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Cittadinanza

 

Cittadinanza

1. QUADRO NORMATIVO E PROCEDURALE

Tutte le informazioni sulla disciplina vigente in materia di cittadinanza con particolare riferimento alle procedure attivabili presso gli Uffici consolari italiani sono consultabili sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente link:

Cittadinanza - Informazioni dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


2. COMPETENZA E FUNZIONAMENTO DELL’UFFICIO CITTADINANZA

La Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia è competente per la trattazione delle pratiche di riconoscimento di cittadinanza italiana solo per i residenti in Austria.

Si comunica che l’Ufficio Cittadinanza riceve esclusivamente su appuntamento. A tal fine, è possibile inviare la richiesta di appuntamento all’indirizzo di posta elettronica vienna.cittadinanza@esteri.it ed attenderne conferma.

Le istanze di cittadinanza verranno trattate secondo criteri di imparzialità in ordino di arrivo cronologico.

Si ricorda all’utenza che il procedimento per ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana è strettamente personale e che questa Ambasciata non riconosce, né accredita alcun tipo di intermediario che a qualsiasi titolo fornisca servizi o consulenze in materia.

Gli interessati, dopo aver fissato un appuntamento dovranno presentarsi nella data e nell’orario stabiliti presso la Cancelleria Consolare con tutta la documentazione necessaria.

Per il rilascio del certificato di cittadinanza, si prega di seguire la procedura indicata al seguente link: rilascio certificati anagrafici

3. REQUISITI DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE

Tutti i documenti devono essere presentati:

I. In originale

II. Gli atti rilasciati da Autorità straniere devono essere legalizzati dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana del Paese di emissione o recanti "l'Apostille" apposta dall’Autorità straniera competente nei Paesi aderenti alla Convenzione de L’Aja del 5 ottobre 1961 (sono completamente esenti da legalizzazione a prescindere dal luogo di loro formazione gli atti e i documenti rilasciati dai seguenti Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Olanda (estesa ad Antille Olandesi e Aruba), Polonia, Portogallo, Turchia)

III. Recante la traduzione in lingua italiana  a sua volta legalizzata  dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana del Paese di emissione

IV. Rilasciati in una data non anteriore ai sei mesi


4. PRINCIPALI ISTANZE DI CITTADINANZA

Si forniscono le informazioni di dettaglio sulla documentazione da produrre con riferimento alle principali modalità di acquisto e perdita della cittadinanza italiana. Si invita l’utenza a leggerle con attenzione ed a collezionare tutta la documentazione richiesta prima di fissare un appuntamento con l’Ufficio Cittadinanza.


CITTADINANZA ITALIANA PER DISCENDENZA IURE SANGUINIS: DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE (VAI ALLA PAGINA)


Si avvisa l’utenza che tale procedura non è necessaria per i figli minori di persone alle quali sia già stata riconosciuta la cittadinanza italiana. In questo caso, sarà necessario procedere alla trascrizione della nascita, come indicato nel presente sito al link NASCITE.


CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO: DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE (VAI ALLA PAGINA)

AVVISO IMPORTANTE – MODIFICHE NORMATIVE – REQUISITI LINGUISTICI
Si informa che a decorrere dal 4 dicembre 2018 (con legge 1 dicembre 2018, n. 132) è stato introdotto l’art.9.1 della Legge n.91/1992.
Tale disposizione prevede quale condizione indispensabile per il riconoscimento della cittadinanza italiana, ai sensi degli artt. 5 (cittadinanza per matrimonio) e 9 (per servizio, per almeno cinque anni, anche all'estero per lo Stato Italiano) della suddetta legge, il possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue.

L’accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l’acquisizione di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario oppure di una certificazione rilasciata da un ente certificatore.
Al momento possono considerarsi enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità):
• l’Università per stranieri di Siena,
•l’Università per stranieri di Perugia,
• l’Università Roma Tre,
• la Società Dante Alighieri

Potranno, pertanto, essere considerate valide ai sensi della norma citata le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti eventualmente in regime di collaborazione con i locali Istituti di Cultura.
Poiché tale requisito trova applicazione a decorrere dal 4 dicembre 2018, le istanze presentate a partire da tale data prive di tali attestazioni o autocertificazioni verranno rifiutate.


AVVISO IMPORTANTE -
MODIFICHE NORMATIVE – DECRETO LEGGE 4 ottobre 2018 n. 113
Il Decreto Legge 113/2018, entrato in vigore il 5 ottobre 2018, ha apportato alcune modifiche importanti alla Legge sulla cittadinanza 5 febbraio 1992, n. 91. Si mettono in evidenza le principali modifiche:

  • Il nuovo termine per la definizione del procedimento di riconoscimento della cittadinanza per matrimonio è di 48 (quarantotto) mesi dalla data di presentazione della domanda. Tale termine si applica anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del Decreto.
  • L’importo di 200 euro previsto per le istanze di cittadinanza per matrimonio è stato sostituito con l’importo di 250 euro. Tale importo sarà dovuto per tutte le istanze presentate dalla data di entrata in vigore del Decreto, ovvero dal 5 ottobre 2018.
  • Le istanze di riconoscimento della cittadinanza per matrimonio possono essere rigettate dal Ministero dell’interno anche se sono trascorsi due anni dalla presentazione dell’istanza.

Si ricorda che dal 1 agosto 2015 le istanze di acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio dovranno essere presentate online tramite il portale ALI del Ministero dell’Interno.

Si avvisa l’utenza che il sito è esclusivamente in italiano. Questa Cancelleria Consolare non potrà fornire traduzioni, né assistenza linguistica o informatica nella compilazione della domanda online.




PERDITA DELLA CITTADINANZA ITALIANA: DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE IN CASO DI RINUNCIA FORMALE (VAI ALLA PAGINA)

Si avvisa l’utenza che i cittadini italiani minorenni non perdono la cittadinanza italiana se uno o entrambi i genitori la perdono o acquistano una cittadinanza straniera. I cittadini italiani possono rinunciare alla cittadinanza italiana solo a partire dalla maggiore età, ovvero dal compimento dei 18 anni.



Si prega di prendere visione della INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E LA TUTELA DELLA PRIVACY CITTADINANZA



Contatti:

Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Vienna
Ungargasse 43 - 1030 Vienna
Ufficio Cittadinanze
email: vienna.cittadinanza@esteri.it


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