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Focus Coronavirus

Data:

30/11/2020


Focus Coronavirus

 

AUSTRIA - NUOVE RESTRIZIONI A PARTIRE DAL 17/11/2020

In base alle disposizioni dell’ordinanza sulle misure di emergenza covid del Ministero della Salute austriaco, dal 17.11.2020 fino al 6.12.2020 rimarranno chiusi sul territorio nazionale tutti i negozi e centri commerciali (ad eccezione dei supermercati, farmacie, stazioni di servizio, banche, poste e officine meccaniche), le istituzioni culturali e centri sportivi, la gastronomia (ad eccezione del servizio d'asporto e della consegna a casa), le scuole di ogni ordine e grado, le università nonché gli alberghi e le altre strutture ricettive.

Saranno vietati tutti gli eventi e manifestazioni.

Fino al 6/12/2020 vigerà inoltre un “coprifuoco generale” 24 ore su 24.

Per maggiori dettagli si prega di leggere le informazioni riportate al punto 1) MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

 

ITALIA - 26/10/2020,: IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO SCONSIGLIA I VIAGGI ALL'ESTERO:

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, il Ministero degli Affari Esteri raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

La Farnesina fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

 FOCUS CORONAVIRUS

 

1. MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

2. INGRESSO IN AUSTRIA

3. INGRESSO IN ITALIA

4. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA

5. VIAGGI: PAESI PER I QUALI L'AUSTRIA MANTIENE IL MASSIMO LIVELLO DI ALLERTA AI VIAGGI (LIVELLO 6)

6. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E IDENTITA' RILASCIATI DA AUTORITA' ITALIANE NONCHE' DELLE PATENTI

7. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI

8. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA


 

1. MISURE ANTI-COVID ADOTTATE IN AUSTRIA (divieti, restrizioni, contatti e link utili)

NOTA BENE: A livello regionale o comunale possono vigere norme più stringenti.

 

AUSTRIA - NUOVE MISURE E RESTRIZIONI IN VIGORE DAL 17/11/2020 AL 6/12/2020:

In base alle disposizioni dell’ordinanza sulle misure di emergenza covid del Ministero della Salute austriaco, dal 17.11.2020 al 6.12.2020 rimarranno chiusi in Austria tutti i negozi e centri commerciali (ad eccezione dei supermercati, farmacie, stazioni di servizio, banche, poste e officine meccaniche), le istituzioni culturali e centri sportivi, la gastronomia (ad eccezione del servizio d'asporto e della consegna a casa), le scuole di ogni ordine e grado, le università nonché gli alberghi e le altre strutture ricettive (con alcune eccezioni).

Saranno vietati tutti gli eventi e manifestazioni.

Fino al 6/12/2020 vigerà inoltre un “coprifuoco generale 24 ore su 24.

Le nuove misure in dettaglio:


A) “Coprifuoco generale” a livello nazionale

Dal 17 novembre 2020, ore 0:00 sarà attuato un “coprifuoco generale” h/24. Sarà consentito ai cittadini di lasciare il proprio domicilio solo per alcuni determinati motivi, ovvero:

  • il disbrigo delle “necessità di base” della vita quotidiana (p.es. fare la spesa)
  • motivi di lavoro o studio, qualora indispensabili
  • assistenza a terze persone ed il disbrigo di obblighi familiari
  • prevenzione di pericoli o danni alla propria vita o proprietà
  • ricreazione fisica o psichica (p.es jogging, passeggiata, portare a spasso il cane…)
  • appuntamenti inderogabili presso uffici pubblici o tribunali

Le misure rimarranno in vigore fino al 6 dicembre compreso.


B) Distanza minima e protezioni naso e bocca nei luoghi pubblici:

Rimane invariato l’obbligo di:

  • mantenere una distanza minima di un metro da persone non conviventi in tutti i luoghi pubblici all’aperto
  • mantenere una distanza minima di un metro da persone non conviventi nonché indossare una protezione naso e bocca in tutti i luoghi pubblici al coperto

Sono esentati dall’obbligo di indossare una protezione naso e bocca i bambini fino all’età di 6 anni.

Dal 7 novembre 2020 è vietato l'uso delle cosiddette visiere, in quanto le nuove disposizioni prevedono l'uso obbligatorio di "un dispositivo di protezione aderente che copra la zona della bocca e del naso".

 

C) Chiusura dei negozi e servizi a stretto contatto con i clienti:

Dal 17 novembre 2020 fino al 6 dicembre 2020 saranno chiusi tutti i negozi nonché i servizi a stretto contatto con i clienti (p.es. parrucchieri, estetisti, centri di massaggio e simili).

Rimarranno aperti i supermercati, le banche, le poste e le officine meccaniche e altri servizi senza stretto contatto con i clienti (p.es. sarti). Tuttavia è prevista la chiusura anticipata alle ore 19:00. Deve essere garantito uno spazio minimo di 10m2 per cliente.

Resteranno aperte anche le farmacie e le stazioni di servizio.


D) Chiusura delle istituzioni culturali e sportive, divieto di manifestazioni o eventi

Istituzioni culturali:
Le strutture culturali (musei, teatri, sale da concerto, teatri dell’opera, cinema etc) nonché le biblioteche resteranno chiuse fino al 6 dicembre.

Strutture ricreative e sportive:
Tutti gli impianti sportivi (anche quelli all'aperto), le piscine e palestre rimarranno chiusi (sarà consentito il loro utilizzo da parte di atleti professionisti di alto livello).

L’attività motoria e sportiva individuale all’aperto sarà consentita, a condizione che non vi sia alcun contatto fisico durante l'esercizio sportivo e venga mantenuta la distanza minima di 1 metro da altre persone non conviventi.

I parchi rimarranno aperti.

Eventi e manifestazioni:
Vige un divieto generale per eventi e manifestazioni. Ci sono alcune eccezioni, quali ad esempio incontri professionali o funerali con un numero massimo di 50 partecipanti.


E) „Chiusura” della gastronomia e delle strutture ricettive

Gastronomia:
E’ vietato il consumo di cibi e bevande presso ristoranti, bar o altri settori della gastronomia, mentre rimane consentita la loro consegna a casa 24 ore su 24. Tra le 6 del mattino e le 20 di sera sarà inoltre permesso il servizio d’asporto.

Sono esentate da queste misure le mense che servono il personale di aziende e la distribuzione di cibo presso strutture per i senzatetto, rifugiati e simili.

Alberghi e altre strutture ricettive:
Le strutture ricettive possono essere utilizzate solo in casi eccezionali, soprattutto per scopi professionali.

Inoltre, gli alberghi e altre strutture ricettive possono essere utilizzate per persone bisognose di sostegno o assistenza.

 

F) Università e scuole

Fino al 6 dicembre rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Verrà utilizzato un sistema di didattica a distanza.

 

G) Mezzi di trasporto

Rimane obbligatorio mantenere una distanza minima di un metro e indossare una protezione naso e bocca sui mezzi pubblici, nelle stazioni della metropolitana, sui binari, nelle fermate degli autobus, nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti.

La distanza minima deve inoltre essere rispettata sugli aerei, ma può essere inferiore in casi eccezionali. È necessario indossare una protezione naso e bocca.

Nei taxi possono essere trasportate un massimo di due persone in ogni fila di sedili, compreso il conducente. Questo vale anche per le auto delle scuole guida. È necessario indossare una protezione per la bocca e il naso.

Le stesse regole valgono per le macchine private qualora vengono trasportate persone non conviventi.

Le funivie, le cabinovie e gli impianti di risalita non possono essere utilizzati per attività ricreativa.

 

H) Sul posto di lavoro

Ove possibile, è raccomandato il ricorso al lavoro da casa.

Sul posto di lavoro deve essere mantenuta una distanza minima di un metro tra le persone, a meno che il rischio di infezione non possa essere ridotto al minimo da misure di protezione adeguate (ad es. l’organizzazione di squadre fisse, l'installazione di pareti divisorie o di pareti in plexiglas).

Ove possibile, l'inizio della giornata lavorativa dovrebbe essere scaglionato per evitare l'affollamento nei trasporti pubblici nelle ore di punta.

 

I) Case di riposo e di cura

Le visite sono consentite solo ogni 2 giorni: al giorno un massimo di 1 visitatore per residente, nel periodo indicato un massimo di 2 persone in totale. I visitatori devono inoltre essersi sottoposti ad un test Covid-19 con esito negativo o indossare una maschera respiratoria adeguata. È necessario rispettare la distanza minima e indossare una protezione per il naso e la bocca.

 

Attualmente le misure possono essere soggette a variazioni con breve preavviso. Si prega pertanto di consultare le seguenti pagine web del Ministero della Salute austriaco per maggiori informazioni, aggiornamenti e raccomandazioni delle autorità austriache:

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html

https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Ma%C3%9Fnahmen.html

https://corona-ampel.gv.at/

 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i
presidi sanitari.

 

 

 

2. INGRESSO IN AUSTRIA

La nuova ordinanza del Ministero della Salute n. 445/2020, entrata in vigore il 17/10/2020, distingue principalmente tra due categorie di persone e due tipologie di Stati/territori:

Tipologie di Stati/territori:

  1. Stati/territori in cui la situazione Covid-19 è considerata “stabile” dalle autorità austriache (elenco dei Paesi di cui al cosiddetto “Allegato A” dell’ordinanza)
  2. Stati/territori in cui la situazione Covid-19 NON è considerata “stabile” dalle autorità austriache (“Allegato B” dell’ordinanza).

Categorie di persone:

  1. persone provenienti da Stati Ue/See, dalla Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano e Regno Unito
  2. persone provenienti da altri Stati e territori

 

Ciò premesso si riassumono di seguito le principali disposizioni dell’ordinanza n. 445/2020 attualmente vigenti:


2.1) PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 E' CONSIDERATA STABILE (“ALLEGATO A”): ingresso in Austria senza restrizioni (nessun obbligo di certificato medico o quarantena)

Tutte le persone che intendono entrare in Austria da uno dei seguenti Paesi o territori (tra cui l'ITALIA) in cui la situazione Covid-19 viene considerata "stabile" dalle autorità austriache, possono attualmente farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico o quarantena.

 

ELENCO DEI PAESI DI CUI ALL’”ALLEGATO A” DELL’ORDINANZA (ingresso senza restrizioni e senza necessità di certificato medico o quarantena):
  • Australia
  • Belgio (dal 31 ottobre 2020: ad eccezione delle regioni Vallonia e Bruxelles)
  • Bulgaria (ad eccezione delle regioni Blagoevgrad, Burgas, Dobrich, Gabrovo, Jambol, Kardzhali, Montana, Plovdiv, Rasgrad, Shumen, Sliven, Smoljan, Sofia, Stara Zagora, Targovishte e Varna)
  • Canada
  • Cipro
  • Croazia (solo le regioni Brod-Posavina, Istria, Koprivnica-Krizevci, Osijek-Baranja, Sibenik-Knin, Varazdin e Zadar)
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia (ad eccezione delle regioni Ile de France e Provenza Alpi Costa Azzurra)
  • Germania
  • Giappone
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • ITALIA
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Monaco
  • Norvegia
  • Nuova Zelanda
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo (ad eccezione delle regioni di Lisbona e Norte)
  • Regno Unito (dal 31 ottobre 2020: ad eccezione delle regioni North East, East Midlands, Yorkshire and The Humber)
  • Repubblica di Corea
  • San Marino
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna (solo le isole Canarie)
  • Svezia
  • Svizzera
  • Ungheria
  • Uruguay
  • Vaticano

 

Tuttavia, le stesse persone devono dichiarare plausibilmente, al momento dell'ingresso, di aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in Austria o in uno degli Stati/territori la cui situazione Covid-19 è considerata "stabile" dalle autorità austriache (Paesi/territori dell’allegato A).

Le persone che intendono fare ingresso in Austria provenienti da uno dei Paesi di cui sopra che invece hanno soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno Stato in cui la situazione Covid-19 non è considerata stabile (Paesi di cui all'allegato B), devono produrre un certificato medico recente (non > 72 ore) oppure mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni.  

 


2.2.) PAESI IN CUI LA SITUAZIONE COVID-19 NON E' CONSIDERATA STABILE (“ALLEGATO B”): ingresso in Austria possibile con restrizioni (obbligo di certificato medico oppure quarantena) per persone provenienti da Stati Ue/See nonché dalla Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano e Regno Unito

Le persone provenienti da Stati Ue/See, Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano e Regno Unito possono entrare in Austria da uno dei seguenti Paesi (“Allegato B” dell’ordinanza) solo muniti di certificato medico che attesti la negatività al test Covid-19 (eseguito non oltre le 72 ore prima dell’ingresso).


Qualora privi di certificato medico, devono:

  • mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni e
  • sottoporsi, entro le 48 dall’attraversamento del confine, ad un test Covid-19 (a spese proprie)

La quarantena è considerata terminata qualora il test Covid-19 abbia dato risultato negativo.

Le stesse disposizioni (obbligo di certificato medico oppure quarantena) valgono per le persone che non possono dichiarare plausibilmente, al momento dell’ingresso, di aver soggiornato, negli ultimi dieci giorni, esclusivamente in Austria o in uno degli Stati elencati nell’allegato A.

ELENCO DEI PAESI DI CUI ALL’”ALLEGATO B” DELL’ORDINANZA (ingresso con restrizioni, ovvero necessità di certificato medico o quarantena):
  • Albania
  • Andorra
  • Argentina
  • Bahrain
  • Bangladesh
  • Belgio (dal 31 ottobre 2020: solo le regioni Vallonia e Bruxelles)
  • Bielorussia
  • Bosnia e Erzegovina
  • Brasile
  • Bulgaria (solo le regioni Blagoevgrad, Burgas, Dobrich, Gabrovo, Jambol, Kardzhali, Montana, Plovdiv, Rasgrad, Shumen, Sliven, Smoljan, Sofia, Stara Zagora, Targovishte e Varna)
  • Cile
  • Costa Rica
  • Croazia (ad eccezione delle regioni Brod-Posavina, Istria, Koprivnica-Krizevci, Osijek-Baranja, Sibenik-Knin, Varazdin e Zadar)
  • Ecuador
  • Egitto
  • Filippine
  • Francia (solo le regioni Ile de France e Pronvenza Alpi Costa Azzurra)
  • India
  • Indonesia
  • Iran
  • Israele
  • Kossovo
  • Kuwait
  • Maldive
  • Messico
  • Moldavia
  • Montenegro
  • Nigeria
  • Nord Macedonia
  • Pakistan
  • Peru
  • Portogallo (solo le regioni di Lisbona e Norte)
  • Regno Unito (dal 31 ottobre 2020: solo le regioni North East, East Midlands, Yorkshire and The Humber)
  • Repubblica Ceca (dal 31 ottobre 2020)
  • Romania
  • Russia
  • Senegal
  • Serbia
  • Spagna (ad eccezione delle isole Canarie)
  • Sudafrica
  • Turchia
  • Ucraina
  • USA
  • Provincia di Hubei (Cina)


Il test PCR non deve essere stato eseguito oltre 72 ore prima dell'ingresso in Austria
. Qualora non vi fosse la possibilità di fare il test all'estero, l'ingresso in Austria sarà permesso a condizione che

  • il test venga eseguito in Austria entro 48 ore dall'attraversamento del confine e
  • la persona si rechi in autoisolamento fiduciario fino a esito negativo del test.

 

Alle persone NON PROVENIENTI da Stati Ue/See, dalla Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano o Regno Unito è in linea di principio vietato l’ingresso in Austria da Paesi/territori di cui all’allegato B (ci sono alcune eccezioni).




2.3) INGRESSO DA ALTRI PAESI (NON INCLUSI NEGLI ELENCHI DEI PAESI "STABILI" E "NON STABILI")

E' in linea di principio vietato l'ingresso in Austria da altri Paesi/territori non inclusi nell’allegati A o B.

Ci sono alcune eccezioni. L’ingresso è consentito con test Covid-19 negativo (eseguito non oltre le 72 ore prima dell’ingresso) oppure obbligo di quarantena di 10 giorni alle seguenti categorie di persone (elenco non esaustivo):

  • cittadini austriaci e cittadini Ue/See nonché i loro familiari conviventi
  • cittadini svizzeri e britannici nonché i loro familiari conviventi
  • persone con residenza e dimora abituale in uno Stato Ue/SEE oppure in Andorra, Monaco, San Marino, Vaticano, Svizzera o Regno Unito nonché i loro familiari conviventi
  • persone con visto D emesso dalle autorità austriache o con titolo di soggiorno valido in Austria
  • personale delle missioni diplomatiche, rappresentanze consolari o organizzazioni internazionali (nonché i loro familiari conviventi)
  • personale umanitario
  • persone che devono fare ingresso in Austria per motivi di lavoro, studio o ricerca


Esistono inoltre eccezioni per persone (con assicurazione sanitaria in Austria) e i loro accompagnatori) che devono fare ingresso in Austria per cure mediche.

Non è richiesta, nei vari casi in cui ciò è previsto, la presentazione di un test PCR negativo ai bambini al di sotto dei 10 anni.

 

Le disposizioni rimangono in vigore fino al 31 marzo 2021.

Il transito attraverso l'Austria è garantito se l'immediata ripartenza è assicurata.

Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.


Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare la pagina web del Ministero della Salute austriaco al link:  
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html


 

 

3. INGRESSO IN ITALIA

E’ consentito l’ingresso in Italia dall’Austria senza restrizioni (né obbligo di certificato né quarantena) a chi non sia stato negli ultimi 14 giorni in un Paese diverso dall’Italia, dall’Austria o dagli altri Paesi dell’UE nei confronti dei quali non vigono, da parte italiana, limitazioni ai fini di contenimento del Covid. Per l'ingresso nelle Regioni Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia vige attualmente l'obbligo di autosegnalazione del proprio arrivo nella Regione.

Tuttavia, dal 26/10/2020 il Ministero degli Affari Esteri italiano SCONSIGLIA qualsiasi viaggio all'estero:

"Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero."

Per maggiori dettagli, vedasi il FOCUS del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con informazioni dettagliate sull'ingresso in Italia, consultabile al seguente LINK.

Si segnala inoltre che a causa dell'attuale situazione alcuni collegamenti ferroviari tra Austria e Italia sono parzialmente sospesi fino agli inizi di dicembre.

La sospensione riguarda p.es. alcuni treni delle seguente tratte:

  • Villaco e Venezia Santa Lucia
  • Vienna Stazione Centrale e Venezia Santa Lucia
  • Vienna Stazione Centrale e Milano Porta Garibaldi
  • Milano Porta Garibaldi e Villaco
  • Roma Termini e Monaco di Baviera

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito delle ferrovie austriache alla voce "Streckeninformation"/Ausfall: https://fahrplan.oebb.at/bin/help.exe/dn?tpl=showmap_external

 

4. VIAGGI: PAESI CHE APPLICANO RESTRIZIONI ALL'INGRESSO NEI CONFRONTI DI VIAGGIATORI PROVENIENTI DALL'AUSTRIA (IN ORDINE ALFABETICO)

Segue un elenco dei Paesi che applicano restrizioni all'ingresso nei confronti di viaggiatori provenienti dall'Austria. A causa delle numerose restrizioni spesso introdotte con breve preavviso, questo elenco non è da considerarsi esaustivo né sempre aggiornato.

Belgio: Dal 30 ottobre tutta l'Austria è considerata zona a rischio. Pertanto ai viaggiatori provenienti dall'Austria può essere imposto l'obbligo di autoisolamento fiduciario di 10 giorni. E' richiesta la registrazione online prima dell'ingresso in Belgio. Sulla base del modulo compilato viene deciso se la persona deve mettersi in quarantena o meno.

Bosnia Erzegovina: I viaggiatori provenienti dall'Austria devono essere muniti di test Covid 19 negativo effettuato nelle 38 ore antecedenti l'ingresso in Bosnia Erzegovina.

Cipro: dal 24/09/2020 non è più consentito l'ingresso in Cipro di persone provenienti dall'Austria prive di un titolo di soggiorno permanente nella Repubblica di Cipro e che hanno soggiornato negli utlimi 14 giorni in Austria.

Danimarca:
L'ingresso di viaggiatori provenienti dall’Austria è ammesso soltanto per “motivi validi”, p.es. lavoro o studio. L'ingresso per motivi turistici è vietato.

Estonia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è superiore a 15 per 100.000 abitanti. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Finlandia:
L'ingresso di viaggiatori provenienti dall'Austria è consentito esclusivamente per motivi di lavoro o studio oppure altre comprovate ragioni di assoluta necessità.

Germania:
Dall'8 novembre tutte le persone provenienti da zone a rischio (tra cui l'Austria) devono sottoporsi ad un isolamento fiduciario di 10 giorni dopo l'ingresso in Germania. Dopo 5 giorni la quarantena può essere interrotta, qualora un test Covid-19 risulti negativo. L'ingresso dalle enclavi Kleinwalsertal (Vorarlberg) e Jungholz (Tirolo) e il transito attraverso la Germania sono consentiti senza restrizioni.

Gran Bretagna:
I viaggiatori provenienti dall’Austria sono obbligati a mettersi in autoisolamento fiduciario per 14 giorni. Sottoporsi a test sierologico o tampone con risultato negativo non sostituisce l’obbligo di quarantena.

Grecia:
Dal 11 novembre tutti i viaggiatori che intendono fare ingresso in Grecia devono essere muniti di test PCR negativo (<72 ore). Inoltre è richiesta la registrazione online prima della partenza: https://travel.gov.gr/#/

Irlanda:
Obbligo di autoisolamento fiduciario per tutti i viaggiatori non provenienti dall’Irlanda del Nord. Eccezioni soltanto per Paesi che figurano sul c.d. “elenco verde”. L’Austria attualmente non è incluso nell’elenco verde.

Kosovo: Obbligo di test Covid-19 negativo oppure quarantena di 7 giorni per persone provenienti dall'Austria.

Lettonia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è superiore a 15 per 100.000 abitanti. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Lituania: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni e test negativo Covid-19 all’ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Austria. Il test deve essere stato effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Lituania. L’autoisolamento è obbligatorio anche se il risultato del test è negativo. In determinate condizioni il periodo di quarantena può essere ridotto a 10 giorni.

Malta: I viaggiatori provenienti dall'Austria devono essere muniti di test PCR negativo recente (<72 ore). Le persone sprovviste di un tale certificato possono sottoporsi ad un test PCR presso l'aeroporto e attendere il risultato. In alternativa, è possibile sottoporsi ad un autoisolamento fiduciario di 14 giorni.

Moldavia: L'ingresso nel Paese non è consentito ai viaggiatori provenienti da Paesi che figurano sulla "lista rossa". Attualmente l'Austria è tra i Paesi sulla lista rossa.

Norvegia: Obbligo di autoisolamento fiduciario di 10 giorni per persone provenienti da Paesi in cui il tasso di infezioni da coronavirus è stato superiore a 20 per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Attualmente i viaggiatori provenienti dall’Austria sono pertanto tenuti all’autoisolamento fiduciario.

Paesi Bassi:
I viaggiatori provenienti dall'Austria sono obbligati a mettersi in autoisolamento fiduciario per 10 giorni. Sottoporsi a test sierologico o tampone con risultato negativo non sostituisce l’obbligo di quarantena.

Principato di Monaco: I viaggiatori provenienti da zone a rischio (tra cui l'Austria) devono essere muniti di test PCR negativo recente (<72 ore). Le persone sprovviste di un tale certificato devono sottoporsi al test e osservare l'autoisolamento fiduciario nel Principato di Monaco.

Repubblica Ceca: Dal 9 novembre vige l'obbligo di test PCR negativo recente (<72 ore) per tutte le persone che intendono far ingresso nella Repubblica Ceca. E' possibile effettuare il test Covid 19 anche in loco (entro 5 giorni dall'ingresso nel Paese). Ci sono alcune eccezioni (transfrontalieri e viaggi per assoluta necessità).

Romania:
Per soggiorni in Romania di durata inferiore alle 72 ore, le persone provenienti dall'Austria in ingresso in Romania devono essere muniti di test Covid19 negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all'entrata in Romania). Per soggiorni in Romania di durata superiore alle 72 ore, i viaggiatori provenienti dall'Austria sono tenuti all'autoisolamento fiduciario di 14 giorni. Il periodo di quarantena può essere ridotto a 10 giorni, nel caso in cui un test Covid-19, effettuato l'ottavo giorno di quarantena, risulti negativo e la persona non manifesti sintomi.

Russia: Divieto di ingresso per stranieri (ci sono alcuni eccezioni: personale diplomatico, coniugi di cittadini russi, personale specifico, p.es. addetti alla manutenzione di equipment tecnico in Russia etc).

Slovacchia: A causa del coprifuoco in vigore nel paese dal 2 novembre, tutte le persone che fanno ingresso in Slovacchia dovranno essere muniti di test Covid 19 negativo (non effettuato prima del 29 ottobre) oppure sottoporsi ad un autoisolamento fiduciario di dieci giorni. Dal 15 novembre verrà introdotto l'obbligo di fornire un test di esito negativo al coronavirus direttamente al confine. Chi non sara' in grado di farlo, sara' sottoposto a tampone alla frontiera. Le autorita' slovacche hanno deciso inoltre che alcuni dei valichi di frontiera minori saranno chiusi per facilitare l'applicazione della misura.

Slovenia: Obbligo di autoisolamento di 10 giorni oppure test Covid 19 negativo (effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Slovenia) per i viaggiatori provenienti dall'Austria.

Svizzera e Liechtenstein: Obbligo di autoisolamento di 10 giorni per tutte le persone che negli ultimi 10 giorni prima dell'ingresso in Svizzera/Liechtenstein abbiano soggiornato per almeno 24 ore in uno Stato o una Regione considerati a rischio dalle autorità svizzere/del Liechtenstein. Dal 23 novembre sono considerate zone a rischio le Regioni austriache Alta Austria e Salisburgo.

Ungheria: Dal primo settembre 2020 vige un divieto di ingresso per cittadini stranieri. L'ingresso in Ungheria è consentito solo per ragioni motivate e viaggi assolutamente necessari (con test covid-19 negativo/obbligo di quarantena), viaggi d'affari, pendolari e transito.  


Viaggi dall’Austria all’estero: Paesi che applicano forme di restrizioni nei confronti di viaggiatori UE/SEE

Diversi Paesi europei applicano obblighi di quarantena/test anti-covid/registrazione online per viaggiatori provenienti da Paesi UE/SEE. Per un elenco esaustivo e maggiori informazioni si prega di consultare la pagina web del club automobilistico Oeamtc al link: https://www.oeamtc.at/thema/reiseplanung/coronavirus-reiseinfos-36904404 

 

  

5. VIAGGI: PAESI PER I QUALI L'AUSTRIA MANTIENE IL MASSIMO LIVELLO DI ALLERTA AI VIAGGI (LIVELLO 6)

Segue l’elenco dei Paesi per i quali l’Austria attualmente mantiene il livello di allerta 6, ovvero lo sconsiglio a qualsiasi tipo di viaggio e l’invito a lasciare il paese:

Albania, Andorra, Argentina, Bahrain, Bangladesh, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cile, Costa Rica, Ecuador, Filippine, India, Indonesia, Iran, Israele, Kosovo, Kuwait, Maldive, Messico, Moldavia, Montenegro, Nigeria, Nord Macedonia, Pakistan, Peru, Repubblica Ceca (dal 31 ottobre 2020) Romania, Russia, Senegal, Serbia, Sudafrica, Turchia, Ucraina, USA


E' in vigore un'allerta di viaggio parziale (che riguarda solo determinate regioni/zone) nei confronti dei seguenti paesi:

Algeria, Bulgaria, Burkina Faso, Ciad, Cina, Croazia, Etiopia, Francia, Kamerun, Kenia, Kongo, Libano, Marocco, Palestina, Portogallo, Regno Unito (dal 31 ottobre 2020), Spagna,  Sudan, Tailandia, Tunisia, Venezuela




6. PROROGA DELLA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO/IDENTITA' E DELLE PATENTI ITALIANE

PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE CARTE D'IDENTITA' E DEI PASSAPORTI ITALIANI:

Tra i provvedimenti adottati dal governo per far fronte agli effetti della pandemia da Covid-19 figura anche la proroga della validità dei passaporti e carte d'identità.

Con decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito con la legge n.77/2020, è stata ulteriormente prorogata al 31 dicembre 2020, ai fini della sola identificazione personale, la validità di tutti i documenti di riconoscimento e di identità rilasciati da amministrazioni pubbliche italiane, ivi inclusi i passaporti e le carte di identità, già scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020.

Ai fini dell’attraversamento delle frontiere, la validità dei summenzionati documenti resta limitata alla data di scadenza indicata nel singolo documento.


PROROGA DELLA VALIDITA' DELLE PATENTI RILASCIATE IN ITALIA:

Le patenti rilasciate in Italia:

- con data di scadenza compresa tra il 1/2/2020 e il 31/5/2020 fruiscono della proroga di validita' di sette mesi dalla scadenza per la circolazione negli altri Paesi UE, mentre per il solo territorio italiano mantengono la loro validita' fino al 31/12/2020 (ai sensi del d.l. 18/2020);

- con data di scadenza compresa tra il 1/6/2020 e il 31/8/2020 saranno prorogate di sette mesi dalla data di scadenza (ai sensi dell'art. 3 del Reg. UE 2020/698);

- con data di scadenza il 31/1/2020 oppure compresa tra il 1/9/2020 e il 30/12/2020 mantengono la loro validita' per il solo territorio italiano fino al 31/12/2020.



7. CANCELLERIA CONSOLARE: NUOVE MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
 
Fino ad emergenza definitivamente superata, gli utenti saranno ricevuti esclusivamente su appuntamento e solo per servizi consolari per i quali sia necessario presentarsi di persona. Ciò consentirà di organizzare l’affluenza in modo da garantire il rispetto costante delle necessarie misure precauzionali. Si ricorda che per accedere ai locali della Cancelleria Consolare è obbligatorio indossare la mascherina e disinfettarsi le mani con soluzione idroalcolica. È prevista inoltre la rilevazione della temperatura corporea con strumento touch less: l’accesso è consentito solo con temperatura inferiore o pari a 37,5 gradi centigradi.

Di seguito i dettagli su come accedere ai principali servizi consolari.


STATO CIVILE


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Stato Civile” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/Ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile/stato-civile-nascita-matrimonio.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a statocivile.vienna@esteri.it.  Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia, proponendo un appuntamento qualora ciò sia ritenuto necessario ovvero opportuno.



AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “AIRE” del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/anagrafe/anagrafe.html

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a anagrafe.vienna@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.

Vi ricordiamo che ogni iscrizione, variazione, modifica della circoscrizione AIRE deve essere effettuata tramite il portale FAST IT o via email. Il settore gestirà da remoto le vostre richieste.



CITTADINANZA


Per ogni informazione, consultare la relativa sezione “Cittadinanza” del sito dell’Ambasciata: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza/cittadinanza.html 

In caso di dubbi o domande che non trovino risposta nella citata sezione, scrivere a vienna.cittadinanza@esteri.it. Gli addetti al settore risponderanno ai Vostri quesiti in materia.



PASSAPORTI

Il Servizio Passaporti opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:

https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/passaporti/passaporti.html



CIE – Carta di Identità Elettronica


Il Servizio CIE opera nuovamente secondo le ordinarie modalità (ante Covid19), si prega di consultare quindi la relativa sezione del sito dell’Ambasciata:
https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/carta_iden/carta-iden.html



ASSISTENZA SOCIALE, DICHIARAZIONI DI VALORE E CODICI FISCALI

Per ogni informazione, consultare il sito dell’Ambasciata. In caso di dubbi o domande che non trovino risposta, scrivere a consolato.vienna@esteri.it ovvero telefonicamente al numero di centralino. 



Per venire incontro alle esigenze dei connazionali, il centralino della Cancelleria – 004317135671 - sarà operativo da lunedì a venerdì dalle 13:30 alle 15:00.




 

8. I CONTATTI DELL'AMBASCIATA D'ITALIA E NUMERO DI EMERGENZA

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 

 

ARCHIVIO AGGIORNAMENTI (DAL 23/03/2020 AL 17/08/2020)




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