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Focus Coronavirus

Data:

25/10/2020


Focus Coronavirus

ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23/03/2020 AL 17/08/2020)




* * * * * * *

 

 FOCUS CORONAVIRUS

 

1. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

2. INGRESSO IN AUSTRIA

3. INGRESSO IN ITALIA

4. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

5. VIAGGI: PAESI PER I QUALI L'AUSTRIA MANTIENE IL MASSIMO LIVELLO DI ALLERTA AI VIAGGI (LIVELLO 6)

6. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

7. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

8. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA


 

1. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti.

 

DAL 25 OTTOBRE

- VIGE L'OBBLIGO DI MANTENERE UNA DISTANZA MINIMA DI SICUREZZA DA ALTRE PERSONE (NON CONVIVENTI) DI 1 METRO:

  • in tutti i luoghi pubblici all'aperto

- VIGE L'OBBLIGO DI DI INDOSSARE UNA PROTEZIONE NASO E BOCCA E DI MANTENERE UNA DISTANZA MINIMA DI SICUREZZA DA ALTRE PERSONE (NON CONVIVENTI) DI 1 METRO:

  • in tutti i luoghi pubblici chiusi

PERTANTO VIGE L'OBBLIGO DELLE MASCHERINE IN TUTTA L'AUSTRIA NEI SEGUENTI LUOGHI:

  • nei mezzi pubblici e taxi
  • nelle stazioni della metropolitana, alle fermate dei mezzi pubblici, sui binari e negli aeroporti
  • negli ospedali e in altri luoghi in cui vengono fornite prestazioni sanitarie (p.es. terme)
  • nei teatri, sale da concerto e all'opera anche durante lo spettacolo
  • nei negozi e centri commerciali (p.es. supermercati, banche, assicurazioni, parucchieri, farmacie, concessionaria d'auto etc.)
  • presso gli uffici pubblici e tribunali
  • nel guardaroba delle piscine e delle palestre
  • nel settore della ristorazione per il personale a contatto con i clienti e per i clienti quando non saranno seduti al proprio tavolo
  • nelle strutture ricettive (alberghi) negli spazi chiusi generalmente accessibili
  • negli impianti sportivi per gli ospiti ed il personale (tranne durante l'attività sportiva)  
  • in musei, biblioteche e altre strutture ricreative al chiuso per il personale e gli ospiti in caso di contatto
  • per eventi in luoghi chiusi (fino al raggiungimento del posto assegnato)
  • alle fiere (sia in posti chiusi che all'aperto, sia per gli operatori sia per i visitatori)
  • nelle funivie e ferrovie a cremagliera, pullman e all'interno di imbarcazioni da escursione
  • nelle case di cura, ospedali e centri di cura; luoghi in cui vengono forniti servizi sanitari e di assistenza (p.es. dal medico)
  • ai mercati (sia in posti chiusi che all'aperto)
  • alle manifestazioni qualora non può essere garantita la distanza minima di sicurezza di un metro
  • nelle scuole (la mascherina può essere rimossa in classe)

 

INOLTRE SONO STATI STABILITI I SEGUENTI LIMITI (NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI) E RESTRIZIONI PER EVENTI / MANIFESTAZIONI NONCHE' NELLA RISTORAZIONE:
  • manifestazioni all’aperto con libera scelta del posto: fino a 12 persone
  • manifestazioni in luoghi chiusi con libera scelta del posto: fino a 6 persone
  • manifestazioni all’aperto con posti assegnati: fino a 1.500 persone
  • manifestazioni in luoghi chiusi con posti assegnati: fino a 1.000 persone
  • tavoli nella ristorazione: fino ad un massimo di 6 persone (adulte) per tavolo (qualora si tratti di persone non conviventi)
  • all'interno di ristoranti/bar: non è permessa la consumazione di cibo/bevande in piedi
  • nella ristorazione: chiusura dei locali alle ore 1:00 di notte (in Tirolo e Vorarlberg dal 25 settembre vige la chiusura anticipata del settore gastronomico alle ore 22:00; a Vienna i clienti di ristoranti e caffè sono tenuti a fornire i propri dati ai gestori ai fini della tracciabilità)

Ci sono alcune eccezioni per: funerali (massimo numero di partecipanti: 100), eventi religiosi, riunioni a fini professionali, se necessari al mantenimento dell'attività professionale

Dal 7 novembre 2020 sarà vietato l'uso delle cosiddette visiere, in quanto le nuove disposizioni prevedono l'uso obbligatorio di "un dispositivo di protezione aderente che copra la zona della bocca e del naso".

 

Attualmente le misure possono essere soggette a variazioni con breve preavviso. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i
presidi sanitari.

 

 

 

2. INGRESSO IN AUSTRIA

La nuova ordinanza del Ministero della Salute n. 445/2020, entrata in vigore il 17/10/2020, distingue principalmente tra due categorie di persone e due tipologie di Stati/territori:

Tipologie di Stati/territori:

  1. Stati/territori in cui la situazione Covid-19 è considerata “stabile” dalle autorità austriache (elenco dei Paesi di cui al cosiddetto “Allegato A” dell’ordinanza)
  2. Stati/territori in cui la situazione Covid-19 NON è considerata “stabile” dalle autorità austriache (“Allegato B” dell’ordinanza).

Categorie di persone:

  1. persone provenienti da Stati Ue/See, dalla Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano e Regno Unito
  2. persone provenienti da altri Stati e territori

 

Ciò premesso si riassumono di seguito le principali disposizioni dell’ordinanza n. 445/2020 attualmente vigenti:


2.1) PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 E' CONSIDERATA STABILE (“ALLEGATO A”): ingresso in Austria senza restrizioni (nessun obbligo di certificato medico o quarantena)

Tutte le persone che intendono entrare in Austria da uno dei seguenti Paesi o territori (tra cui l'ITALIA) in cui la situazione Covid-19 viene considerata "stabile" dalle autorità austriache, possono attualmente farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico o quarantena.

 

ELENCO DEI PAESI DI CUI ALL’”ALLEGATO A” DELL’ORDINANZA (ingresso senza restrizioni e senza necessità di certificato medico o quarantena):
  • Australia
  • Belgio
  • Bulgaria (ad eccezione delle regioni Blagoevgrad, Burgas, Dobrich, Gabrovo, Jambol, Kardzhali, Montana, Plovdiv, Rasgrad, Shumen, Sliven, Smoljan, Sofia, Stara Zagora, Targovishte e Varna)
  • Canada
  • Cipro
  • Croazia (solo le regioni Brod-Posavina, Istria, Koprivnica-Krizevci, Osijek-Baranja, Sibenik-Knin, Varazdin e Zadar)
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia (ad eccezione delle regioni Ile de France e Provenza Alpi Costa Azzurra)
  • Germania
  • Giappone
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • ITALIA
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Monaco
  • Norvegia
  • Nuova Zelanda
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo (ad eccezione delle regioni di Lisbona e Norte)
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca (ad eccezione della regione di Praga)
  • Repubblica di Corea
  • San Marino
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna (solo le isole Canarie)
  • Svezia
  • Svizzera
  • Ungheria
  • Uruguay
  • Vaticano

 

Tuttavia, le stesse persone devono dichiarare plausibilmente, al momento dell'ingresso, di aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in Austria o in uno degli Stati/territori la cui situazione Covid-19 è considerata "stabile" dalle autorità austriache (Paesi/territori dell’allegato A).

Le persone che intendono fare ingresso in Austria provenienti da uno dei Paesi di cui sopra che invece hanno soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno Stato in cui la situazione Covid-19 non è considerata stabile (Paesi di cui all'allegato B), devono produrre un certificato medico recente (non > 72 ore) oppure mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni.  

 


2.2.) PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 NON E' CONSIDERATA STABILE (“ALLEGATO B”): ingresso in Austria possibile con restrizioni (obbligo di certificato medico oppure quarantena) per persone provenienti da Stati Ue/See nonché dalla Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano e Regno Unito

Le persone provenienti da Stati Ue/See, Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano e Regno Unito possono entrare in Austria da uno dei seguenti Paesi (“Allegato B” dell’ordinanza) solo muniti di certificato medico che attesti la negatività al test Covid-19 (eseguito non oltre le 72 ore prima dell’ingresso).


Qualora privi di certificato medico, devono:

  • mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni e
  • sottoporsi, entro le 48 dall’attraversamento del confine, ad un test Covid-19 (a spese proprie)

La quarantena è considerata terminata qualora il test Covid-19 abbia dato risultato negativo.

Le stesse disposizioni (obbligo di certificato medico oppure quarantena) valgono per le persone che non possono dichiarare plausibilmente, al momento dell’ingresso, di aver soggiornato, negli ultimi dieci giorni, esclusivamente in Austria o in uno degli Stati elencati nell’allegato A.

ELENCO DEI PAESI DI CUI ALL’”ALLEGATO B” DELL’ORDINANZA (ingresso con restrizioni, ovvero necessità di certificato medico o quarantena):
  • Albania
  • Andorra
  • Argentina
  • Bahrain
  • Bangladesh
  • Bielorussia
  • Bosnia e Erzegovina
  • Brasile
  • Bulgaria (solo le regioni Blagoevgrad, Burgas, Dobrich, Gabrovo, Jambol, Kardzhali, Montana, Plovdiv, Rasgrad, Shumen, Sliven, Smoljan, Sofia, Stara Zagora, Targovishte e Varna)
  • Cile
  • Costa Rica
  • Croazia (ad eccezione delle regioni Brod-Posavina, Istria, Koprivnica-Krizevci, Osijek-Baranja, Sibenik-Knin, Varazdin e Zadar)
  • Ecuador
  • Egitto
  • Filippine
  • Francia (solo le regioni Ile de France e Pronvenza Alpi Costa Azzurra)
  • India
  • Indonesia
  • Iran
  • Israele
  • Kossovo
  • Kuwait
  • Maldive
  • Messico
  • Moldavia
  • Montenegro
  • Nigeria
  • Nord Macedonia
  • Pakistan
  • Peru
  • Portogallo (solo le regioni di Lisbona e Norte)
  • Repubblica Ceca (solo la regione di Praga)
  • Romania
  • Russia
  • Senegal
  • Serbia
  • Spagna (ad eccezione delle isole Canarie)
  • Sudafrica
  • Turchia
  • Ucraina
  • USA
  • Provincia di Hubei (Cina)


Il test PCR non deve essere stato eseguito oltre 72 ore prima dell'ingresso in Austria
. Qualora non vi fosse la possibilità di fare il test all'estero, l'ingresso in Austria sarà permesso a condizione che

  • il test venga eseguito in Austria entro 48 ore dall'attraversamento del confine e
  • la persona si rechi in autoisolamento fiduciario fino a esito negativo del test.

 

Alle persone NON PROVENIENTI da Stati Ue/See, dalla Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano o Regno Unito è in linea di principio vietato l’ingresso in Austria da Paesi/territori di cui all’allegato B (ci sono alcune eccezioni).




2.3) INGRESSO DA ALTRI PAESI (NON INCLUSI NEGLI ELENCHI DEI PAESI "STABILI" E "NON STABILI")

E' in linea di principio vietato l'ingresso in Austria da altri Paesi/territori non inclusi nell’allegati A o B.

Ci sono alcune eccezioni. L’ingresso è consentito con test Covid-19 negativo (eseguito non oltre le 72 ore prima dell’ingresso) oppure obbligo di quarantena di 10 giorni alle seguenti categorie di persone (elenco non esaustivo):

  • cittadini austriaci e cittadini Ue/See nonché i loro familiari conviventi
  • cittadini svizzeri e britannici nonché i loro familiari conviventi
  • persone con residenza e dimora abituale in uno Stato Ue/SEE oppure in Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano, Svizzera o Regno Unito nonché i loro familiari conviventi
  • persone con visto D emesso dalle autorità austriache o con titolo di soggiorno valido in Austria
  • personale delle missioni diplomatiche, rappresentanze consolari o organizzazioni internazionali (nonché i loro familiari conviventi)
  • personale umanitario
  • persone che devono fare ingresso in Austria per motivi di lavoro, studio o ricerca


Esistono inoltre eccezioni per persone (con assicurazione sanitaria in Austria) e i loro accompagnatori) che devono fare ingresso in Austria per cure mediche.

Non è richiesta, nei vari casi in cui ciò è previsto, la presentazione di un test PCR negativo ai bambini al di sotto dei 10 anni.

 

Le disposizioni rimangono in vigore fino al 31 marzo 2021.

Il transito attraverso l'Austria è garantito se l'immediata ripartenza è assicurata.

Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.


Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare la pagina web del Ministero della Salute austriaco al link:  
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html


 

 

3. INGRESSO IN ITALIA

E’ consentito l’ingresso in Italia dall’Austria senza restrizioni (né obbligo di certificato né quarantena) a chi non sia stato negli ultimi 14 giorni in un Paese diverso dall’Italia, dall’Austria o dagli altri Paesi dell’UE nei confronti dei quali non vigono, da parte italiana, limitazioni ai fini di contenimento del Covid. Per l'ingresso nelle Regioni Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia vige attualmente l'obbligo di autosegnalazione del proprio arrivo nella Regione.

Per maggiori dettagli, vedasi il FOCUS del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con informazioni dettagliate sull'ingresso in Italia, consultabile al seguente LINK.

 

4. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA (IN ORDINE ALFABETICO)

Segue un elenco dei Paesi che applicano restrizioni all'ingresso nei confronti di viaggiatori provenienti dall'Austria. A causa delle numerose restrizioni spesso introdotte con breve preavviso, questo elenco non è da considerarsi esaustivo né sempre aggiornato.

Belgio: I viaggiatori che negli ultimi 14 giorni prima dell'ingresso in Belgio hanno soggiornato in Alta Austria, Bassa Austria, Burgenland, Salisburgo, Tirolo, Vienna o Vorarlberg devono sottoporsi ad un test COVID 19 in Belgio. Inoltre, è obbligatorio l’autoisolamento fiduciario di 7 giorni (anche se il risultato del test è negativo). E' obbligatoria la registrazione online prima dell'ingresso in Belgio.

Bosnia Erzegovina: I viaggiatori provenienti dall'Austria devono essere muniti di test Covid 19 negativo effettuato nelle 38 ore antecedenti l'ingresso in Bosnia Erzegovina.

Cipro: dal 24/09/2020 non è più consentito l'ingresso in Cipro di persone provenienti dall'Austria prive di un titolo di soggiorno permanente nella Repubblica di Cipro e che hanno soggiornato negli utlimi 14 giorni in Austria.

Danimarca:
L'ingresso di viaggiatori provenienti dall’Austria è ammesso soltanto per “motivi validi”, p.es. lavoro o studio. L'ingresso per motivi turistici è vietato.

Estonia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è superiore a 15 per 100.000 abitanti. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Finlandia:
L'ingresso di viaggiatori provenienti dall'Austria è consentito esclusivamente per motivi di lavoro o studio oppure altre comprovate ragioni di assoluta necessità.

Germania:
Per i viaggiatori che hanno soggiornato a Vienna, Bassa Austria, Alta Austria, Burgenland, Salisburgo, Stiria, Tirolo o Vorarlberg negli ultimi 14 giorni prima dell’ingresso in Germania vige l’obbligo di tampone negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Germania). In alternativa è possibile sottoporsi ad un isolamento fiduciario per 14 giorni. L'ingresso dalle altre 8 Regioni (Bundesländer) austriache, dai comuni "Kleinwalsertal" (Vorarlberg) e Jungholz (Tirolo) e il transito attraverso la Germania sono consentiti senza restrizioni.

Gran Bretagna:
I viaggiatori provenienti dall’Austria sono obbligati a mettersi in autoisolamento fiduciario per 14 giorni. Sottoporsi a test sierologico o tampone con risultato negativo non sostituisce l’obbligo di quarantena.

Irlanda:
Obbligo di autoisolamento fiduciario per tutti i viaggiatori non provenienti dall’Irlanda del Nord. Eccezioni soltanto per Paesi che figurano sul c.d. “elenco verde”. L’Austria attualmente non è incluso nell’elenco verde.

Kosovo: Obbligo di test Covid-19 negativo oppure quarantena di 7 giorni per persone provenienti dall'Austria.


Lettonia:
Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è superiore a 15 per 100.000 abitanti. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Liechtenstein:
Obbligo di isolamento fiduciario per i viaggiatori che hanno soggiornato a Vienna, Bassa Austria e Alta Austria per più di 24 ore in qualsiasi momento negli ultimi 10 giorni prima dell’ingresso in Liechtenstein. Il transito attraverso il Liechtenstein è consentito.

Lituania:
Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni e test negativo Covid-19 all’ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Austria. Il test deve essere stato effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Lituania. L’autoisolamento è obbligatorio anche se il risultato del test è negativo. In determinate condizioni il periodo di quarantena può essere ridotto a 10 giorni.

Moldavia: L'ingresso nel Paese non è consentito ai viaggiatori provenienti da Paesi che figurano sulla "lista rossa". Attualmente l'Austria è tra i Paesi sulla lista rossa.

Norvegia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 10 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è stato superiore a 20 per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Paesi Bassi:
I viaggiatori provenienti da Vienna, Bassa Austria, Alta Austria, Salisburgo e Tirolo (ad eccezione del Tirolo Orientale/Osttirol), e Vorarlberg sono obbligati a mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni. Sottoporsi a test sierologico o tampone con risultato negativo non sostituisce l’obbligo di quarantena.

Repubblica Ceca: A causa del lockdown nel Paese, in vigore dal 22 ottobre, l'ingresso nella Repubblica Ceca è consentito solo per assoluta necessità, p.es. viaggi d'affari, lavoro, visite a parenti stretti o cure mediche. Ciò vale anche per persone provenienti dall'Austria. Non sono consentiti viaggi per turismo. Le disposizioni sono in vigore fino al 3 novembre.

Romania:
Per soggiorni in Romania di durata inferiore alle 72 ore, le persone provenienti dall'Austria in ingresso in Romania devono essere muniti di test Covid19 negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all'entrata in Romania). Per soggiorni in Romania di durata superiore alle 72 ore, i viaggiatori provenienti dall'Austria sono tenuti all'autoisolamento fiduciario di 14 giorni. Il periodo di quarantena può essere ridotto a 10 giorni, nel caso in cui un test Covid-19, effettuato l'ottavo giorno di quarantena, risulti negativo e la persona non manifesti sintomi.

Russia: Divieto di ingresso per stranieri (ci sono alcuni eccezioni: personale diplomatico, coniugi di cittadini russi, personale specifico, p.es. addetti alla manutenzione di equipment tecnico in Russia etc).

Slovenia: Obbligo di autoisolamento di 10 giorni oppure test Covid 19 negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Slovenia) per i viaggiatori provenienti dall'Austria. Il transito è consentito (soggiorno massimo in Slovenia: 12 ore).

Svizzera:
Obbligo di isolamento fiduciario per i viaggiatori che hanno soggiornato nelle Regioni di Vienna, Bassa Austria, Burgenland, Alta Austria e Salisburgo per più di 24 ore in qualsiasi momento negli ultimi 10 giorni prima dell’ingresso in Svizzera. Il transito attraverso la Svizzera è consentito.

Ungheria: Dal primo settembre 2020 vige un divieto di ingresso per cittadini stranieri. L'ingresso in Ungheria è consentito solo per ragioni motivate e viaggi assolutamente necessari (con test covid-19 negativo/obbligo di quarantena), viaggi d'affari, pendolari e transito.  


Viaggi dall’Austria all’estero: Paesi che applicano forme di restrizioni nei confronti di viaggiatori UE/SEE

Diversi Paesi europei applicano obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online per viaggiatori provenienti da Paesi UE/SEE. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404 

 

  

5. VIAGGI: PAESI PER I QUALI L'AUSTRIA MANTIENE IL MASSIMO LIVELLO DI ALLERTA AI VIAGGI (LIVELLO 6)

Segue l’elenco dei Paesi per i quali l’Austria attualmente mantiene il livello di allerta 6, ovvero lo sconsiglio a qualsiasi tipo di viaggio e l’invito a lasciare il paese:
Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Moldava, Montenegro, Nord Macedonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Svezia, Spagna (allerta parziale), Turchia, Ucraina




6. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO/IDENTITA' E DELLE PATENTI ITALIANE

PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE CARTE D'IDENTITA' E DEI PASSAPORTI ITALIANI:

Tra i provvedimenti adottati dal governo per far fronte agli effetti della pandemia da Covid-19 figura anche la proroga della validità dei passaporti e carte d'identità.

Con decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito con la legge n.77/2020, è stata ulteriormente prorogata al 31 dicembre 2020, ai fini della sola identificazione personale, la validità di tutti i documenti di riconoscimento e di identità rilasciati da amministrazioni pubbliche italiane, ivi inclusi i passaporti e le carte di identità, già scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020.

Ai fini dell’attraversamento delle frontiere, la validità dei summenzionati documenti resta limitata alla data di scadenza indicata nel singolo documento.


PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI RILASCIATE IN ITALIA:

Le patenti rilasciate in Italia:

- con data di scadenza compresa tra il 1/2/2020 e il 31/5/2020 fruiscono della proroga di validita' di sette mesi dalla scadenza per la circolazione negli altri Paesi UE, mentre per il solo territorio italiano mantengono la loro validita' fino al 31/12/2020 (ai sensi del d.l. 18/2020);

- con data di scadenza compresa tra il 1/6/2020 e il 31/8/2020 saranno prorogate di sette mesi dalla data di scadenza (ai sensi dell'art. 3 del Reg. UE 2020/698);

- con data di scadenza il 31/1/2020 oppure compresa tra il 1/9/2020 e il 30/12/2020 mantengono la loro validita' per il solo territorio italiano fino al 31/12/2020.



7. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT o via email. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - sarà operativo da lunedì a venerdì dalle 13:30 alle 15:00.




 

8. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 

 


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