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Focus Coronavirus

Data:

29/07/2021


Focus Coronavirus
 FOCUS CORONAVIRUS

 

1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

2. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

3. INGRESSO IN AUSTRIA

4. INGRESSO IN ITALIA

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

7. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA



1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

AUSTRIA - DAL 3 AGOSTO - OBBLIGO DI TEST MOLECOLARE PER LE PERSONE (NON VACCINATE) IN ARRIVO DAI PAESI BASSI, DALLA SPAGNA E DA CIPRO

Dal 3 agosto 2021 tutte le persone (non vaccinate) che rientrano/entrano in Austria dai Paesi Bassi, dalla Spagna o da Cipro devono essere munite di un test molecolare (tampone PCR) negativo. I controlli avverranno presso gli aeroporti austriaci. Le persone sprovviste di test molecolare negativo dovranno registrarsi e effettuare immediatamente un tampone PCR in aeroporto.

Sono esentate dal tampone le persone vaccinate nonché le persone guarite da un’infezione Covid negli ultimi 90 giorni (tuttavia hanno bisogno di un certificato medico e devono essere privi di sintomi in caso di contagio molto recente).

 

AUSTRIA – NUOVE MISURE PER CLUB E DISCOTECHE IN VIGORE DAL 22 LUGLIO 2021; A VIENNA ALCUNE MISURE PIU’ STRINGENTI PER L'USO DELLE MASCHERINE

In Austria entreranno in vigore le seguenti misure a partire dal 22 luglio 2021:

Regola del 2G (vaccinato o test PCR) nei club e nelle discoteche
Per accedere alle discoteche e club sarà richiesta la certificazione di vaccinazione o di test PCR negativo; non sarà più ammesso l’accesso con la sola certificazione di guarigione o test antigenico

 

* * *

Rimarranno inoltre in vigore le seguenti disposizioni:

Regola del 3G (vaccinato, guarito o test PCR/antigenico):
Nei seguenti settori rimane l’obbligo della certificazione 3G:

  • gastronomia
  • servizi a stretto contatto con i clienti (p.es. parrucchieri, fisioterapisti)
  • alberghi e altre strutture ricettive
  • impianti ricreativi e del tempo libero (p.es. scuole da ballo, parchi zoologici, palestre)
  • istituzioni culturali (p.es. teatri, opera)
  • eventi sportivi e culturali (p.es. concerti, partite di calcio)

Inoltre rimane l’obbligo della certificazione 3G per il personale ed i visitatori di ospedali e case di cura nonché per i passeggeri di corriere e battelli.

Regola del 3G più mascherina:
Nei seguenti luoghi è richiesta la certificazione 3G + la mascherina

  • ospedali
  • case di cura (per il personale, i visitatori e i pazienti degli ambulatori)

Solo obbligo della mascherina:
L’obbligo della mascherina (senza obbligo di certificazione 3G) rimane nei supermercati, farmacie, le filiali delle banche e delle poste. Negli altri esercizi commerciali (p.es. negozi di abbigliamento, bricolage, cartolerie, mobilifici etc.) non sarò più richiesta la mascherina dal 22 luglio. La protezione naso e bocca rimane obbligatoria anche nei mezzi pubblici, taxi, seggiovie e stazioni (al chiuso) dei mezzi pubblici, nelle biblioteche, musei e archivi.

ATTENZIONE: Nella Città di Vienna rimane l’obbligo della mascherina in tutti gli esercizi commerciali (quindi anche nei negozi di abbigliamento, bricolage, cartolerie, mobilifici etc.) e anche per eventi culturali al chiuso.


Registrazione dei clienti:
Rimane l’obbligo della registrazione dei clienti nella gastronomia, nei club e discoteche.

Per maggiori informazioni vedasi "MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA"

 

 

AUSTRIA E ITALIA - INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E SUL "PASSAPORTO VERDE"


AUSTRIA - La Certificazione verde Covid-19

I "Certificati digitali COVID dell'UE", in formato uniforme, vengono emessi dalle autorità austriache e sono riconosciuti sia in forma cartacea che digitale a livello UE (p.es. per i viaggi). I certificati sono dotati di un codice QR e attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 oppure l’effettuazione di un test Covid-19 con risultato negativo.


AUSTRIA - Il "Passaporto verde”

In concomitanza con l’introduzione dei certificati COVID conformi all'UE, l’Austria ha introdotto anche il c.d. passaporto verde che costituisce l’insieme dei certificati COVID (con codice QR per verificarne l’autenticità e validità) di una persona per una visualizzazione dei certificati in qualsiasi momento.

Per accedere al "passaporto verde" attraverso il portale https://gesundheit.gv.at l’interessato deve essere munito o di un’identità digitale (la c.d. “Handysignatur”) oppure della Carta dei Servizi (“Bürgerkarte”, dotata di microchip).

Le persone dotate di numero di previdenza sociale austriaco (“Sozialversicherungsnummer”, indicato sulla tessera sanitaria austriaca “e-Card”) possono anche richiedere una stampa (cartacea) dei documenti del passaporto verde.

A tal fine è sufficiente recarsi

  • (per i certificati di avvenuta vaccinazione) presso una farmacia, uno studio medico, uno degli uffici della Österreichischen Gesundheitskasse (ÖGK) oppure gli uffici ELGA (“ELGA-Ombudsstellen”).
    Le persone con ciclo vaccinale completato entro il 30 giugno 2021 ricevono il proprio certificato vaccinale per posta al proprio indirizzo.
  • (per i certificati di guarigione) presso un ufficio comunale (Gemeindeamt), un’autorità amministrativa distrettuale (Bezirksverwaltungsbehörde) o un ufficio ELGA (ELGA-Ombudsstelle).


NB: In Austria i certificati di avvenuta vaccinazione sono considerati validi nei seguenti casi:

  1. Vaccini con due dosi vaccinali:
    - Sola prima dose: Dal 22mo giorno dalla somministrazione della sola prima dose fino ad un massimo di 90 giorni dal giorno della vaccinazione
    - Ciclo vaccinale completato: fino a 270 giorni dopo la somministrazione della prima dose
  2. Vaccini con una dose vaccinale (p.es. Johnson & Johnson):
    - A partire dal 22mo giorno della somministrazione della dose vaccinale fino a 270 giorni dopo la somministrazione
  3. Persone guarite da Covid-19:
    - Le persone guarite da Covid-19 che (allo stato attuale) necessitano di una dose vaccinale soltanto. Il certificato di avvenuta vaccinazione è valido fino a 270 giorni dopo la somministrazione del vaccino.

ATTENZIONE: DAL 15 AGOSTO i certificati di avvenuta vaccinazione saranno considerati validi solo a ciclo vaccinale completato (p.es 2 dosi di Biontech/Pfizer, Moderna o AstraZeneca; 1 dose di Johnson & Johnson)


Per maggiori informazioni sull’attivazione dell’identità digitale (Handysignatur) si prega di consultare il seguente link: https://www.oesterreich.gv.at/themen/dokumente_und_recht/handy_signatur_und_kartenbasierte_buergerkarte/Seite.2210032.html

Per informazioni dettagliate e FAQ sul passaporto verde:


Qualora il proprio certificato digitale Covid UE dovesse presentare errori, è possibile rivolgersi alla AGES, Agenzia austriaca per la Salute, al fine di richiedere la correzione o una nuova emissione del certificato in questione: https://www.ages.at/service/service-gruener-pass/ 

 

Certificazione per persone senza numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer"):

In linea di principio tutte le persone che dopo il 1972 sono stati iscritti al regime di previdenza sociale austriaco dispongono anche di un numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer").

Le persone prive del "Sozialversicherungsnummer", al fine di ottenere il certificato di vaccinazione elettronico/passaporto verde,  possono rivolgersi ad uno degli Uffici dell'ASL locale ("Kundenservicestellen der Österreichischen Gesundheitskasse": https://www.gesundheitskasse.at/cdscontent/?contentid=10007.851829&portal=oegkportal e richiedere il rilascio di una e-card "temporanea". Ai fini della richiesta deve essere presentata una foto recente (secondo i criteri ICAO per i passaporti).

Con la e-card temporanea è possibile recarsi presso un medico di base per la registrazione dell'avvenuta vaccinazione sul passaporto di vaccinazione elettronico. Una volta registrata la vaccinazione, è possibile scaricare il certificato di vaccinazione dal sito http://gesundheit.gv.at oppure richiedere la stampa del certificato (p.es presso un medico di base o una farmacia). 

 

* * *



ITALIA – La certificazione verde Covid-19:
La competente autorità italiana (Ministero della Salute) rilascia la certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione da Covid-19.

La certificazione viene emessa in formato digitale stampabile. Attualmente è possibile visualizzare, scaricare e stampare il certificato verde attraverso le seguenti piattaforme digitali:

Le persone sprovviste di pc o smartphone possono rivolgersi al proprio medico generale, al pediatra o in farmacia per una stampa della propria certificazione verde Covid-19.

Per informazioni dettagliate sulla Certificazione verde Covid-19 si prega di consultare il seguente sito web: https://www.dgc.gov.it/web/ 

 

 

AUSTRIA - VIAGGI - INGRESSO IN AUSTRIA - DISPOSIZIONI DAL PRIMO LUGLIO 2021

Dal primo luglio è in vigore la nuova ordinanza sugli ingressi in Austria (https://www.ris.bka.gv.at/eli/bgbl/II/2021/276/20210625) che definisce tre categorie di Stati o Territori:

  • Stati e Territori dell’Allegato 1 (a basso rischio epidemiologico)
  • Stati e Territori dell’Allegato 2 (con varianti Covid-19) nonché
  • Altri Stati e Territori

 

  1. Stati di cui all’ALLEGATO 1 (“ex Allegato A”): Stati o territori a basso rischio epidemiologico (tra cui l’ITALIA) – obbligo di certificazione 3G

    L’ingresso dagli Stati dell’Allegato 1 (tra cui l’ITALIA) è consentito dietro presentazione di una certificazione 3G (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test negativo PCR <72 ore/test antigenico <48 ore); in mancanza di certificazione 3G il test Covid-19 deve essere effettuato obbligatoriamente entro 24 ore dall’ingresso nel Paese.

    Nell’Allegato 1 figurano attualmente i seguenti Stati o Territori:

    Albania, Andorra, Arabia Saudita, Australia,  Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macau, Malta, Macedonia del Nord, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tailandia, Taiwan, Ungheria, USA, Vaticano, Vietnam

    Dall'8 luglio anche: Armenia, Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Brunei, Canada, Giordania, Kosovo, Moldavia, Montenegro e Qatar


  2. Stati di cui all’Allegato 2: Stati o territori con varianti Covid-19 – ingresso consentito solo in casi eccezionali con obbligo di test PCR e quarantena

    L’ingresso da Stati con varianti Covid-19 (“Stati dell’Allegato 2”) è in linea di principio vietato. Vi sono alcune deroghe. Rimane obbligatorio il test PCR e la quarantena. Ci sono alcune eccezioni dall’obbligo della quarantena.

    Il test PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).

    Nell’Allegato 2 figurano attualmente i seguenti Stati o Territori: Botswana, Brasile, Eswatini, India, Lesotho, Malawi, Mozambico, Namibia, Nepal, Regno Unito, Sud Africa, Uruguay, Zambia, Zimbabwe

    Dall'8 luglio anche la Russia.


  3. Altri Stati e Territori - ingresso consentito con certificazione 3G e quarantena
    Dagli altri Stati e Territori non inclusi negli Allegati 1 o 2 l’ingresso è consentito con certificazione 3G e quarantena. Ci sono alcune deroghe, ad esempio l’esenzione dall’obbligo di quarantena in caso di presentazione di un certificato di avvenuta vaccinazione (14 giorni dopo l’immunizzazione completa), di ingresso per motivi di lavoro o per titolari di carte di legittimazione.

    Il test PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).



Obbligo della Pre-Travel-Clearance (pre-registrazione online del viaggio):

L’obbligo della Pre-Travel-Clearance si applica solo agli ingressi da

  • Stati o Territori dell’Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19) e
  • “Altri Stati e Territori” per i quali è anche prevista la quarantena.

Non è invece richiesta per gli ingressi da Stati dell’Allegato A (tra cui l’ITALIA).


Allegati alla nuova Ordinanza:

  • Certificato medico in lingua tedesca - Allegato A
  • Certificato medico in lingua inglese – Allegato B
  • Vaccini riconosciuti - Allegato C
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua tedesca - Allegato D
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua inglese – Allegato E

Per maggiori informazioni vedasi "INGRESSO IN AUSTRIA"

 

  

ITALIA - INGRESSO IN ITALIA - DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL 31 LUGLIO AL 31 AGOSTO 2021

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C (tra cui l’Austria) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale).


INGRESSO/RIENTRO in Italia – DAL 31 LUGLIO AL 31 AGOSTO 2021

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).
- Obbligo di presentazione della Certificazione Verde Covid-19, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni a seguito di una vaccinazione validata dall'EMA (Agenzia Europea del Farmaco);
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di testantigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Le certificazioni verdi Covid 19 rilasciate in conformità al diritto vigente negli Stati dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti a quelle rilasciate in Italia. Tali certificazioni devono essere redatte in lingua italiana, inglese, francese o spagnola e possono essere esibite sia in formato digitale che cartaceo.

Per maggiori informazioni si prega di leggere le informazioni al punto 4 "INGRESSO IN ITALIA"

 

 

2. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti. Per informazioni dettagliate sulle attuali misure nelle singole Regioni si prega di consultare https://corona-ampel.gv.at/aktuelle-massnahmen/regionale-zusaetzliche-massnahmen/

AUSTRIA – ALLENTAMENTO DELLE MISURE RESTRITTIVE – REGOLA “3G”

In base alle disposizioni vigenti si applicano le seguenti disposizioni in Austria:


"REGOLA 3G":
Con l'ordinanza "Öffnungsverordnung" è stata introdotta la cosiddetta “regola 3G” (G – geimpft/vaccinato, G-genesen/guarito da Covid-19, G – getestet/sottoposto a test Covid-19), prerequisito per poter usufruire di determinati servizi (p.es. gastronomia, settore alberghiero, centri sportivi).

In base alla “regola 3G” le persone che intendono recarsi p.es. al ristorante, in piscina, a teatro, in albergo etc. sono tenute ad esibire uno dei seguenti attestati:

  1. attestato di avvenuta vaccinazione Covid-19
  2. attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi
  3. certificato di test negativo Covid-19 (validità dei test: PCR 72 ore, antigenico 48 ore)

Sono esentati dalla regola 3G i bambini al di sotto dei 12 anni (Attenzione: a Vienna sono esentati i bambini fino a 6 anni di età).


MISURE DI SICUREZZA:

  • Mascherine: In base alle disposizioni in vigore dal 22 luglio 2021 in tutta l'Austria rimane l'obbligo della mascherina nei supermercati, farmacie e nelle filiali delle poste e banche, nei mezzi pubblici, nei taxi, nelle seggovie, funivie, stazioni dei treni/metropolitana al chiuso, nelle biblioteche, musei e archivi nonché negli ospedali e case di cura. 
    Nelle Regioni Bassa Austria, Alta Austria, Salisburgo, Tirolo, Burgenland, Vorarlberg, Carinzia e Stiria non è invece più obbligatoria la mascherina negli altri esercizi commerciali (p.es. negozi di abbigliamento, bricolage, cartolerie, mobilifici etc.). Quest'ultima disposizione invece non si applica nella Regione di Vienna dove rimane obbligatoria la protezione naso e bocca in tutti gli esercizi commerciali. 
  • Certificazione 3G: obbligo della certificazione 3G nella gastronomia, negli alberghi e altre strutture ricettive, nei centri sportivi, nei teatri e altre istituzioni culturali (ad eccezione di musei, biblioteche ed archivi), nelle strutture ricreative (p.es. parchi zoologici, scuole da ballo), nell'ambito dei servizi a stretto contatto con i clienti, nelle case di cura e negli ospedali, in caso di incontri con più di 100 persone nonché alle fiere e convegni.
  • Incontri e eventi: a partire da 100 persone vi è l'obbligo di notifica e certificazione 3G dei partecipanti; a partire da 500 persone: obbligo di notifica, autorizzazione e certificazione 3G

 

ATTENZIONE: A Vienna sono in vigore misure di sicurezza più stringenti:

a) Certificazione 3G: A Vienna sono esentate dall'obbligo della certificazione 3G solo i bambini al di sotto dei 6 anni (non 12). Pertanto nei ristoranti, teatri, musei, dal parrucchiere, nei luoghi pubblici chiusi etc. vi è l'obbligo della mascherina per tutte le persone di età superiore ai 6 anni. Non vengono accettati i test antigenici da effettuare a casa (c.d. "Antigen-Selbsttests")

b) Ospedali: Rimane il limite di un visitatore per paziente al giorno e l'obbligo delle mascherine FFP2.

c) Distanza di sicurezza di un metro: Rimane l'obbligo della distanza minima di sicurezza negli uffici pubblici e della pubblica amministrazione.

d) Obbligo della mascherina in tutti gli esercizi commerciali, non solo quelli di prima necessità.

 
 

Le misure possono essere soggette a variazioni. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

 

 

3. INGRESSO IN AUSTRIA

Attenzione: Dal 3 agosto 2021 vi è l'obbligo di tampone PCR negativo all'ingresso in Austria per persone provenienti dai seguenti paesi: Spagna, Cipro, Paesi Bassi (per maggiori informazioni vedi Breaking News).

 

DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL PRIMO LUGLIO AL 31 AGOSTO 2021


In base alle disposizioni sull’ingresso in Austria, in vigore dal primo luglio al 31 agosto 2021, l’ingresso da Stati a basso rischio epidemiologico (Stati dell’„Allegato 1“ dell’ordinanza sugli ingressi, tra cui l’ITALIA) è consentito con la “certificazione 3G” (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test PCR/antigenico negativo) e senza obbligo di quarantena.

La pre-registrazione elettronica del viaggio (al link https://entry.ptc.gv.at/) non è richiesta nel caso in cui la persona:
- nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato esclusivamente in uno dei Paesi dell'Allegato 1  oppure in Austria (e sia in grado di dimostrare in maniera credibile tale fatto) nonché
- sia provvista di certificazione 3G.

I viaggiatori sprovvisti di certificazione 3G sono tenuti a sottoporsi ad un test Covid-19 entro 24 ore dall'ingresso nonché alla pre-registrazione del viaggio.


Le disposizioni in dettaglio:


L’ordinanza sull’ingresso in Austria distingue tra Stati del

  • Allegato 1 (Stati a basso rischio epidemiologico): obbligo di certificazione 3G, nessuna quarantena (la pre-registrazione del viaggio è richiesta solo nel caso in cui la persona, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato in un paese non incluso nell'Allegato 1 oppure se la persona sia sprovvista di certificazione 3G al momento dell'ingresso)
  • Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19): ingresso consentito solo in casi eccezionali con obbligo di pre-registrazione del viaggio, test PCR e quarantena
  • Altri Stati (obbligo di pre-registrazione del viaggio, certificazione 3G, quarantena)

L’ITALIA rientra tra gli Stati dell’Allegato 1.


1) Ingresso in Austria da Stati dell’Allegato 1 (tra cui l’ITALIA): certificazione 3G, nessuna quarantena; pre-registrazione del viaggio solo in determinati casi

L’ingresso da uno degli Stati dell’Allegato 1 è consentito alle persone che nei 10 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato esclusivamente in Austria oppure in uno Stato dell’Allegato 1 alle seguenti condizioni:

  • Presentazione di una certificazione 3G (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test negativo PCR/antigenico)

La pre-registrazione elettronica del viaggio (al link https://entry.ptc.gv.at/) non è richiesta nel caso in cui la persona, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato esclusivamente in uno dei Paesi dell'Allegato 1 oppure in Austria (e sia in grado di dimostrare in maniera credibile tale fatto) nonché sia provvista di certificazione 3G.

Non vi è alcun obbligo di quarantena.


Quale certificazione 3G („testato“, „guarito“, „vaccinato“) è considerato valido:

  • un attestato di avvenuta vaccinazione in lingua tedesca o inglese; deve essere stato utilizzato un vaccino autorizzato dall’EMA oppure elencato nell’Emergeny Use List dell’OMS (Comirnaty di BioNTech e Pfizer (mRNA): 2 dosi; Covid-19 Vaccine Moderna (mRNA): 2 dosi; Vaxzevria (prima COVID-19 Vaccine AstraZeneca®) di AstraZeneca (vettoriale): 2 dosi; COVID-19 Vaccine Janssen® di Johnson & Johnson/Janssen Pharmaceuticals (vettoriale: 1 dose; BBIBP-CorV di Sinopharm (virus inattivato): 2 dosi; Sinovac-CoronaVac vaccine, SARS-CoV-2 Vaccine (Vero Cell), Inactivated: 2 dosi);

    NB: la certificazione è considerata valida a) in caso di somministrazione della sola prima dose: a partire dal 22mo giorno dalla somministrazione e per un massimo di tre mesi dal giorno della vaccinazione; b) in caso di completamento del ciclo vaccinale (2 dosi di vaccino): per 9 mesi dalla data della somministrazione della prima dose di vaccino; c) in caso di dose unica (p.es. Johnson & Johnson): a partire dal 22mo giorno dalla somministrazione e per 9 mesi dalla data di vaccinazione; d) in caso di persone guarite da infezione Covid-19 e vaccinate con la prima dose: per 9 mesi dalla data della somministrzaione del vaccino

ATTENZIONE: DAL 15 AGOSTO i certificati di avvenuta vaccinazione saranno considerati validi solo a ciclo vaccinale completato (p.es 2 dosi di Biontech/Pfizer, Moderna o AstraZeneca; 1 dose di Johnson & Johnson)


OPPURE

  • un attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi sei mesi in lingua tedesca o inglese o un attestato sulla presenza di anticorpi neutralizzanti emesso negli ultimi tre mesi)

OPPURE

  • un test negativo PCR/antigenico (PCR < 72 ore; antigenico <48 ore)


Il viaggiatore sprovvisto di certificazione 3G valida si deve sottoporre immediatamente (in ogni caso entro 24 ore dopo l’ingresso) ad un test PCR/antigenico.


Gli Stati elencati attualmente nell’allegato 1 sono i seguenti:

Albania, Andorra, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, ITALIA, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macau, Malta, Macedonia del Nord, Principato di Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tailandia, Taiwan, Ungheria, USA, Vaticano, Vietnam.

Dall'8 luglio anche: Armenia, Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Brunei, Canada, Giordania, Kosovo, Moldavia, Montenegro e Qatar

Le disposizioni si applicano anche ai pendolari dei Paesi dell’Allegato 1. Pertanto, qualora in possesso di un attestato di vaccinazione o di guarigione valido, non necessitano del test Covid-19 negativo.


DEROGHE:

Sono esentati dall'obbligo 3G alcune categorie, tra cui:

  • i bambini al di sotto dei 12 anni
  • le persone in transito attraverso l'Austria (senza soste)
  • il traffico merci

 

2) Ingresso in Austria da Stati dell’Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19): ingresso in linea di principio vietato; nei casi consentiti: con pre-registrazione online del viaggio, obbligo di test PCR e quarantena

L'ingresso in Austria dagli Stati con varianti Covid-19 (Allegato 2) è consentito solo in casi eccezionali.
In linea di principio l'ingresso da tali Paesi è consentito soltanto a cittadini austriaci e persone con residenza, domicilio o dimora abituale in Austria, cittadini UE/SEE e svizzeri nonché personale diplomatico. Sono permessi anche gli ingressi per motivi umanitari, motivi comprovati di salute, motivi importanti nella cerchia familiare (p.es. decesso) o qualora essi siano nell'interesse della Repubblica.

In caso di ingresso da uno Stato dell'Allegato 2 (oppure dopo un soggiorno in uno di tali Stati negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso) si applicano le seguenti disposizioni: Obbligo di test PCR negativo, anche per le persone vaccinate o guarite da Covid-19, obbligo di quarantena. Ci sono alcune eccezioni dall'obbligo di quarantena.

E' richiesta la pre-registrazione online del viaggio al link https://entry.ptc.gv.at/.  La pre-registrazione del viaggio può essere effettuata non prima delle 72 ore precedenti l'ingresso in Austria.

Il test PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).

Nell’Allegato 2 figurano attualmente i seguenti Stati o Territori: Botswana, Brasile, Eswatini, India, Lesotho, Malawi, Mozambico, Namibia, Nepal, Regno Unito, Sud Africa, Uruguay, Zambia, Zimbabwe

Dall'8 luglio anche la Russia.


3) Ingresso in Austria da altri Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2

L'ingresso da altri Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2 è consentito con pre-registrazione del viaggio (https://entry.ptc.gv.at/), certificazione 3G e quarantena di 10 giorni.

Ci sono alcune deroghe, ad esempio l’esenzione dall’obbligo di quarantena in caso di presentazione di un certificato di avvenuta vaccinazione (14 giorni dopo l’immunizzazione completa). Il test PCR deve essere presentato all'ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall'ingresso).

 

Disposizioni generali:
Sono esentati dall'obbligo di test Covid-19 i bambini al di sotto dei 12 anni, mentre vale anche per loro l'obbligo di quarantena (eccezione: qualora i loro genitori siano esentati dalla quarantena). 

 
 

Per maggiori informazioni:

- Pre-Travel Clearance


Allegati alla nuova Ordinanza:

  • Certificato medico in lingua tedesca - Allegato A
  • Certificato medico in lingua inglese – Allegato B
  • Vaccini riconosciuti - Allegato C
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua tedesca - Allegato D
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua inglese – Allegato E


Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare la pagina web del Ministero della Salute austriaco al link:  
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html


 

 

 

4. INGRESSO IN ITALIA

 

DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL 31 LUGLIO AL 31 AGOSTO 2021:

autocertificazione elettronica del viaggio PLF e Certificazione Verde Covid-19


In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C (tra cui l’Austria) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale).

INGRESSO/RIENTRO in Italia – DAL 31 LUGLIO AL 31 AGOSTO 2021

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).
- Obbligo di presentazione della Certificazione Verde Covid-19, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni a seguito di una vaccinazione validata dall'EMA (Agenzia Europea del Farmaco);
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.



Nel caso in cui non sia possibile presentare la Certificazione verde Covid-19, è comunque possibile entrare in Italia, a condizione di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.


I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico (ma non dall’obbligo dell’isolamento, qualora specificamente previsto).


Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate di seguito.


I. ESENZIONE COMPLETA:

Fermo restando l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, dell’autocertificazione, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e, ove previsto, quarantena di cinque (5) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A;
  • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • (ove applicabile in virtù della definizione di lavoratore frontaliero, non applicabile agli spostamenti dal Regno Unito) ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • a chiunque rientra nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a quarantotto ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo
    privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero;
  • in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero.



II. ESENZIONE PARZIALE:


Obbligo di Certificazione verde Covid o test nelle 48 ore precedenti l’arrivo ma esenzione dagli obblighi di isolamento e successivo test.

  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute;
  • ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
  • al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
  • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  • agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
  • agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto 3 dall’articolo 49, comma 5 del DPCM 2 marzo 2021.

 

ALTRI LINK UTILI:

 

Avviso della Farnesina del 4/6/2021:

"Considerata la situazione epidemiologica in Europa e nel mondo, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali prudenza nella pianificazione di viaggi all’estero.

Si fa altresì presente che considerata la difficoltà di fare previsioni sull’andamento della pandemia, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia."

 

Per le disposizioni relative all’ingresso in Italia da altri Paesi, si veda il Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, consultabile al seguente LINK.

 

 

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

AUSTRIA E ITALIA - INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E SUL "PASSAPORTO VERDE"


AUSTRIA - La Certificazione verde Covid-19

I "Certificati digitali COVID dell'UE", in formato uniforme, vengono emessi dalle autorità austriache e sono riconosciuti sia in forma cartacea che digitale a livello UE (p.es. per i viaggi). I certificati sono dotati di un codice QR e attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 oppure l’effettuazione di un test Covid-19 con risultato negativo.


AUSTRIA - Il "Passaporto verde”

In concomitanza con l’introduzione dei certificati COVID conformi all'UE, l’Austria ha introdotto anche il c.d. passaporto verde che costituisce l’insieme dei certificati COVID (con codice QR per verificarne l’autenticità e validità) di una persona per una visualizzazione dei certificati in qualsiasi momento.

Per accedere al "passaporto verde" attraverso il portale https://gesundheit.gv.at l’interessato deve essere munito o di un’identità digitale (la c.d. “Handysignatur”) oppure della Carta dei Servizi (“Bürgerkarte”, dotata di microchip).

Le persone dotate di numero di previdenza sociale austriaco (“Sozialversicherungsnummer”, indicato sulla tessera sanitaria austriaca “e-Card”) possono anche richiedere una stampa (cartacea) dei documenti del passaporto verde.

A tal fine è sufficiente recarsi

  • (per i certificati di avvenuta vaccinazione) presso una farmacia, uno studio medico, uno degli uffici della Österreichischen Gesundheitskasse (ÖGK) oppure gli uffici ELGA (“ELGA-Ombudsstellen”).
    Le persone con ciclo vaccinale completato entro il 30 giugno 2021 ricevono il proprio certificato vaccinale per posta al proprio indirizzo.
  • (per i certificati di guarigione) presso un ufficio comunale (Gemeindeamt), un’autorità amministrativa distrettuale (Bezirksverwaltungsbehörde) o un ufficio ELGA (ELGA-Ombudsstelle).


NB: In Austria i certificati di avvenuta vaccinazione sono considerati validi nei seguenti casi:

  1. Vaccini con due dosi vaccinali:
    - Sola prima dose: Dal 22mo giorno dalla somministrazione della sola prima dose fino ad un massimo di 90 giorni dal giorno della vaccinazione
    - Ciclo vaccinale completato: fino a 270 giorni dopo la somministrazione della prima dose
  2. Vaccini con una dose vaccinale (p.es. Johnson & Johnson):
    - A partire dal 22mo giorno della somministrazione della dose vaccinale fino a 270 giorni dopo la somministrazione
  3. Persone guarite da Covid-19:
    - Le persone guarite da Covid-19 che (allo stato attuale) necessitano di una dose vaccinale soltanto. Il certificato di avvenuta vaccinazione è valido fino a 270 giorni dopo la somministrazione del vaccino.

ATTENZIONE: DAL 15 AGOSTO i certificati di avvenuta vaccinazione saranno considerati validi solo a ciclo vaccinale completato (p.es 2 dosi di Biontech/Pfizer, Moderna o AstraZeneca; 1 dose di Johnson & Johnson)


Per maggiori informazioni sull’attivazione dell’identità digitale (Handysignatur) si prega di consultare il seguente link: https://www.oesterreich.gv.at/themen/dokumente_und_recht/handy_signatur_und_kartenbasierte_buergerkarte/Seite.2210032.html

Per informazioni dettagliate e FAQ sul passaporto verde:


Qualora il proprio certificato digitale Covid UE dovesse presentare errori, è possibile rivolgersi alla AGES, Agenzia austriaca per la Salute, al fine di richiedere la correzione o una nuova emissione del certificato in questione: https://www.ages.at/service/service-gruener-pass/


Certificazione per persone senza numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer"):

In linea di principio tutte le persone che dopo il 1972 sono stati iscritti al regime di previdenza sociale austriaco dispongono anche di un numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer").

Le persone prive del "Sozialversicherungsnummer", al fine di ottenere il certificato di vaccinazione elettronico/passaporto verde, possono rivolgersi ad uno degli Uffici dell'ASL locale ("Kundenservicestellen der Österreichischen Gesundheitskasse": https://www.gesundheitskasse.at/cdscontent/?contentid=10007.851829&portal=oegkportal e richiedere il rilascio di una e-card "temporanea". Ai fini della richiesta deve essere presentata una foto recente (secondo i criteri ICAO per i passaporti).

Con la e-card temporanea è possibile recarsi presso un medico di base per la registrazione dell'avvenuta vaccinazione sul passaporto di vaccinazione elettronico. Una volta registrata la vaccinazione, è possibile scaricare il certificato di vaccinazione dal sito http://gesundheit.gv.at oppure richiedere la stampa del certificato (p.es presso un medico di base o una farmacia).

* * *


ITALIA – La certificazione verde Covid-19:
La competente autorità italiana (Ministero della Salute) rilascia la certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione da Covid-19.

La certificazione viene emessa in formato digitale stampabile. Attualmente è possibile visualizzare, scaricare e stampare il certificato verde attraverso le seguenti piattaforme digitali:

Le persone sprovviste di pc o smartphone possono rivolgersi al proprio medico generale, al pediatra o in farmacia per una stampa della propria certificazione verde Covid-19.

Per informazioni dettagliate sulla Certificazione verde Covid-19 si prega di consultare il seguente sito web: https://www.dgc.gov.it/web/ 

 

 

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

Viaggi dall’Austria all’estero: Diversi Paesi europei applicano restrizioni all'ingresso (p.es. obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online) per viaggiatori provenienti dall'Austria. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404#reisen-in-europa-38288918

 


7. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO/IDENTITA' E DELLE PATENTI

PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE CARTE D'IDENTITA' E DEI PASSAPORTI ITALIANI:

Tra i provvedimenti adottati dal governo per far fronte agli effetti della pandemia da Covid-19 figura anche la proroga della validità dei passaporti e carte d'identità.

Il termine di validita' dei documenti di riconoscimento in originaria scadenza ricompresa tra la data del 31 gennaio 2020 e quella del 29 settembre 2021 è prorogato fino alla data 30 settembre 2021.

Ai fini dell’attraversamento delle frontiere, la validità dei summenzionati documenti resta limitata alla data di scadenza indicata nel singolo documento.

Si invitano pertanto i connazionali interessati a voler scaricare l’attestazione di proroga della validità del documento scaduto o in scadenza, da esibire alle competenti autorità austriache in caso di necessità.


PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI:

Ai sensi dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall'art. 10 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. "Omnibus II", per la disciplina della proroga della validita' delle patenti di guida, alla luce delle disposizioni attualmente vigenti in materia, si chiarisce che:

1) per la circolazione su tutto il territorio dell'UE e dello SEE, eccetto l'Italia, con le patenti rilasciate in Italia
e
2) per la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell'UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio

la validita' delle patenti e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, la scadenza e' prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, la scadenza e' prorogata al 1 luglio 2021; (*)
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria.

3) per la circolazione sul suolo nazionale, la validita' delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 31 gennaio 2020 e 31 maggio 2021 sono valide fino al 31 marzo 2022;
  • per le patenti con scadenza originaria tra 1 giugno 2021 e 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 luglio 2021 e 31 dicembre 2021, la scadenza e' prorogata al 31 marzo 2022.


Si invitano pertanto i connazionali interessati a voler scaricare l’attestazione di proroga della validità del documento scaduto o in scadenza, da esibire alle competenti autorità austriache in caso di necessità.

 

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - sarà operativo da lunedì a venerdì dalle 13:30 alle 15:00.




 

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 




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