienti dall’Irlanda del Nord. Eccezioni soltanto per Paesi che figurano sul c.d. “elenco verde”. L’Austria attualmente non è incluso nell’elenco verde.

Island: Obbligo per tutti i viaggiatori di sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni dopo l'ingresso. E' possibile optare per il "doppio test", ovvero test pcr subito all'arrivo e secondo test dopo 5-6 giorni di quarantena. Qualora entrambi i test risultino negativi, la quarantena può essere terminata il 5-6 giorno.

Kosovo: Obbligo di test Covid-19 negativo oppure quarantena di 7 giorni per persone provenienti dall'Austria.

Lettonia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è superiore a quello della Lettonia. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Liechtenstein: Obbligo di quarantena di 10 giorni per viaggiatori provenienti da zone a rischio. Attualmente sono considerate zone a rischio le seguenti Regioni austriache: Carinzia, Stiria, Alta Austria e Salisburgo

Malta: I viaggiatori provenienti dall'Austria devono essere muniti di test PCR negativo recente (<72 ore). Le persone sprovviste di un tale certificato possono sottoporsi ad un test PCR presso l'aeroporto e attendere il risultato. In alternativa, è possibile sottoporsi ad un autoisolamento fiduciario di 14 giorni.

Moldavia: L'ingresso nel Paese non è consentito ai viaggiatori provenienti da Paesi che figurano sulla "lista rossa". Attualmente l'Austria è tra i Paesi sulla lista rossa.

Norvegia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 10 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è stato superiore a 20 per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario. Viaggiatori provenienti da un Paese classificato "rosso" (tra cui l'Austria) devono inoltre essere muniti di un test Covid-19 negativo (<72 ore) al momento dell'ingresso.

Paesi Bassi:
I viaggiatori provenienti dall'Austria sono obbligati a mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni. Sottoporsi a test sierologico o tampone con risultato negativo non sostituisce l’obbligo di quarantena.

Principato di Monaco: I viaggiatori provenienti da zone a rischio (tra cui l'Austria) devono essere muniti di test PCR negativo recente (<72 ore). Le persone sprovviste di un tale certificato devono sottoporsi al test e osservare l'autoisolamento fiduciario nel Principato di Monaco.

Repubblica Ceca: Dal 9 novembre vige l'obbligo di test PCR negativo recente (<72 ore) per tutte le persone che intendono far ingresso nella Repubblica Ceca. E' possibile effettuare il test Covid 19 anche in loco (entro 5 giorni dall'ingresso nel Paese). Ci sono alcune eccezioni (transfrontalieri e viaggi per assoluta necessità).

Romania:
Per soggiorni in Romania di durata inferiore alle 72 ore, le persone provenienti dall'Austria in ingresso in Romania devono essere muniti di test Covid19 negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all'entrata in Romania). Per soggiorni in Romania di durata superiore alle 72 ore, i viaggiatori provenienti dall'Austria sono tenuti all'autoisolamento fiduciario di 14 giorni. Il periodo di quarantena può essere ridotto a 10 giorni, nel caso in cui un test Covid-19, effettuato l'ottavo giorno di quarantena, risulti negativo e la persona non manifesti sintomi.

Russia: Divieto di ingresso per stranieri (ci sono alcuni eccezioni: personale diplomatico, coniugi di cittadini russi, personale specifico, p.es. addetti alla manutenzione di equipment tecnico in Russia etc).

Serbia: Dal 20 dicembre tutti i cittadini stranieri in ingresso in Serbia devono essere muniti di test PCR negativo, effettuato nelle 48 ore antecedenti all'entrata nel Paese). I cittadini serbi in ingresso nel Paese devono presntare un test PCR negativo oppure sottoporsi ad un periodo di autoisolamento fiduciario di 10 giorni. Il periodo di quarantena può essere ridotto con un test PCR negativo.

Slovacchia: Obbligo di test Covid-19 con esito negativo al momento dell'ingresso (il test deve essere stato effettuato nelle ultime 72 ore). In alternativa, è possibile registrarsi sul sito korona.gov.sk/ehranica, sottoporsi ad un periodo di autoisolamento fiduciario, il quale può essere interrotto dopo 5 giorni in caso di test PCR negativo.

Slovenia: Obbligo di autoisolamento di 10 giorni oppure test Covid 19 negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Slovenia) per i viaggiatori provenienti dall'Austria.

Svizzera: Obbligo di autoisolamento di 10 giorni per tutte le persone che negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso in Svizzeran abbiano soggiornato per almeno 24 ore in uno Stato o una Regione considerati a rischio dalle autorità svizzere. Dal 19 dicembre l'Austria non è più considerata Paese a rischio.

Ungheria: Dal primo settembre 2020 vige un divieto di ingresso per cittadini stranieri. Fino al primo febbraio 2021 l'ingresso in Ungheria è consentito solo per ragioni motivate e viaggi assolutamente necessari (con test covid-19 negativo/obbligo di quarantena), viaggi d'affari, pendolari e transito.  


Viaggi dall’Austria all’estero: Paesi che applicano forme di restrizioni nei confronti di viaggiatori UE/SEE

Diversi Paesi europei applicano obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online per viaggiatori provenienti da Paesi UE/SEE. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404 

 

  

5. VIAGGI: PAESI PER I QUALI L'AUSTRIA MANTIENE IL MASSIMO LIVELLO DI ALLERTA AI VIAGGI (LIVELLO 6)

A partire dal 19 dicembre sarà in vigore un'"allerta di viaggio" di livello 6 per tutti i Paesi del mondo (sconsiglio a qualsiasi tipo di viaggio e invito a lasciare il paese), ad eccezione degli Stati di cui all'Allegato A dell'ordinanza n. 563/2020 del 15 dicembre ovvero:

Australia, Corea del Sud, Finlandia, Giappone, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Uruguay e Vaticano (livello di allerta 4)



6. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO/IDENTITA' E DELLE PATENTI ITALIANE

PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE CARTE D'IDENTITA' E DEI PASSAPORTI ITALIANI:

Tra i provvedimenti adottati dal governo per far fronte agli effetti della pandemia da Covid-19 figura anche la proroga della validità dei passaporti e carte d'identità.

Con decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito con la legge n.77/2020, è stata ulteriormente prorogata al 31 dicembre 2020, ai fini della sola identificazione personale, la validità di tutti i documenti di riconoscimento e di identità rilasciati da amministrazioni pubbliche italiane, ivi inclusi i passaporti e le carte di identità, già scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020.

Ai fini dell’attraversamento delle frontiere, la validità dei summenzionati documenti resta limitata alla data di scadenza indicata nel singolo documento.


PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI RILASCIATE IN ITALIA:

Le patenti rilasciate in Italia:

- sul suolo nazionale, la validita' delle patenti di guida rilasciate in Italia con scadenza compresa tra il 31/1/2020 e il 29/4/2021 e' prorogata fino al 30/4/2021 (ai sensi dell'art. 104 del decreto legge n. 18/2020 e successive modificazioni);

- per la circolazione nei Paesi membri dell'UE, la validita' delle patenti di guida rilasciate in Italia con scadenza compresa tra il 1/2/2020 e il 31/8/2020 e' prorogata di sette mesi dalla data di scadenza (ai sensi dell'art. 3 del reg. UE 2020/698).



7. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT o via email. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - sarà operativo da lunedì a venerdì dalle 13:30 alle 15:00.




 

8. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 

 

ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23/03/2020 AL 17/08/2020)




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