Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Focus Coronavirus

Data:

15/09/2021


Focus Coronavirus
 FOCUS CORONAVIRUS

 

1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

2. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

3. INGRESSO IN AUSTRIA

4. INGRESSO IN ITALIA

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

7. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA



1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

AUSTRIA - INASPRIMENTO DELLE MISURE ANTI-COVID dal 15 settembre 2021

  • validità dei test antigenici ridotta a 24 ore
  • obbligo delle mascherine FFP2 nei supermercati, farmacie e mezzi pubblici
  • per le persone non vaccinate: obbligo delle mascherine FFP2 anche nei negozi, centri commerciali, musei e biblioteche
  • certificazione 3G richiesta per tutti gli eventi con più di 25 partecipanti (anziché 100)

 

AUSTRIA E ITALIA - INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E SUL "PASSAPORTO VERDE"


AUSTRIA - La Certificazione verde Covid-19

I "Certificati digitali COVID dell'UE", in formato uniforme, vengono emessi dalle autorità austriache e sono riconosciuti sia in forma cartacea che digitale a livello UE (p.es. per i viaggi). I certificati sono dotati di un codice QR e attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 oppure l’effettuazione di un test Covid-19 con risultato negativo.


AUSTRIA - Il "Passaporto verde”

In concomitanza con l’introduzione dei certificati COVID conformi all'UE, l’Austria ha introdotto anche il c.d. passaporto verde che costituisce l’insieme dei certificati COVID (con codice QR per verificarne l’autenticità e validità) di una persona per una visualizzazione dei certificati in qualsiasi momento.

Per accedere al "passaporto verde" attraverso il portale https://gesundheit.gv.at l’interessato deve essere munito o di un’identità digitale (la c.d. “Handysignatur”) oppure della Carta dei Servizi (“Bürgerkarte”, dotata di microchip).

Le persone dotate di numero di previdenza sociale austriaco (“Sozialversicherungsnummer”, indicato sulla tessera sanitaria austriaca “e-Card”) possono anche richiedere una stampa (cartacea) dei documenti del passaporto verde.

A tal fine è sufficiente recarsi

  • (per i certificati di avvenuta vaccinazione) presso una farmacia, uno studio medico, uno degli uffici della Österreichischen Gesundheitskasse (ÖGK) oppure gli uffici ELGA (“ELGA-Ombudsstellen”).
    Le persone con ciclo vaccinale completato entro il 30 giugno 2021 ricevono il proprio certificato vaccinale per posta al proprio indirizzo.
  • (per i certificati di guarigione) presso un ufficio comunale (Gemeindeamt), un’autorità amministrativa distrettuale (Bezirksverwaltungsbehörde) o un ufficio ELGA (ELGA-Ombudsstelle).


NB: In Austria i certificati di avvenuta vaccinazione sono considerati validi nei seguenti casi:

  1. Vaccini con due dosi vaccinali:
    - Ciclo vaccinale completato: fino a 360 giorni dopo la somministrazione della seconda dose
  2. Vaccini con una dose vaccinale (p.es. Johnson & Johnson):
    - A partire dal 22mo giorno della somministrazione della dose vaccinale fino a 360 giorni dopo la somministrazione
  3. Persone guarite da Covid-19:
    - Le persone guarite da Covid-19 che (allo stato attuale) necessitano di una dose vaccinale soltanto. Il certificato di avvenuta vaccinazione è valido fino a 360 giorni dopo la somministrazione del vaccino.


Per maggiori informazioni sull’attivazione dell’identità digitale (Handysignatur) si prega di consultare il seguente link: https://www.oesterreich.gv.at/themen/dokumente_und_recht/handy_signatur_und_kartenbasierte_buergerkarte/Seite.2210032.html

Per informazioni dettagliate e FAQ sul passaporto verde:


Qualora il proprio certificato digitale Covid UE dovesse presentare errori, è possibile rivolgersi alla AGES, Agenzia austriaca per la Salute, al fine di richiedere la correzione o una nuova emissione del certificato in questione: https://www.ages.at/service/service-gruener-pass/ 

 

Certificazione per persone senza numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer"):

In linea di principio tutte le persone che dopo il 1972 sono stati iscritti al regime di previdenza sociale austriaco dispongono anche di un numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer").

Le persone prive del "Sozialversicherungsnummer", al fine di ottenere il certificato di vaccinazione elettronico/passaporto verde,  possono rivolgersi ad uno degli Uffici dell'ASL locale ("Kundenservicestellen der Österreichischen Gesundheitskasse": https://www.gesundheitskasse.at/cdscontent/?contentid=10007.851829&portal=oegkportal e richiedere il rilascio di una e-card "temporanea". Ai fini della richiesta deve essere presentata una foto recente (secondo i criteri ICAO per i passaporti).

Con la e-card temporanea è possibile recarsi presso un medico di base per la registrazione dell'avvenuta vaccinazione sul passaporto di vaccinazione elettronico. Una volta registrata la vaccinazione, è possibile scaricare il certificato di vaccinazione dal sito http://gesundheit.gv.at oppure richiedere la stampa del certificato (p.es presso un medico di base o una farmacia). 

 

* * *



ITALIA – La certificazione verde Covid-19:
La competente autorità italiana (Ministero della Salute) rilascia la certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione da Covid-19.

La certificazione viene emessa in formato digitale stampabile. Attualmente è possibile visualizzare, scaricare e stampare il certificato verde attraverso le seguenti piattaforme digitali:

Le persone sprovviste di pc o smartphone possono rivolgersi al proprio medico generale, al pediatra o in farmacia per una stampa della propria certificazione verde Covid-19.

Per informazioni dettagliate sulla Certificazione verde Covid-19 si prega di consultare il seguente sito web: https://www.dgc.gov.it/web/ 

 

 

AUSTRIA - VIAGGI - INGRESSO IN AUSTRIA - DISPOSIZIONI IN VIGORE FINO AL 31 OTTOBRE 2021

Dal primo luglio è in vigore la nuova ordinanza sugli ingressi in Austria (https://www.ris.bka.gv.at/eli/bgbl/II/2021/276/20210625) che definisce tre categorie di Stati o Territori:

  • Stati e Territori dell’Allegato 1 (a basso rischio epidemiologico)
  • Stati e Territori dell’Allegato 2 (con varianti Covid-19) nonché
  • Altri Stati e Territori


1) Stati di cui all’ALLEGATO 1 (“ex Allegato A”): Stati o territori a basso rischio epidemiologico (tra cui l’ITALIA) – obbligo di certificazione 3G

L’ingresso dagli Stati dell’Allegato 1 (tra cui l’ITALIA) è consentito dietro presentazione di una certificazione 3G (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test negativo PCR <72 ore/test antigenico <48 ore); in mancanza di certificazione 3G il test Covid-19 deve essere effettuato obbligatoriamente entro 24 ore dall’ingresso nel Paese.


Nell’Allegato 1 figurano attualmente i seguenti Stati o Territori:

Andorra, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Bulgaria, Bosnia-Erzegovina, Canada, Cipro (obbligo tampone molecolare PCR), Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macau, Malta, Moldavia, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Vaticano, Vietnam

Attenzione: Attualmente vigono disposizioni particolari per l'ingresso da Cipro: Tutte le persone (non con ciclo vaccinale completato) che rientrano/entrano in Austria da Cipro devono essere munite di un test molecolare (tampone PCR) negativo. I controlli avverranno presso gli aeroporti austriaci. Le persone sprovviste di test molecolare negativo dovranno registrarsi e effettuare immediatamente un tampone PCR in aeroporto (anche in casi eccezionali non oltre le 24 ore).


2) Stati di cui all’Allegato 2: Stati o territori con varianti Covid-19 – ingresso consentito solo in casi eccezionali con obbligo di test PCR e quarantena

L’ingresso da Stati con varianti Covid-19 (“Stati dell’Allegato 2”) è in linea di principio vietato. Vi sono alcune deroghe. Rimane obbligatorio il tampone molecolare PCR e la quarantena. Ci sono alcune eccezioni dall’obbligo della quarantena.

Il tampone molecolare PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).

Nell’Allegato 2 figurano attualmente i seguenti Stati o Territori: Brasile, Cile, Costa Rica, Suriname


3) Altri Stati e Territori - ingresso consentito con certificazione 3G e quarantena

Dagli altri Stati e Territori non inclusi negli Allegati 1 o 2 l’ingresso è consentito con certificazione 3G e quarantena. Ci sono alcune deroghe, ad esempio l’esenzione dall’obbligo di quarantena in caso di presentazione di un certificato di avvenuta vaccinazione (2 dosi: immunizzazione completa, 1 dose: immunizzazione completa + 21 giorni), di ingresso per motivi di lavoro o per titolari di carte di legittimazione.

Il tampone molecolare PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).



Obbligo della Pre-Travel-Clearance (pre-registrazione online del viaggio):

L’obbligo della Pre-Travel-Clearance si applica solo agli ingressi da

  • Stati o Territori dell’Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19) e
  • “Altri Stati e Territori” per i quali è anche prevista la quarantena.

Non è invece richiesta per gli ingressi da Stati dell’Allegato A (tra cui l’ITALIA).


Allegati alla nuova Ordinanza:

  • Certificato medico in lingua tedesca - Allegato A
  • Certificato medico in lingua inglese – Allegato B
  • Vaccini riconosciuti - Allegato C
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua tedesca - Allegato D
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua inglese – Allegato E

Per maggiori informazioni vedasi "INGRESSO IN AUSTRIA"

 

  

ITALIA - INGRESSO IN ITALIA DALL'AUSTRIA (senza soggiorni o transiti in altri paesi nei quattordici giorni precedenti) - DISPOSIZIONI IN VIGORE FINO AL 25 OTTOBRE 2021

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C (tra cui l’Austria) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale).


INGRESSO/RIENTRO in Italia dall'Austria (senza soggiorni o transiti in altri paesi nei quattordici giorni precedenti)

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).
- Obbligo di presentazione della Certificazione Verde Covid-19, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni a seguito di una vaccinazione validata dall'EMA (Agenzia Europea del Farmaco);
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di testantigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Le certificazioni verdi Covid 19 rilasciate in conformità al diritto vigente negli Stati dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti a quelle rilasciate in Italia. Tali certificazioni devono essere redatte in lingua italiana, inglese, francese o spagnola e possono essere esibite sia in formato digitale che cartaceo.

Per maggiori informazioni si prega di leggere le informazioni al punto 4 "INGRESSO IN ITALIA"

Attenzione: Le persone che nei 14 giorni antecedenti l'ingresso in Italia dall'Austria hanno soggiornato o transitato in altri paesi (non dell'elenco C) sono pregati di consultare il questionario del Ministero degli Affari Esteri riportato sul sito web https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ per maggiori informazioni.

 

 

2. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti. Per informazioni dettagliate sulle attuali misure nelle singole Regioni si prega di consultare https://corona-ampel.gv.at/aktuelle-massnahmen/regionale-zusaetzliche-massnahmen/

AUSTRIA - INASPRIMENTO DELLE MISURE ANTI-COVID dal 15 settembre 2021

  • validità dei test antigenici ridotta a 24 ore
  • obbligo delle mascherine FFP2 nei supermercati, farmacie e mezzi pubblici
  • per le persone non vaccinate: obbligo delle mascherine FFP2 anche nei negozi, centri commerciali, musei e biblioteche
  • certificazione 3G richiesta per tutti gli eventi con 25 o più partecipanti (anziché 100)

 

AUSTRIA – MISURE ANTICOVID – REGOLA “3G”

In base alle disposizioni vigenti si applicano le seguenti disposizioni in Austria:


"REGOLA 3G":
Con l'ordinanza "Öffnungsverordnung" è stata introdotta la cosiddetta “regola 3G” (G – geimpft/vaccinato, G-genesen/guarito da Covid-19, G – getestet/sottoposto a test Covid-19), prerequisito per poter usufruire di determinati servizi (p.es. gastronomia, settore alberghiero, centri sportivi).

In base alla “regola 3G” le persone che intendono recarsi p.es. al ristorante, in piscina, a teatro, in albergo etc. sono tenute ad esibire uno dei seguenti attestati:

  1. attestato di avvenuta vaccinazione Covid-19
  2. attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi
  3. certificato di test negativo Covid-19 (validità dei test: PCR 72 ore, antigenico 24 ore)

Sono esentati dalla regola 3G i bambini al di sotto dei 12 anni (Attenzione: a Vienna sono esentati i bambini fino a 6 anni di età).

ATTENZIONE: Per la Città di Vienna sono in vigore misure più stringenti, relative alla validità dei test. I test PCR hanno una validità di 48h.


MISURE DI SICUREZZA:

  • Mascherine: Obbligo della mascherina FFP2 nei supermercati, farmacie e nei mezzi pubblici
    Nelle Regioni Bassa Austria, Alta Austria, Salisburgo, Tirolo, Burgenland, Vorarlberg, Carinzia e Stiria non è invece più obbligatoria la mascherina negli altri esercizi commerciali (p.es. negozi di abbigliamento, bricolage, cartolerie, mobilifici etc.). Quest'ultima disposizione invece non si applica nella Regione di Vienna dove rimane obbligatoria la protezione naso e bocca in tutti gli esercizi commerciali. (dal 15.9 in tutta l'Austria: obbligo delle mascherine FFP2 per le persone non vaccinate nei negozi, centri commerciali, musei e biblioteche)
  • Certificazione 3G: obbligo della certificazione 3G nella gastronomia, negli alberghi e altre strutture ricettive, nei centri sportivi, nei teatri e altre istituzioni culturali (ad eccezione di musei, biblioteche ed archivi), nelle strutture ricreative (p.es. parchi zoologici, scuole da ballo), nell'ambito dei servizi a stretto contatto con i clienti, nelle case di cura e negli ospedali, in caso di incontri a partire da 25 persone nonché alle fiere e convegni.
  • Incontri e eventi: a partire da 25 partecipanti vi è l'obbligo di notifica e certificazione 3G; a partire da 500 persone: obbligo di notifica, autorizzazione e certificazione 3G

 

ATTENZIONE: A Vienna sono in vigore misure di sicurezza più stringenti:

a) Certificazione 3G: A Vienna sono esentate dall'obbligo della certificazione 3G solo i bambini al di sotto dei 6 anni (non 12). Pertanto nei ristoranti, teatri, musei, dal parrucchiere, nei luoghi pubblici chiusi etc. vi è l'obbligo della mascherina per tutte le persone di età superiore ai 6 anni. Non vengono accettati i test antigenici da effettuare a casa (c.d. "Antigen-Selbsttests")

b) Ospedali: Rimane il limite di un visitatore per paziente al giorno e l'obbligo delle mascherine FFP2.

c) Distanza di sicurezza di un metro: Rimane l'obbligo della distanza minima di sicurezza negli uffici pubblici e della pubblica amministrazione.

d) Obbligo della mascherina in tutti gli esercizi commerciali, non solo quelli di prima necessità.

e) Validità dei test: I test PCR hanno una validità di 48h.

 
 

Le misure possono essere soggette a variazioni. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

 

 

3. INGRESSO IN AUSTRIA

 

DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL PRIMO LUGLIO AL 31 OTTOBRE 2021


In base alle disposizioni sull’ingresso in Austria, in vigore dal primo luglio al 31 ottobre 2021, l’ingresso da Stati a basso rischio epidemiologico (Stati dell’„Allegato 1“ dell’ordinanza sugli ingressi, tra cui l’ITALIA) è consentito con la “certificazione 3G” (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test PCR/antigenico negativo) e senza obbligo di quarantena.

ATTENZIONE: In caso di vaccinazione, dal 18 agosto 2021 è richiesto il completamento dell’iter vaccinale (vaccinazione valida dopo 21 giorni in caso di monodose). È sufficiente una sola dose anche nel caso in cui si sia contratta una infezione da Covid 19 con test positivo effettuato almeno 21 giorni prima l’ingresso nel Paese o in presenza di prova di anticorpi neutralizzanti prima della vaccinazione.

La pre-registrazione elettronica del viaggio (al link https://entry.ptc.gv.at/) non è richiesta nel caso in cui la persona:
- nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato esclusivamente in uno dei Paesi dell'Allegato 1 oppure in Austria (e sia in grado di dimostrare in maniera credibile tale fatto) nonché
- sia provvista di certificazione 3G.

I viaggiatori sprovvisti di certificazione 3G sono tenuti a sottoporsi ad un test Covid-19 entro 24 ore dall'ingresso nonché alla pre-registrazione del viaggio.


Le disposizioni in dettaglio:


L’ordinanza sull’ingresso in Austria distingue tra Stati del

  • Allegato 1 (Stati a basso rischio epidemiologico): obbligo di certificazione verde ("3G"), nessuna quarantena (la pre-registrazione del viaggio è richiesta solo nel caso in cui la persona, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato in un paese non incluso nell'Allegato 1 oppure se la persona sia sprovvista di certificazione 3G al momento dell'ingresso)
  • Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19): ingresso consentito solo in casi eccezionali con obbligo di pre-registrazione del viaggio, test PCR e quarantena. La prova di guarigione, a determinate condizioni, esonera sia dal test PCR che dalla quarantena.
  • Altri Stati (obbligo di pre-registrazione del viaggio, salvo in caso di vaccinazione, certificazione 3G, quarantena, salvo in caso di vaccinazione)

L’ITALIA rientra tra gli Stati dell’Allegato 1.


1) Ingresso in Austria da Stati dell’Allegato 1 (tra cui l’ITALIA): certificazione 3G, nessuna quarantena; pre-registrazione del viaggio solo in determinati casi

L’ingresso da uno degli Stati dell’Allegato 1 è consentito alle persone che nei 10 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato esclusivamente in Austria oppure in uno Stato dell’Allegato 1 alle seguenti condizioni:

  • Presentazione di una certificazione 3G (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test negativo PCR/antigenico)

La pre-registrazione elettronica del viaggio (al link https://entry.ptc.gv.at/) non è richiesta nel caso in cui la persona, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato esclusivamente in uno dei Paesi dell'Allegato 1 oppure in Austria (e sia in grado di dimostrare in maniera credibile tale fatto) nonché sia provvista di certificazione 3G.

Non vi è alcun obbligo di quarantena stanti tali condizioni.


Quale certificazione 3G („testato“, „guarito“, „vaccinato“) è considerato valido:

  • un attestato di avvenuta vaccinazione in lingua tedesca o inglese; deve essere stato utilizzato un vaccino autorizzato dall’EMA oppure elencato nell’Emergeny Use List dell’OMS (Comirnaty di BioNTech e Pfizer (mRNA): 2 dosi; Covid-19 Vaccine Moderna (mRNA): 2 dosi; Vaxzevria (prima COVID-19 Vaccine AstraZeneca®) di AstraZeneca (vettoriale): 2 dosi; COVID-19 Vaccine Janssen® di Johnson & Johnson/Janssen Pharmaceuticals (vettoriale: 1 dose; BBIBP-CorV di Sinopharm (virus inattivato): 2 dosi; Sinovac-CoronaVac vaccine, SARS-CoV-2 Vaccine (Vero Cell), Inactivated: 2 dosi);

    NB: la certificazione è considerata valida a) in caso di completamento del ciclo vaccinale (2 dosi di vaccino): per 9 mesi dalla data della somministrazione della seconda dose di vaccino; b) in caso di dose unica (p.es. Johnson & Johnson): a partire dal 22mo giorno dalla somministrazione e per 9 mesi dalla data di vaccinazione; c) in caso di persone guarite da infezione Covid-19 e vaccinate con la prima dose: per 9 mesi dalla data della somministrazione del vaccino


OPPURE

  • un attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi sei mesi in lingua tedesca o inglese o un attestato sulla presenza di anticorpi neutralizzanti emesso negli ultimi tre mesi)

OPPURE

  • un test negativo PCR/antigenico (PCR < 72 ore; antigenico <48 ore)


Il viaggiatore sprovvisto di certificazione 3G valida si deve sottoporre immediatamente (in ogni caso entro 24 ore dopo l’ingresso) ad un test PCR/antigenico.


Gli Stati elencati attualmente nell’allegato 1 sono i seguenti:

Andorra, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Bulgaria, Bosnia-Erzegovina, Canada, Cipro (obbligo tampone molecolare PCR), Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macau, Malta, Moldavia, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Vaticano, Vietnam


Le disposizioni si applicano anche ai pendolari dei Paesi dell’Allegato 1. Pertanto, qualora in possesso di un attestato di vaccinazione o di guarigione valido, non necessitano del test Covid-19 negativo.

Tutte le persone (senza ciclo vaccinale completato) che rientrano/entrano in Austria da Cipro devono essere munite di un test molecolare (tampone PCR) negativo. I controlli avverranno presso gli aeroporti austriaci. Le persone sprovviste di test molecolare negativo dovranno registrarsi e effettuare immediatamente un tampone PCR in aeroporto (anche in casi eccezionali non oltre le 24 ore).

Sono esentate dal tampone le persone vaccinate nonché le persone guarite da un’infezione Covid negli ultimi 90 giorni, ma occorre che il certificato attestante la guarigione sia stato emesso non prima di 14 giorni dall'insorgere dei sintomi o dalla diagnosi e non prima di 48 ore dalla scomparsa dei sintomi stessi, qualora presenti.


DEROGHE:

Sono esentati dall'obbligo 3G alcune categorie, tra cui:

  • i bambini al di sotto dei 12 anni
  • le persone in transito attraverso l'Austria (senza soste)
  • il traffico merci

 

2) Ingresso in Austria da Stati dell’Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19): ingresso in linea di principio vietato; nei casi consentiti: con pre-registrazione online del viaggio, obbligo di test PCR e quarantena

L'ingresso in Austria dagli Stati con varianti Covid-19 (Allegato 2) è consentito solo in casi eccezionali.
In linea di principio l'ingresso da tali Paesi è consentito soltanto a cittadini austriaci e persone con residenza, domicilio o dimora abituale in Austria, cittadini UE/SEE e svizzeri nonché personale diplomatico. Sono permessi anche gli ingressi per motivi umanitari, motivi comprovati di salute, motivi importanti nella cerchia familiare (p.es. decesso) o qualora essi siano nell'interesse della Repubblica.

In caso di ingresso da uno Stato dell'Allegato 2 (oppure dopo un soggiorno in uno di tali Stati negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso) si applicano le seguenti disposizioni: Obbligo di test PCR negativo, anche per le persone vaccinate o guarite da Covid-19, obbligo di quarantena. Ci sono alcune eccezioni dall'obbligo di quarantena. In alternativa al test negativo, può essere presentata certificazione di avvenuta guarigione dal Covid a seguito di un’infezione contratta nei 90 giorni precedenti l’ingresso nel Paese, purché il certificato attestante la guarigione sia stato emesso non prima di 14 giorni dall'insorgere dei sintomi o dalla diagnosi e non prima di 48 ore dalla scomparsa dei sintomi stessi, qualora presenti. Alle stesse condizioni (attestanti l’avvenuta guarigione dal Covid) può essere interrotta la quarantena: il certificato deve attestare l’assenza di rischio di infezione anche in presenza di un test Covid positivo.

La quarantena ha durata di 10 giorni. Può essere interrotta dopo 5 giorni con test molecolare negativo o per lasciare l’Austria, garantendo condizioni di sicurezza che evitino il propagarsi del contagio.

E' richiesta la pre-registrazione online del viaggio al link https://entry.ptc.gv.at/.  La pre-registrazione del viaggio può essere effettuata non prima delle 72 ore precedenti l'ingresso in Austria.

Il test PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).

Nell’Allegato 2 figurano attualmente i seguenti Stati o Territori: Brasile, Cile, Costa Rica, Suriname


3) Ingresso in Austria da altri Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2

L'ingresso da altri Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2 (oppure dopo un soggiorno in uno di tali Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2 negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso in Austria) è consentito con pre-registrazione del viaggio (https://entry.ptc.gv.at/), certificazione 3G e quarantena di 10 giorni.

Ci sono alcune deroghe, ad esempio l’esenzione dall’obbligo di quarantena in caso di presentazione di un certificato di avvenuta vaccinazione (con l’immunizzazione completa in caso di 2 dosi, immunizzazione + 21 giorni in caso di 1 dose, persone guarite: 1 dose; la stessa condizione esonera anche dall’obbligo di pre-registrazione on line). Il test PCR deve essere presentato all'ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall'ingresso). Valgono per l’interruzione della quarantena prima dei 10 giorni le stesse condizioni riportate al paragrafo 2, salvo che il test con cui può essere interrotta la quarantena, dopo 5 giorni, può essere anche antigenico.

 

Disposizioni generali:
Sono esentati dall'obbligo di test Covid-19 i bambini al di sotto dei 12 anni, mentre vale anche per loro l'obbligo di quarantena (eccezione: qualora i loro genitori siano esentati dalla quarantena). 

 

 


 

Per maggiori informazioni:

- Pre-Travel Clearance


Allegati alla nuova Ordinanza:

  • Certificato medico in lingua tedesca - Allegato A
  • Certificato medico in lingua inglese – Allegato B
  • Vaccini riconosciuti - Allegato C
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua tedesca - Allegato D
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua inglese – Allegato E
  • Certificato medico di guarigione (per ingressi da Cipro, Paesi dell’Allegato 2 ed altri Paesi) in lingua tedesca - Allegato H
  • Certificato medico di guarigione (per ingressi da Cipro, Paesi dell’Allegato 2
    ed altri Paesi) in lingua inglese – Allegato I


Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare la pagina web del Ministero della Salute austriaco al link:  
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html


 

 

 

4. INGRESSO IN ITALIA

 

DISPOSIZIONI IN VIGORE FINO AL 25 OTTOBRE 2021:

autocertificazione elettronica del viaggio PLF e Certificazione Verde Covid-19


In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C (tra cui l’Austria) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale).

INGRESSO/RIENTRO in Italia dall'Austria (senza soggiorni o transiti in altri paesi nei 14 giorni precedenti)

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).
- Obbligo di presentazione della Certificazione Verde Covid-19, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni a seguito di una vaccinazione validata dall'EMA (Agenzia Europea del Farmaco);
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.



Nel caso in cui non sia possibile presentare la Certificazione verde Covid-19, è comunque possibile entrare in Italia, a condizione di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.


I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico (ma non dall’obbligo dell’isolamento, qualora specificamente previsto).


Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate di seguito.


I. ESENZIONE COMPLETA:

Fermo restando l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, dell’autocertificazione, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e, ove previsto, quarantena di cinque (5) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A;
  • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • (ove applicabile in virtù della definizione di lavoratore frontaliero, non applicabile agli spostamenti dal Regno Unito) ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • a chiunque rientra nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a quarantotto ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo
    privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero;
  • in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero.



II. ESENZIONE PARZIALE:


Obbligo di Certificazione verde Covid o test nelle 48 ore precedenti l’arrivo ma esenzione dagli obblighi di isolamento e successivo test.

  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute;
  • ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
  • al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
  • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  • agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
  • agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto 3 dall’articolo 49, comma 5 del DPCM 2 marzo 2021.

 

ATTENZIONE: Le persone che nei 14 giorni antecedenti l'ingresso in Italia dall'Austria hanno soggiornato o transitato in altri paesi (non dell'elenco C) sono pregati di consultare il questionario del Ministero degli Affari Esteri riportato sul sito web https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ per maggiori informazioni sulle disposizioni relative al loro ingresso in Italia.

 

ALTRI LINK UTILI:

 

Avviso della Farnesina del 30/08/2021:

"Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono
considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario.

In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo.

In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.

Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19."

 

Per le disposizioni relative all’ingresso in Italia da altri Paesi, si veda il Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, consultabile al seguente LINK.

 

OBBLIGO DI GREEN PASS IN ITALIA: DOVE E’ NECESSARIO

Dal 6 agosto il Certificato verde digitale Covid-19 (Green Pass), o certificato equivalente riconosciuto dalle Autorità italiane, è necessario, sul territorio nazionale italiano, per accedere a:

a. qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
b. spettacoli, eventi e competizioni sportive;
c. musei, istituti e luoghi di cultura;
d. piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò;
e. fiere, convegni e congressi.

A partire dal 1 settembre il Green Pass o certificato equivalente sarà inoltre necessario per imbarcarsi su:

a. aerei;
b. navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina);
c. treni di tipo Intercity e Alta Velocità;
d. autobus per il trasporto interregionale;
e. autobus per servizi di noleggio con conducente.

Il Green Pass, per l'uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero.

Per maggiori informazioni sul green pass: https://www.dgc.gov.it/web/

 

 

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

AUSTRIA E ITALIA - INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E SUL "PASSAPORTO VERDE"


AUSTRIA - La Certificazione verde Covid-19

I "Certificati digitali COVID dell'UE", in formato uniforme, vengono emessi dalle autorità austriache e sono riconosciuti sia in forma cartacea che digitale a livello UE (p.es. per i viaggi). I certificati sono dotati di un codice QR e attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 oppure l’effettuazione di un test Covid-19 con risultato negativo.


AUSTRIA - Il "Passaporto verde”

In concomitanza con l’introduzione dei certificati COVID conformi all'UE, l’Austria ha introdotto anche il c.d. passaporto verde che costituisce l’insieme dei certificati COVID (con codice QR per verificarne l’autenticità e validità) di una persona per una visualizzazione dei certificati in qualsiasi momento.

Per accedere al "passaporto verde" attraverso il portale https://gesundheit.gv.at l’interessato deve essere munito o di un’identità digitale (la c.d. “Handysignatur”) oppure della Carta dei Servizi (“Bürgerkarte”, dotata di microchip).

Le persone dotate di numero di previdenza sociale austriaco (“Sozialversicherungsnummer”, indicato sulla tessera sanitaria austriaca “e-Card”) possono anche richiedere una stampa (cartacea) dei documenti del passaporto verde.

A tal fine è sufficiente recarsi

  • (per i certificati di avvenuta vaccinazione) presso una farmacia, uno studio medico, uno degli uffici della Österreichischen Gesundheitskasse (ÖGK) oppure gli uffici ELGA (“ELGA-Ombudsstellen”).
    Le persone con ciclo vaccinale completato entro il 30 giugno 2021 ricevono il proprio certificato vaccinale per posta al proprio indirizzo.
  • (per i certificati di guarigione) presso un ufficio comunale (Gemeindeamt), un’autorità amministrativa distrettuale (Bezirksverwaltungsbehörde) o un ufficio ELGA (ELGA-Ombudsstelle).


NB: In Austria i certificati di avvenuta vaccinazione sono considerati validi nei seguenti casi:

  1. Vaccini con due dosi vaccinali:
    - Ciclo vaccinale completato: fino a 360 giorni dopo la somministrazione della prima dose
  2. Vaccini con una dose vaccinale (p.es. Johnson & Johnson):
    - A partire dal 22mo giorno della somministrazione della dose vaccinale fino a 360 giorni dopo la somministrazione
  3. Persone guarite da Covid-19:
    - Le persone guarite da Covid-19 che (allo stato attuale) necessitano di una dose vaccinale soltanto. Il certificato di avvenuta vaccinazione è valido fino a 360 giorni dopo la somministrazione del vaccino.

ATTENZIONE: DAL 15 AGOSTO i certificati di avvenuta vaccinazione saranno considerati validi solo a ciclo vaccinale completato (p.es 2 dosi di Biontech/Pfizer, Moderna o AstraZeneca; 1 dose di Johnson & Johnson)


Per maggiori informazioni sull’attivazione dell’identità digitale (Handysignatur) si prega di consultare il seguente link: https://www.oesterreich.gv.at/themen/dokumente_und_recht/handy_signatur_und_kartenbasierte_buergerkarte/Seite.2210032.html

Per informazioni dettagliate e FAQ sul passaporto verde:


Qualora il proprio certificato digitale Covid UE dovesse presentare errori, è possibile rivolgersi alla AGES, Agenzia austriaca per la Salute, al fine di richiedere la correzione o una nuova emissione del certificato in questione: https://www.ages.at/service/service-gruener-pass/


Certificazione per persone senza numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer"):

In linea di principio tutte le persone che dopo il 1972 sono stati iscritti al regime di previdenza sociale austriaco dispongono anche di un numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer").

Le persone prive del "Sozialversicherungsnummer", al fine di ottenere il certificato di vaccinazione elettronico/passaporto verde, possono rivolgersi ad uno degli Uffici dell'ASL locale ("Kundenservicestellen der Österreichischen Gesundheitskasse": https://www.gesundheitskasse.at/cdscontent/?contentid=10007.851829&portal=oegkportal e richiedere il rilascio di una e-card "temporanea". Ai fini della richiesta deve essere presentata una foto recente (secondo i criteri ICAO per i passaporti).

Con la e-card temporanea è possibile recarsi presso un medico di base per la registrazione dell'avvenuta vaccinazione sul passaporto di vaccinazione elettronico. Una volta registrata la vaccinazione, è possibile scaricare il certificato di vaccinazione dal sito http://gesundheit.gv.at oppure richiedere la stampa del certificato (p.es presso un medico di base o una farmacia).

* * *


ITALIA – La certificazione verde Covid-19:
La competente autorità italiana (Ministero della Salute) rilascia la certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione da Covid-19.

La certificazione viene emessa in formato digitale stampabile. Attualmente è possibile visualizzare, scaricare e stampare il certificato verde attraverso le seguenti piattaforme digitali:

Le persone sprovviste di pc o smartphone possono rivolgersi al proprio medico generale, al pediatra o in farmacia per una stampa della propria certificazione verde Covid-19.

Per informazioni dettagliate sulla Certificazione verde Covid-19 si prega di consultare il seguente sito web: https://www.dgc.gov.it/web/ 

 

 

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

Viaggi dall’Austria all’estero: Diversi Paesi europei applicano restrizioni all'ingresso (p.es. obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online) per viaggiatori provenienti dall'Austria. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404#reisen-in-europa-38288918

 


7. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO/IDENTITA' E DELLE PATENTI

PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE CARTE D'IDENTITA' E DEI PASSAPORTI ITALIANI:

Tra i provvedimenti adottati dal governo per far fronte agli effetti della pandemia da Covid-19 figura anche la proroga della validità dei passaporti e carte d'identità.

Il termine di validita' dei documenti di riconoscimento in originaria scadenza ricompresa tra la data del 31 gennaio 2020 e quella del 29 settembre 2021 è prorogato fino alla data 30 settembre 2021.

Ai fini dell’attraversamento delle frontiere, la validità dei summenzionati documenti resta limitata alla data di scadenza indicata nel singolo documento.

Si invitano pertanto i connazionali interessati a voler scaricare l’attestazione di proroga della validità del documento scaduto o in scadenza, da esibire alle competenti autorità austriache in caso di necessità.


PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI:

Ai sensi dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall'art. 10 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. "Omnibus II", per la disciplina della proroga della validita' delle patenti di guida, alla luce delle disposizioni attualmente vigenti in materia, si chiarisce che:

1) per la circolazione su tutto il territorio dell'UE e dello SEE, eccetto l'Italia, con le patenti rilasciate in Italia
e
2) per la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell'UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio

la validita' delle patenti e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, la scadenza e' prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, la scadenza e' prorogata al 1 luglio 2021;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria.

3) per la circolazione sul suolo nazionale, la validita' delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 31 gennaio 2020 e 31 maggio 2021 sono valide fino al 31 marzo 2022;
  • per le patenti con scadenza originaria tra 1 giugno 2021 e 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 luglio 2021 e 31 dicembre 2021, la scadenza e' prorogata al 31 marzo 2022.


Si invitano pertanto i connazionali interessati a voler scaricare l’attestazione di proroga della validità del documento scaduto o in scadenza, da esibire alle competenti autorità austriache in caso di necessità.

 

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - sarà operativo da lunedì a venerdì dalle 13:30 alle 15:00.




 

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 




* * * * * * *


782