Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Focus Coronavirus

Data:

01/12/2021


Focus Coronavirus

 

 FOCUS CORONAVIRUS                             

 

 

1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS

2. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

3. INGRESSO IN AUSTRIA

4. INGRESSO IN ITALIA

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

7. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA



1. NUOVI AGGIORNAMENTI E BREAKING NEWS


ITALIA – NUOVE MISURE DAL 6 DICEMEBRE: “SUPER GREEN PASS” E OBBLIGO CERTIFICAZIONE VERDE ANCHE PER I MEZZI PUBBLICI

Il 24 novembre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che introduce misure più stringenti per contenere i contagi Covid-19, tra cui il cosiddetto “super green pass”.

Dal 6 dicembre 2021 in Italia ci saranno due green pass:

  • Il green pass “rafforzato” (detto anche “super green pass”) che spetta soltanto alle persone vaccinate o guarite (corrisponde in linea di principio al 2G austriaco)
  • Il green pass “base” che viene rilasciato a chi si sottopone a tampone molecolare o antigenico (validità del PCR: <72 ore, dell’antigenico: <48 ore); corrisponde, in linea di principio, al 3G austriaco
Il green pass rafforzato avrà una validità di 9 mesi.

Di seguito si riportano le disposizioni che saranno in vigore in TUTTA l’ITALIA (a partire dalle zone a rischio basso di infezione, ovvero le zone cosiddette bianche) dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022:


1) Obbligo del green pass “rafforzato”/”super green pass” (“2G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l’Italia l’accesso ai seguenti luoghi sarà consentito solo a persone vaccinate o guarite (munite di super green pass):

  • eventi sportivi: quindi stadi e palazzetti dello sport;
  • ristorazione al chiuso: quindi bar, ristoranti, pub, pasticcerie;
  • feste e discoteche;
  • cerimonie pubbliche;
  • impianti sciistici (in zona arancione)


2) Obbligo del green pass “base” (“3G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l'Italia sarà necessario essere muniti almeno di un green pass base
("3G" - certificato di vaccinazione, guarigione oppure tampone molecolare <72 ore o antigenico <48 ore) per accedere ai seguenti luoghi/servizi:

  • mezzi pubblici (autobus, pullman, metropolitane, tram)
  • trasporto ferroviario (sia ad alta velocità che a livello regionale, p.es. Intercity e treni dei pendolari)
  • aerei
  • alberghi
  • spogliatoi per l’attività sportiva
  • piscine, palestre e circoli sportivi
  • impianti sciistici (solo in zone bianche e gialle, vedi sotto)


SISTEMA DELLA DIVISONE PER FASCIA DI COLORE:
Rimane in vigore il sistema della divisione per fasce di colore (zone bianche, gialle, arancioni, rosse), ma chi ha il green pass “rafforzato” non deve rispettare le restrizioni previste in zona gialla e arancione (p.es. chi è munito di super green pass, anche nelle zone arancioni potrà accedere a palestre, piscine, circoli sportivi e impianti sciistici). In zona rossa scattano invece le restrizioni per tutti (p.es. chiusura delle palestre, piscine, circoli sportivi, impianti sciistici etc.).

Zone: si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100mila abitanti, 15% di posti occupati in area medica, 10% di posti occupati in terapia intensiva. Si entra in fascia arancione con 150 casi ogni 100.000 abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Si entra in fascia rossa con più di 150.


MASCHERINE:

In zona bianca la mascherina resta obbligatoria soltanto al chiuso, mentre in zona gialla, arancione e rossa è obbligatoria all’aperto e al chiuso. In tutte le zone è sempre obbligatorio portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

 

AUSTRIA - LOCKDOWN  A LIVELLO NAZIONALE A PARTIRE DAL 22 NOVEMBRE

A causa dell'elevato livello dei contagi dal 22 novembre 2021 è in vigore un lockdown totale su tutto il territorio nazionale.

Le misure sono attualmente previste fino all'11 dicembre 2021.

In base al testo della direttiva emanata dal Ministro austriaco della Salute, da lunedì 22/11/2021 in tutto il territorio federale si potrà lasciare la propria abitazione solamente in casi eccezionali, quali:

  • per evitare un imminente pericolo per la propria persona o i propri beni,
  • per cure assistenziali e per dare aiuto a persone in stato di bisogno
  • per necessità della vita a livello quotidiano, tra cui
    - visite al proprio partner/coniuge, o a un parente stretto (genitori, figli e fratelli) così come ad una persona con la quale si ha un legame particolarmente stretto;
    - per l'acquisto dei beni di prima necessità e quindi per accedere ad aree dedicate a clienti, in quegli esercizi commerciali „di prima necessita" (negozi di generi alimentari, farmacie, drogherie, uffici postali, tabaccai, officine meccaniche per automezzi o biciclette, banche, ecc.)
    - per visite mediche, per ricevere una vaccinazione anti-SARS-Covid-19 o per eseguire un test SARS-CoV-2
    - per soddisfare i bisogni abitativi, per necessità di tipo religioso, come visite a cimiteri o visite individuali a luoghi di culto, ed infine per
    - la cura degli animali
  • per motivi di lavoro o studio
  • per passeggiate o sport all'aperto (ai fini di recupero fisico e mentale)
  • per appuntamenti improrogabili innanzi ad autorità amministrative o giudiziarie
  • per partecipare ad appuntamenti elettorali
  • per partecipare ad eventi ai quali sono presenti più persone (consentiti in casi eccezionali, quali finalità di lavoro)


Tutti gli esercizi commerciali, esclusi quelli di prima necessità, resteranno chiusi. Ciò vale anche per i servizi alla persona (parrucchieri etc.). Dal 2 dicembre verrà ridotto l'orario di apertura dei negozi di prima necessità (chiusura anticipata alle 19:00).

Tutte le attività del tempo libero saranno chiuse, così come tutte le istituzioni culturali (teatri, musei, biblioteche, cinema, sale concerti, ecc.)

Tutti i ristoranti (così come i caffè, i bar e simili) saranno chiusi al pubblico, tranne le mense scolastiche, ospedaliere o in case di cura. I servizi take-away saranno consentiti, ma la consumazione non potrà avvenire nei 50m intorno al luogo di vendita.

Anche le strutture alberghiere saranno chiuse - sono escluse le prenotazioni per motivi di lavoro, per necessità di massima urgenza o per quegli ospiti la cui data di check-in è antecedente l’entrata in vigore del lockdown.

Gli istituti scolastici, le scuole materne ed gli asili nido resteranno aperti, ma senza obbligo di frequenza e con l’appello da parte del governo a tenere a casa i bambini e i ragazzi, ove possibile. A scuola dovrà essere indossata una mascherina in tutti i locali al chiuso.

Il governo raccomanda vivamente il ritorno al lavoro da casa ove possibile. Resta in vigore l’obbligo di certificazione verde 3G per accedere al luogo di lavoro.

L’obbligo di indossare una mascherina FFP2 è stato ampliato a tutti i luoghi al chiuso, ivi compreso sul luogo di lavoro (tranne nel caso in cui siano presenti protezioni individuali di altro tipo).

Viene reintrodotta la distanza di sicurezza di 2 metri (da osservare in tutti i luoghi pubblici, al posto di lavoro, negli ospedali e case di cura nonché nei mezzi pubblici).

Eventi sportivi professionali saranno chiusi al pubblico. Gli sport di gruppo sono vietati.
E' consentito lo sport all'aperto (ma soltanto con persone dello stesso nucleo familiare e solo tipologie di sport senza contatto fisico). Rimarranno aperte le piste per il pattinaggio su ghiaccio e gli impianti sciistici. Tuttavia è richiesta la certificazione 2G (vaccino o guarigione) per l'accesso alle piste per il pattinaggio e l'uso delle seggovie e skilift. Inoltre vi è l'obbligo delle mascherine FFP2 nelle funivie e seggiovie con copertura delle cupole nonché nei guardaroba.

I pazienti in strutture ospedaliere o case di cura potranno ricevere visite solamente da chi potrà esibire una certificazione verde 2G unitamente ad un test PCR negativo. E' consentito un visitatore per paziente a settimana (in caso di soggiorni ospedalieri superiori a una settimana). Nelle case di cura saranno ammessi solamente due visitatori per ospite al giorno, in ospedale un visitatore per paziente e settimana.

 

É stato altresì annunciato che:

  • al termine del lockdown generalizzato, le persone non vaccinate continueranno ad essere sottoposte a lockdown;
  • la somministrazione della terza dose viene consigliata già a partire da quattro mesi dopo la seconda;
  • introduzione dell'obbligo di vaccinazione entro il primo febbraio 2022,
  • nella regione dell'Alta Austria il lockdown generalizzato proseguirà fino al 17/12/2021.

 

 

 

 

AUSTRIA - OBBLIGO DELLA CERTIFICAZIONE 3G AL LAVORO

A partire dal 1 novembresul luogo di lavoro è obbligatorio rispettare le regole 3G, ovverosia l’obbligo di essere in possesso di un certificato di vaccinazione, guarigione o di test negativo, per tutti i lavoratori che hanno contatto con altre persone durante la prestazione lavorativa.

Per i lavoratori non in possesso di certificato di vaccinazione o guarigione, la normativa considera validi i test, dall’esito negativo:

- per 72 nel caso dei test molecolari (PCR) (nella Regione di Vienna: 48 ore)
- per 24 ore nel caso dei test antigenici

Durante il periodo transitorio, ovvero fino al 14/11/2021, i lavoratori non vaccinati né guariti, sprovvisti di valido test negativo devono indossare una mascherina FFP2 durante tutto l’orario di lavoro. Dal 15/11 i lavoratori non muniti di valida certificazione 3G non possono accedere al posto di lavoro. 

 

    

 

2. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti. Per informazioni dettagliate sulle attuali misure nelle singole Regioni si prega di consultare https://corona-ampel.gv.at/aktuelle-massnahmen/regionale-zusaetzliche-massnahmen/

 

DAL MOMENTO CHE LE MISURE POSSONO ESSERE SOGGETTE A VARIAZIONI CON BREVE PREAVVISO A CAUSA DELL'ATTUALE ELEVATO NUMERO DEI CONTAGI, SI PREGA DI CONSULTARE LE INFORMAZIONI RIPORTATE AL PUNTO 1) BREAKING NEWS PER LE ULTIME NOTIZIE SULLE DISPOSIZIONI ANTI-COVID IN VIGORE IN AUSTRIA.


 

DAL PRIMO NOVEMBRE CERTIFICAZIONE VERDE OBBLIGATORIA ("3G") SUL POSTO DI LAVORO:

Dal primo novembre è richiesto il green pass (vaccino-guarigione-test negativo) per accedere al proprio posto di lavoro in Austria. Tale disposizione si applica a tutti i posti di lavoro ai quali “non può essere escluso il contatto fisico con altre persone”. E’ stato introdotto un periodo transitorio fino al 14 novembre, durante il quale chi è sprovvisto della certificazione verde deve indossare una mascherina FFP2 per tutto la durata della giornata lavorativa.

Sono esentate dall’obbligo della certificazione verde 3G solo i dipendenti che hanno un massimo di due contatti al giorno all’aperto e ciò per meno di 15 minuti.

Multe: fino a 500 euro per i dipendenti che accedono al posto di lavoro senza certificazione verde; fino a 3.600 euro per i datori di lavoro che non effettuano i controlli.

 

Le misure possono essere soggette a variazioni. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

 

 

3. INGRESSO IN AUSTRIA

 
Si segnala che fino al 9 gennaio 2022 vige un divieto di atterraggio sul suolo austriaco per voli provenienti dai seguenti paesi: Botsuana, Eswatini, Lesotho, Mozambico, Namibia, Zimbabwe e Sudafrica

DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL 22 NOVEMBRE AL 31 DICEMBRE 2021


In base alle disposizioni sull’ingresso in Austria, in vigore fino al 31 dicembre 2021, l’ingresso da Stati a basso rischio epidemiologico (Stati dell’„Allegato 1“ dell’ordinanza sugli ingressi, tra cui l’ITALIA) è consentito con la “certificazione 2,5G” (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test PCR negativo) e senza obbligo di quarantena.

ATTENZIONE: In caso di vaccinazione, dal 18 agosto 2021 è richiesto il completamento dell’iter vaccinale (vaccinazione valida dopo 21 giorni in caso di monodose). È sufficiente una sola dose anche nel caso in cui si sia contratta una infezione da Covid 19 con test positivo effettuato almeno 21 giorni prima l’ingresso nel Paese o in presenza di prova di anticorpi neutralizzanti prima della vaccinazione.

La pre-registrazione elettronica del viaggio (al link https://entry.ptc.gv.at/) non è richiesta nel caso in cui la persona:
- nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato esclusivamente in uno dei Paesi dell'Allegato 1 oppure in Austria (e sia in grado di dimostrare in maniera credibile tale fatto) nonché
- sia provvista di certificazione 2,5G (attestato valido di vaccinazione, guarigione o test PCR negativo). I test antigenici e i test degli anticorpi non saranno più ammessi quale certificazione verde per l’ingresso.

I viaggiatori sprovvisti di certificazione 2,5G sono tenuti a sottoporsi ad un test Covid-19 entro 24 ore dall'ingresso nonché alla pre-registrazione del viaggio.


Le disposizioni in dettaglio:


L'ordinanza sull’ingresso in Austria prevede misure diverse per i viaggiatori che negli ultimi dieci giorni antecedenti l’ingresso in Austria abbiano soggiornato nei Paesi dei seguenti gruppi:

  • Allegato 1 (Stati a basso rischio epidemiologico): obbligo di certificazione verde ("2,5G"), nessuna quarantena (la pre-registrazione del viaggio è richiesta solo nel caso in cui la persona, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato in un paese non incluso nell'Allegato 1 oppure se la persona sia sprovvista di certificazione 2,5G al momento dell'ingresso)
  • Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19): ingresso consentito solo in casi eccezionali con obbligo di pre-registrazione del viaggio, test PCR e quarantena. La prova di guarigione, a determinate condizioni, esonera sia dal test PCR che dalla quarantena.
  • Altri Stati (obbligo di pre-registrazione del viaggio, certificazione 2,5G, quarantena, salvo in casi specifici)

L’ITALIA rientra tra gli Stati dell’Allegato 1.


1) Ingresso in Austria da Stati dell’Allegato 1 (tra cui l’ITALIA): certificazione 2,5G, nessuna quarantena; pre-registrazione del viaggio solo in determinati casi

L’ingresso da uno degli Stati dell’Allegato 1 è consentito alle persone che nei 10 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato esclusivamente in Austria oppure in uno Stato dell’Allegato 1 alle seguenti condizioni:

  • Presentazione di una certificazione 2,5G (attestato di avvenuta vaccinazione oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test negativo PCR)

La pre-registrazione elettronica del viaggio (al link https://entry.ptc.gv.at/) non è richiesta nel caso in cui la persona, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Austria, abbia soggiornato esclusivamente in uno dei Paesi dell'Allegato 1 oppure in Austria (e sia in grado di dimostrare in maniera credibile tale fatto) nonché sia provvista di certificazione 2,5G.

Non vi è alcun obbligo di quarantena stanti tali condizioni.


Quale certificazione 2,5G („testato“, „guarito“, „vaccinato“) è considerata valida:

  • un attestato di avvenuta vaccinazione in lingua tedesca o inglese; deve essere stato utilizzato un vaccino autorizzato dall’EMA oppure elencato nell’Emergeny Use List dell’OMS (Comirnaty di BioNTech e Pfizer (mRNA): 2 dosi; Covid-19 Vaccine Moderna (mRNA): 2 dosi; Vaxzevria (prima COVID-19 Vaccine AstraZeneca®) di AstraZeneca (vettoriale): 2 dosi; COVID-19 Vaccine Janssen® di Johnson & Johnson/Janssen Pharmaceuticals (vettoriale: 1 dose; BBIBP-CorV di Sinopharm (virus inattivato): 2 dosi; Sinovac-CoronaVac vaccine, SARS-CoV-2 Vaccine (Vero Cell), Inactivated: 2 dosi);

    NB: la certificazione è considerata valida a) in caso di completamento del ciclo vaccinale (2 dosi di vaccino): per 360 giorni dalla data della somministrazione della seconda dose di vaccino; b) in caso di dose unica (p.es. Johnson & Johnson): a partire dal 22mo giorno dalla somministrazione e per 270 giorni dalla data di vaccinazione; c) in caso di persone guarite da infezione Covid-19 e vaccinate con la prima dose: per 360 giorni dalla data della somministrazione del vaccino. ATTENZIONE:  a partire dal 06/12/2021 la validità del certificato di vaccinazione ai fini dell'ingresso in territorio austriaco verrà ridotta da 360 a 270 giorni.


OPPURE

  • un attestato di guarigione da un’infezione Covid-19 contratta negli ultimi sei mesi in lingua tedesca o inglese

OPPURE

  • un test negativo PCR < 72 ore


Il viaggiatore sprovvisto di certificazione 2,5G valida deve effettuare la preregistrazione di viaggio (https://entry.ptc.gv.at/ ) e si deve sottoporre immediatamente (in ogni caso entro 24 ore dopo l’ingresso) ad un test PCR.


Gli Stati elencati attualmente nell’allegato 1 sono i seguenti:

Andorra, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Bulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Italia, Kuwait, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macau, Malta, Principato di Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo,  Qatar, Repubblica Ceca, Romania, Ruanda, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Vaticano, Vietnam.


Le disposizioni si applicano anche ai pendolari dei Paesi dell’Allegato 1. Pertanto, qualora in possesso di un attestato di vaccinazione o di guarigione valido, non necessitano del test Covid-19 negativo.


DEROGHE:

Sono esentati dall'obbligo 2,5G alcune categorie, tra cui:

  • i bambini al di sotto dei 12 anni
  • le persone in transito attraverso l'Austria (senza soste)
  • il traffico merci

Per i pendolari transfrontalieri (p.es. pendolari che viaggiano con cadenza regolare per motivi di lavoro, di scuola, di studio, per motivi familiari o per la visita al coniuge) continua ad applicarsi la regola del 3G (attestato di vaccinazione/guarigione/test negativo PCR o antigenico), tuttavia la validità dei test antigenici viene ridotta a 24 ore, la validità dei test PCR per i pendolari da 7 giorni a 72 ore.

 

2) Ingresso in Austria da Stati dell’Allegato 2 (Stati con varianti Covid-19): ingresso in linea di principio vietato; nei casi consentiti: con pre-registrazione online del viaggio, obbligo di test PCR e quarantena

L'ingresso in Austria dagli Stati con varianti Covid-19 (Allegato 2) è consentito solo in casi eccezionali.
In linea di principio l'ingresso da tali Paesi è consentito soltanto a cittadini austriaci e persone con residenza, domicilio o dimora abituale in Austria, cittadini UE/SEE e svizzeri nonché personale diplomatico. Sono permessi anche gli ingressi per motivi umanitari, motivi comprovati di salute, motivi importanti nella cerchia familiare (p.es. decesso) o qualora essi siano nell'interesse della Repubblica.

In caso di ingresso da uno Stato dell'Allegato 2 (oppure dopo un soggiorno in uno di tali Stati negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso) si applicano le seguenti disposizioni: Obbligo di test PCR negativo, anche per le persone vaccinate o guarite da Covid-19, obbligo di quarantena. Ci sono alcune eccezioni dall'obbligo di quarantena. In alternativa al test negativo, può essere presentata certificazione di avvenuta guarigione dal Covid a seguito di un’infezione contratta nei 90 giorni precedenti l’ingresso nel Paese, purché il certificato attestante la guarigione sia stato emesso non prima di 14 giorni dall'insorgere dei sintomi o dalla diagnosi e non prima di 48 ore dalla scomparsa dei sintomi stessi, qualora presenti. Alle stesse condizioni (attestanti l’avvenuta guarigione dal Covid) può essere interrotta la quarantena: il certificato deve attestare l’assenza di rischio di infezione anche in presenza di un test Covid positivo.

La quarantena ha durata di 10 giorni. Può essere interrotta dopo 5 giorni con test molecolare negativo o per lasciare l’Austria, garantendo condizioni di sicurezza che evitino il propagarsi del contagio.

E' richiesta la pre-registrazione online del viaggio al link https://entry.ptc.gv.at/.  La pre-registrazione del viaggio può essere effettuata non prima delle 72 ore precedenti l'ingresso in Austria.

Il test PCR deve essere presentato al momento dell’ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall’ingresso).

Stati nell'Allegato 2 dal 27/11/2021: Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia e Eswatini



3) Ingresso in Austria da altri Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2

L'ingresso da altri Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2 (oppure dopo un soggiorno in uno di tali Stati non inclusi negli Allegati 1 o 2 negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso in Austria) è consentito con pre-registrazione del viaggio (https://entry.ptc.gv.at/), certificazione 2,5G e quarantena di 10 giorni.

Ci sono alcune deroghe, ad esempio l’esenzione dall’obbligo di quarantena in caso di presentazione di un certificato di avvenuta vaccinazione (con l’immunizzazione completa in caso di 2 dosi, immunizzazione + 21 giorni in caso di 1 dose, persone guarite: 1 dose; la stessa condizione esonera anche dall’obbligo di pre-registrazione on line). Il test PCR deve essere presentato all'ingresso (non è più consentito effettuarlo entro 24 ore dall'ingresso). Valgono per l’interruzione della quarantena prima dei 10 giorni le stesse condizioni riportate al paragrafo 2, salvo che il test con cui può essere interrotta la quarantena, dopo 5 giorni, può essere anche antigenico.

 

Disposizioni generali:
Sono esentati dall'obbligo di test Covid-19 i bambini al di sotto dei 12 anni, mentre vale anche per loro l'obbligo di quarantena (eccezione: qualora i loro genitori siano esentati dalla quarantena). 

 
 

Per maggiori informazioni:

- Pre-Travel Clearance


Allegati alla nuova Ordinanza:

  • Certificato medico in lingua tedesca - Allegato A
  • Certificato medico in lingua inglese – Allegato B
  • Vaccini riconosciuti - Allegato C
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua tedesca - Allegato D
  • Pre-Travel-Clearance in formato cartaceo in lingua inglese – Allegato E
  • Certificato medico di guarigione (Paesi dell’Allegato 2 ed altri Paesi) in lingua tedesca - Allegato H
  • Certificato medico di guarigione (Paesi dell’Allegato 2 ed altri Paesi) in lingua inglese – Allegato I


Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare la pagina web del Ministero della Salute austriaco al link:  
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html


 

 

 

4. INGRESSO IN ITALIA

 

DISPOSIZIONI IN VIGORE FINO AL 15 DICEMBRE 2021:

autocertificazione elettronica del viaggio PLF e Certificazione Verde Covid-19


In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C (tra cui l’Austria) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale).

INGRESSO/RIENTRO in Italia dall'Austria (senza soggiorni o transiti in altri paesi nei 14 giorni precedenti)

- Obbligo di compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF). Il formulario compilato dovrà essere esibito a chiunque deputato ai controlli.
- Obbligo di presentazione della Certificazione Verde Covid-19, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni a seguito di una vaccinazione validata dall'EMA (Agenzia Europea del Farmaco) o vaccini considerati equipollenti dalla normativa italiana (consulta la circolare Equivalenza di vaccini anti-Sars-Cov-2/Covid somministrati all'estero);
  • avvenuta guarigione da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo);
  • effettuazione, di tampone antigenico rapido (effettuato nelle 48 ore antecedenti l'ingresso) o molecolare (effettuato nelle 72 ore antecedenti l'ingresso) con esito negativo al virus SARS-CoV-2. I minori al di sotto sei 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone pre-partenza.



Nel caso in cui non sia possibile presentare la Certificazione verde Covid-19, è comunque possibile entrare in Italia, a condizione di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l'indirizzo indicato nel Passenger Locator Form, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.


I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, qualora specificamente previsto. Sono esentati anche dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.

Tutti i minori, di età maggiore o uguale a 6 anni sono tenuti a fare il tampone pre-partenza, qualora non lo facessero sono esentati dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.




Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate di seguito.


I. ESENZIONE COMPLETA:

Fermo restando l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, dell’autocertificazione, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di tampone molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e, ove previsto, quarantena di cinque (5) giorni con successivo tampone molecolare o antigenico non si applicano:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A;
  • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;
  • a chiunque rientra nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a quarantotto ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo
    privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero;
  • in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato. Non è necessario compilare il modulo di localizzazione del passeggero.



II. ESENZIONE PARZIALE:


Obbligo di Certificazione verde Covid o tampone antigenico rapido (effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia) o molecolare (effettuato nelle 72 ore antecedenti l'arrivo in Italia) con esito negativo, ma esenzione dagli obblighi di isolamento e successivo test.

  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute;
  • ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro oltre le 120 ore;
  • al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
  • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  • agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
  • agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto 3 dall’articolo 49, comma 5 del DPCM 2 marzo 2021.

 

ATTENZIONE: Le persone che nei 14 giorni antecedenti l'ingresso in Italia dall'Austria hanno soggiornato o transitato in altri paesi (non dell'elenco C) sono pregati di consultare il questionario del Ministero degli Affari Esteri riportato sul sito web https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ per maggiori informazioni sulle disposizioni relative al loro ingresso in Italia.

 

ALTRI LINK UTILI:

 

Avviso della Farnesina del 30/08/2021:

"Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario.

In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo.

In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.

Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19."

 

Per le disposizioni relative all’ingresso in Italia da altri Paesi, si veda il Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, consultabile al seguente LINK.

 

OBBLIGO DI GREEN PASS IN ITALIA: DOVE E’ NECESSARIO

DAL 6 DICEMEBRE: “SUPER GREEN PASS” E OBBLIGO CERTIFICAZIONE VERDE ANCHE PER I MEZZI PUBBLICI

Il 24 novembre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che introduce misure più stringenti per contenere i contagi Covid-19, tra cui il cosiddetto “super green pass”.

Dal 6 dicembre 2021 in Italia ci saranno due green pass:

  • Il green pass “rafforzato” (detto anche “super green pass”) che spetta soltanto alle persone vaccinate o guarite (corrisponde in linea di principio al 2G austriaco)
  • Il green pass “base” che viene rilasciato a chi si sottopone a tampone molecolare o antigenico (validità del PCR: <72 ore, dell’antigenico: <48 ore); corrisponde, in linea di principio, al 3G austriaco
Il green pass rafforzato avrà una validità di 9 mesi.

Di seguito si riportano le disposizioni che saranno in vigore in TUTTA l’ITALIA (a partire dalle zone a rischio basso di infezione, ovvero le zone cosiddette bianche) dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022:


1) Obbligo del green pass “rafforzato”/”super green pass” (“2G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l’Italia l’accesso ai seguenti luoghi sarà consentito solo a persone vaccinate o guarite (munite di super green pass):

  • eventi sportivi: quindi stadi e palazzetti dello sport;
  • ristorazione al chiuso: quindi bar, ristoranti, pub, pasticcerie;
  • feste e discoteche;
  • cerimonie pubbliche;
  • impianti sciistici (in zona arancione)


2) Obbligo del green pass “base” (“3G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l'Italia sarà necessario essere muniti almeno di un green pass base
("3G" - certificato di vaccinazione, guarigione oppure tampone molecolare <72 ore o antigenico <48 ore) per accedere ai seguenti luoghi/servizi:

  • mezzi pubblici (autobus, pullman, metropolitane, tram)
  • trasporto ferroviario (sia ad alta velocità che a livello regionale, p.es. Intercity e treni dei pendolari)
  • aerei
  • alberghi
  • spogliatoi per l’attività sportiva
  • piscine, palestre e circoli sportivi
  • impianti sciistici (solo in zone bianche e gialle, vedi sotto)


SISTEMA DELLA DIVISONE PER FASCIA DI COLORE:
Rimane in vigore il sistema della divisione per fasce di colore (zone bianche, gialle, arancioni, rosse), ma chi ha il green pass “rafforzato” non deve rispettare le restrizioni previste in zona gialla e arancione (p.es. chi è munito di super green pass, anche nelle zone arancioni potrà accedere a palestre, piscine, circoli sportivi e impianti sciistici). In zona rossa scattano invece le restrizioni per tutti (p.es. chiusura delle palestre, piscine, circoli sportivi, impianti sciistici etc.).

Zone: si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100mila abitanti, 15% di posti occupati in area medica, 10% di posti occupati in terapia intensiva. Si entra in fascia arancione con 150 casi ogni 100.000 abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Si entra in fascia rossa con più di 150.


MASCHERINE:

In zona bianca la mascherina resta obbligatoria soltanto al chiuso, mentre in zona gialla, arancione e rossa è obbligatoria all’aperto e al chiuso. In tutte le zone è sempre obbligatorio portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

 

Per maggiori informazioni sul green pass: https://www.dgc.gov.it/web/

 

 

5. CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E PASSAPORTO VERDE

AUSTRIA E ITALIA - INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 E SUL "PASSAPORTO VERDE"


AUSTRIA - La Certificazione verde Covid-19

I "Certificati digitali COVID dell'UE", in formato uniforme, vengono emessi dalle autorità austriache e sono riconosciuti sia in forma cartacea che digitale a livello UE (p.es. per i viaggi). I certificati sono dotati di un codice QR e attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 oppure l’effettuazione di un test Covid-19 con risultato negativo.


AUSTRIA - Il "Passaporto verde”

In concomitanza con l’introduzione dei certificati COVID conformi all'UE, l’Austria ha introdotto anche il c.d. passaporto verde che costituisce l’insieme dei certificati COVID (con codice QR per verificarne l’autenticità e validità) di una persona per una visualizzazione dei certificati in qualsiasi momento.

Per accedere al "passaporto verde" attraverso il portale https://gesundheit.gv.at l’interessato deve essere munito o di un’identità digitale (la c.d. “Handysignatur”) oppure della Carta dei Servizi (“Bürgerkarte”, dotata di microchip).

Le persone dotate di numero di previdenza sociale austriaco (“Sozialversicherungsnummer”, indicato sulla tessera sanitaria austriaca “e-Card”) possono anche richiedere una stampa (cartacea) dei documenti del passaporto verde.

A tal fine è sufficiente recarsi

  • (per i certificati di avvenuta vaccinazione) presso una farmacia, uno studio medico, uno degli uffici della Österreichischen Gesundheitskasse (ÖGK) oppure gli uffici ELGA (“ELGA-Ombudsstellen”).
    Le persone con ciclo vaccinale completato entro il 30 giugno 2021 ricevono il proprio certificato vaccinale per posta al proprio indirizzo.
  • (per i certificati di guarigione) presso un ufficio comunale (Gemeindeamt), un’autorità amministrativa distrettuale (Bezirksverwaltungsbehörde) o un ufficio ELGA (ELGA-Ombudsstelle).


NB: In Austria i certificati di avvenuta vaccinazione sono considerati validi nei seguenti casi:

  1. Vaccini con due dosi vaccinali:
    - Ciclo vaccinale completato: fino a 360 giorni dopo la somministrazione della prima dose
  2. Vaccini con una dose vaccinale (p.es. Johnson & Johnson):
    - A partire dal 22mo giorno della somministrazione della dose vaccinale fino a 360 giorni dopo la somministrazione
  3. Persone guarite da Covid-19:
    - Le persone guarite da Covid-19 che (allo stato attuale) necessitano di una dose vaccinale soltanto. Il certificato di avvenuta vaccinazione è valido fino a 360 giorni dopo la somministrazione del vaccino.

ATTENZIONE: DAL 15 AGOSTO i certificati di avvenuta vaccinazione saranno considerati validi solo a ciclo vaccinale completato (p.es 2 dosi di Biontech/Pfizer, Moderna o AstraZeneca; 1 dose di Johnson & Johnson)


Per maggiori informazioni sull’attivazione dell’identità digitale (Handysignatur) si prega di consultare il seguente link: https://www.oesterreich.gv.at/themen/dokumente_und_recht/handy_signatur_und_kartenbasierte_buergerkarte/Seite.2210032.html

Per informazioni dettagliate e FAQ sul passaporto verde:


Qualora il proprio certificato digitale Covid UE dovesse presentare errori, è possibile rivolgersi alla AGES, Agenzia austriaca per la Salute, al fine di richiedere la correzione o una nuova emissione del certificato in questione: https://www.ages.at/service/service-gruener-pass/


Certificazione per persone senza numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer"):

In linea di principio tutte le persone che dopo il 1972 sono stati iscritti al regime di previdenza sociale austriaco dispongono anche di un numero di previdenza sociale austriaco ("Sozialversicherungsnummer").

Le persone prive del "Sozialversicherungsnummer", al fine di ottenere il certificato di vaccinazione elettronico/passaporto verde, possono rivolgersi ad uno degli Uffici dell'ASL locale ("Kundenservicestellen der Österreichischen Gesundheitskasse": https://www.gesundheitskasse.at/cdscontent/?contentid=10007.851829&portal=oegkportal e richiedere il rilascio di una e-card "temporanea". Ai fini della richiesta deve essere presentata una foto recente (secondo i criteri ICAO per i passaporti).

Con la e-card temporanea è possibile recarsi presso un medico di base per la registrazionedell'avvenuta vaccinazione sul passaporto di vaccinazione elettronico. Una volta registrata la vaccinazione, è possibile scaricare il certificato di vaccinazione dal sito http://gesundheit.gv.at oppure richiedere la stampa del certificato (p.es presso un medico di base o una farmacia).

* * *


ITALIA – La certificazione verde Covid-19:
La competente autorità italiana (Ministero della Salute) rilascia la certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione da Covid-19.

La certificazione viene emessa in formato digitale stampabile. Attualmente è possibile visualizzare, scaricare e stampare il certificato verde attraverso le seguenti piattaforme digitali:

Le persone sprovviste di pc o smartphone possono rivolgersi al proprio medico generale, al pediatra o in farmacia per una stampa della propria certificazione verde Covid-19.

Per informazioni dettagliate sulla Certificazione verde Covid-19 si prega di consultare il seguente sito web: https://www.dgc.gov.it/web/ 

 

 

6. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

Viaggi dall’Austria all’estero: Diversi Paesi europei applicano restrizioni all'ingresso (p.es. obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online) per viaggiatori provenienti dall'Austria. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link:
https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404#reisen-in-europa-38288918


GERMANIA:
A metà novembre la Germania ha classificato l'Austria quale "Paese ad alto rischio Covid-19". Pertanto il Governo tedesco ha introdotto le seguenti disposizioni:

Per l’ingresso dall’Austria in Germania è richiesto la certificazione verde (certificato EU-Covid in formato digitale o cartaceo) nonché la registrazione online del viaggio. La conferma della registrazione deve essere esibita in caso di controlli.

Le persone (non vaccinate né guarite) con solo test anti-Covid, sono tenute a sottoporsi all’isolamento fiduciario di 10 giorni al rientro in Germania (riducibile a 5 giorni dopo un ulteriore test Covid negativo). Anche i bambini di età inferiore ai 12 anni, qualora non vaccinati o guariti, sono tenuti a sottoporsi alla quarantena, la quale può essere tuttavia interrotta dopo 5 giorni anche senza ulteriore test Covid negativo.

Il transito (p.es. Deutsches Eck) è possibile anche senza registrazione online del viaggio e senza quarantena. E’ comunque richiesta la certificazione verde valida (attestato di vaccinazione/guarigione/test Covid-19 negativo).

Per maggiori informazioni sulle disposizioni in vigore per viaggi in Germania o altri Paesi confinanti con l’Austria si prega di consultare il seguente link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404#nachbarlaender-38288918 

 


7. PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI


Ai sensi dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall'art. 10 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. "Omnibus II", per la disciplina della proroga della validita' delle patenti di guida, alla luce delle disposizioni attualmente vigenti in materia, si chiarisce che:

1) per la circolazione su tutto il territorio dell'UE e dello SEE, eccetto l'Italia, con le patenti rilasciate in Italia
e
2) per la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell'UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio

la validita' delle patenti e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, la scadenza e' prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, la scadenza e' prorogata al 1 luglio 2021;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria.

3) per la circolazione sul suolo nazionale, la validita' delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, e' cosi' prorogata:

  • per le patenti con scadenza originaria tra il 31 gennaio 2020 e 31 maggio 2021 sono valide fino al 31 marzo 2022;
  • per le patenti con scadenza originaria tra 1 giugno 2021 e 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria;
  • per le patenti con scadenza originaria tra il 1 luglio 2021 e 31 dicembre 2021, la scadenza e' prorogata al 31 marzo 2022.


Si invitano pertanto i connazionali interessati a voler scaricare l’attestazione di proroga della validità del documento scaduto o in scadenza, da esibire alle competenti autorità austriache in caso di necessità.

 

8. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - sarà operativo da lunedì a venerdì dalle 13:30 alle 15:00.




 

9. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 




* * * * * * *


Luogo:

782