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Focus Coronavirus

Data:

27/03/2020


Focus Coronavirus

AGGIORNAMENTO 27/03/2020:

Il governo austriaco ha modificato le disposizioni sulle consegne di prodotti a casa da parte dei supermercati e alimentari. Da oggi fino al 31 maggio saranno autorizzati a consegnare a casa anche la domenica e nei giorni festivi (in precedenza, le consegne erano consentite solo nei giorni lavorativi fino al sabato sera).


AGGIORNAMENTO 26/03/2020: 

E' stato pubblicato un NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE che introduce elementi aggiuntivi (casistiche delle necessita' per gli spostamenti all'interno dello stesso Comune; riferimenti ad eventuali ulteriori restrizioni introdotte dai Presidenti delle Regioni; sanzioni in caso di inottemperanza delle misure).


AGGIORNAMENTO 24/03/2020:


INFORMAZIONI PER I CITTADINI ITALIANI IN AUSTRIA CHE INTENDONO RIENTRARE IN ITALIA:

In data 24/03/2020 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha pubblicato al seguente link un focus dedicato ai cittadini italiani e ai cittadini stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero e intendono rientrare in Italia.

In base alle informazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri è consentito il rientro in Italia nel caso in cui si tratti di un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, permesso il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero (p.es. Austria) in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).

Una volta entrati in Italia, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile.
Le circostanze di assoluta urgenza devono essere autocertificate (MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE). Si raccomanda di preparare l'autocertificazione prima della partenza, indicando in modo specifico i motivi del rientro, in modo da rendere più rapidi i controlli. 
Chi rientra in Italia dovrà comunicare l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per 14 giorni. La sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario non si estendono ai componenti del nucleo familiare eventualmente già presenti in Italia.

Il Ministero degli Affari Esteri specifica inoltre che è consentito ai cittadini rientranti in Italia di farsi venire a prendere in macchina alla stazione ferroviaria, all'aeroporto o al porto di arrivo da una persona convivente o coabitante nello stesso domicilio (è consigliato che tale persona sia munita di dispositivo di protezione). Lo spostamento in questione rientra tra le fattispecie di "assoluta urgenza" e dovrà essere autocertificato con il modulo, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare, il tragitto percorso e il domicilio ove la persona si reca.


Information in English: Italian nationals returing to Italy and foreigners in Italy

Informationen auf Deutsch: Italienische Staatsbürger, die aus dem Ausland zurückkehren und ausländische Staatsbürger in Italien


INFORMAZIONI PER I CITTADINI STRANIERI IN ITALIA CHE INTENDONO RIENTRARE IN AUSTRIA:


In data 24/03/2020 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha pubblicato al seguente link un focus dedicato ai cittadini stranieri che si trovano in Italia e intendono rientrare nel proprio paese.

In base alle informazioni fornite è consentito il rientro nel proprio paese (p.es. Austria), qualora via sia un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, permesso il rientro dall'Italia in Austria alle persone che si trovano in Italia in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro ai cittadini costretti a lasciare definitivamente l'Italia dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).
La temporanea sospensione dell'attività lavorativa o la sua continuazione in modalità di "lavoro agile" non consentono invece spostamenti.

L'ingresso in Austria è comunque solo consentito nel rispetto delle misure attualmente previste dalla autorità austriache, vedasi punto 2a - ingresso in Austria (certificato medico per i cittadini non austriaci/i cittadini stranieri non residenti o domiciliati, quarantena di 14 giorni per i cittadini austriaci e i cittadini stranieri residenti o domiciliati in Austria).


Information in English: Italian nationals returning to Italy and foreigners in Italy
Informationen auf Deutsch: Italienische Staatsbürger, die aus dem Ausland zurückkehren und ausländische Staatsbürger in Italien



AGGIORNAMENTO 23/03/2020:

Informazioni sulla SITUAZIONE IN ITALIA: E' stato pubblicato il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal dpcm 22 marzo 2020.

Il DPCM 22 marzo 2020 prevede la sospensione di tutte le attività industriali e commerciali non essenziali in Italia a partire dal 23 marzo 2020 e proibisce alle persone fisiche gli spostamenti al di fuori del Comune in cui si trovano, fatta eccezione per gli spostamenti giustificati da "comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o assoluta urgenza".

Come meglio specificato nella circolare n.555 del 23 marzo 2020, rientrano

- tra gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative: il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro
- tra gli spostamenti per esigenze di assoluta urgenza: i casi in cui l'interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione.



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FOCUS CORONAVIRUS - INFORMAZIONI GENERALI

1. Informazioni per chi si trova in Austria: divieti, orari, indicazioni, documenti e contatti delle Autorità austriache

2. Collegamenti con l’Italia, attraversamento delle frontiere tra l’Italia e l’Austria e rientro in Italia

3. Informazioni per coloro che intendono entrare in Austria da Paesi diversi dall’Italia.

4. I contatti dell'Ambasciata di Italia e numero di emergenza


1. Informazioni per chi si trova in Austria: divieti, orari, indicazioni, documenti e contatti delle Autorità austriache

Fino al 13 aprile 2020 rimarranno chiusi tutti i negozi, ad eccezione di quelli di prima necessità, quali supermercati, farmacie, stazioni di servizio, tabaccai, uffici postali, banche e negozi che vendono cibo per animali. Chiusi anche i ristoranti.
Attualmente i supermercati e farmacie possono restare aperti solo dalle 7:40 fino alle ore 19:00.

Chiuse fino a Pasqua tutte le scuole di ogni ordine e grado. Gli istituti scolastici utilizzeranno un sistema di “distance-learning”.

Annullati anche matrimoni, battesimi e servizi funebri e introdotti divieti di visita negli ospedali (ad eccezione dei reparti di pediatria e cure palliative) e nelle case di cura.

In nessun luogo è consentito riunirsi in numero superiore a cinque persone. I movimenti delle persone devono limitarsi al disbrigo delle necessità inderogabili (come fare la spesa), la necessità di prestare assistenza a terze persone o di raggiungere il luogo di lavoro ma, ove possibile, i datori di lavoro dovranno concedere il telelavoro.

Il trasporto pubblico è garantito, gli intervalli dei tram e autobus sono stati adattati (intervalli come nei giorni festivi). Le misure restrittive di cui sopra si applicano anche all'uso dei mezzi pubblici (utilizzo consentito soltanto per recarsi al lavoro o disbrigare le necessità inderogabili, quali la spesa, oppure per prestare assistenza ad altri; distanza interpersonale di almeno un metro). Per maggiori informazioni sulle disposizioni attualmente in vigore nel settore trasporto/spostamenti con mezzi pubblici o propri, si prega di consultare il sito del Ministero per la Tutela dell'Ambiente e la Mobilità al link: https://www.bmk.gv.at/service/corona/faq.html 

Chiusi al pubblico musei, centri di svago e centri sportivi. Sospese tutte le manifestazioni.

L’attività motoria e sportiva all’aperto è consentita, ma non in gruppo (solo con i familiari con cui si convive) e a distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone
. Sono previste sanzioni per i contravventori. Per recarsi in luoghi in cui effettuare passeggiate è consentito l'utilizzo dell'automobile ma non dei mezzi pubblici.

I decreti emessi dal governo non prevedono attualmente la chiusura dei parchi pubblici e campi da gioco. Tuttavia, ai comuni austriaci è consentito disporre eventuali misure più restrittive (p.es. il Comune di Vienna ha deciso la chiusura dei parchi giochi, è stato chiuso il parco pubblico di Schönbrunn, ad Innsbruck sono state già blindate le aree verdi. Chiusi anche tutti i parchi giochi nella Regione Salisburgo). 

Il 19 marzo è stata annunciata la chiusura al pubblico degli uffici pubblici (p.es. Bezirksämter/Magistrate a Vienna), è garantito un servizio a distanza per email, telefono e internet.

Dal 20 marzo è entrata in vigore la chiusura dei centri di cura e riabilitazione nonché degli impianti termali.

Le Autorità del Tirolo applicano le misure in maniera molto severa anche perché la regione è colpita in misura relativamente maggiore dal virus, rispetto al resto del Paese. Fino al 13 aprile 2020 sono in quarantena TUTTI i comuni del Tirolo. Dal 23 marzo sarà chiuso l'aeroporto di Innsbruck. 

Rimangono inoltre in vigore le quarantene in Carinzia nella comunità di Heiligenblut, nel Vorarlberg nei comuni di Lech,Klösterle, Warth e Schröcken, nel Salisburghese nei comuni di Großarltal e Gasteinertal e il Comune di Flachau.

Informazioni e raccomandazioni delle autorità austriache in relazione al coronavirus sono invece reperibili sul sito del Ministero della salute austriaco, all’indirizzo:
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Neuartiges-Coronavirus-(2019-nCov).html, risposte alle domande più frequenti si trovano sempre sul sito di predetto Ministero al link:
https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen.html 
Una sintesi delle informazioni sulle misure attualmente in vigore sono reperibili al link: https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Aktuelle-Maßnahmen.html 

L’Austria ha istituito una linea dedicata raggiungibile in Austria 24 ore su 24 al numero 0800 555 621. Inoltre sul territorio nazionale è attivo un numero per segnalare i casi di sospetto contagio da coronavirus: 1450 (+43-1-1450 se si chiama da cellulare italiano).


Si segnala infine che, sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria austriaca, qualora si avvertano sintomi riconducibili ad un’infezione da Corona Virus, occorre, in via esclusiva contattare il numero 1450. Non tentare di raggiungere personalmente i presidi sanitari.

Altre informazioni sono reperibili al numero verde dell’Associazione Consumatori austriaca, valido solo sul territorio nazionale austriaco: 0800201211.

Le misure igieniche di prevenzione consigliate dal Ministero della Salute si trovano al seguente link.



2. Collegamenti con l’Italia ed attraversamento delle frontiere tra l’Italia e l’Austria

a) ingresso in Austria



Collegamenti aerei e ingresso via terra:

I voli con l’Italia sono sospesi ed è possibile entrare in Austria dall’Italia solo via terra ma NON dai valichi di frontiera elencati in calce e tenendo presente che il valico di “Thörl-Maglern-strada statale” è aperto solo dalle ore 6 alle ore 21.


Disposizioni delle autorità austriache:

Coloro che provengono dall’Italia possono entrare in Austria solo se in possesso di un certificato medico (che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti) che attesti la negativita' al test del Coronavirus
(test biologico-molecolare del SARS-Co-V-2). Per il modello di certificato medico (in italiano in inglese ed in tedesco - vedi MODELLO ).

Le persone provenienti dall’Italia che hanno invece la residenza principale o secondaria o la dimora abituale in Austria, vengono equiparati ai cittadini austriaci e quindi possono liberamente rientrare in Austria dall'Italia a condizione che sottoscrivano l’impegno a sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni (MODELLO DICHIARAZIONE IN ITALIANO / IN TEDESCO / IN INGLESE) Durante il periodo di quarantena le persone dovranno autosorvegliarsi. La quarantena potrà essere interrotta anticipatamente qualora un test biologico-molecolare del SARS-Co-V-2 accertasse la negatività.

I frontalieri sono esenti da restrizioni. Esente da restrizioni è anche il traffico delle merci su rotaia e su strada. Le persone che curano il trasporto delle merci potranno comunque essere sottoposte a controlli sanitari (in particolare, controllo della temperatura corporea). Per informazioni specifiche sul trasporto merci si prega di consultare anche il sito dell'ICE-Agenzie per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese al link: https://www.ice.it/it/mercati/austria/covid-19-austria 


Disposizioni delle autorità italiane

In seguito all'entrata in vigore dell'Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020, dell'Ordinanza del 22 marzo 2020 adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno e del Dpcm 22 marzo 2020 è consentito il rientro in Austria soltanto qualora via sia un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, permesso il rientro dall'Italia in Austria alle persone che si trovano in Italia in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro ai cittadini costretti a lasciare definitivamente l'Italia dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto). La temporanea sospensione dell'attività lavorativa o la sua continuazione in modalità di "lavoro agile" non consentono invece spostamenti.



Collegamenti transfrontalieri e valichi di frontiera:

I collegamenti ferroviari transfrontalieri sono sospesi. Coloro che provengono dall’Italia possono raggiungere la frontiera o i pressi della frontiera anche utilizzando gli eventuali collegamenti dei mezzi pubblici (treni, taxi, autobus). Successivamente possono attraversare il confine a piedi, qualora le condizioni sopra descritte siano soddisfatte, e poi fruire degli eventuali collegamenti di trasporto pubblico (treni, taxi, autobus) in territorio austriaco.

Attenzione: è in vigore il divieto di riunirsi in gruppi superiori a cinque persone. Anche per questa ragione la sussistenza dei collegamenti pubblici dovrà essere preventivamente verificata.

Elenco dei valichi di frontiera chiusi:

1. Achomitzer Alm
2. Arnoldstein (Dreiländereck)
3. Bartolosattel
4. Dolinzaalm-Lommsattel
5. Feistritzer Alm
6. Findenigkofel
7. Freigerscharte
8. Freikofel
9. Göriacher Alm
10. Heiliges Geistjöchl
11. Hochalpjoch
12. Hochjoch
13. Hochwilde
14. Hoher Trieb
15. Hundskehljoch
16. Kaltwassersattel
17. Kesselwald
18. Klammeljoch
19. Klein Kordin Alm
20. Kleiner Pal
21. Krimmler Tauern
22. Kronhofer Thörl
23. Lenksteinjoch
24. Mitterjoch/Hörndljoch
25. Nassfeldpass
26. Niederjoch
27. Öfnerjoch
28. Oisternig
29. Pfaffennieder
30. Pfitscher Joch
31. Planja (Egger Alm)
32. Plöckenpass
33. Rattendorfersattel (Lanzenalm)
34. Rosskofel
35. Rudnigsattel
36. Schlosshütte (Egger Alm)
37. Sonklarscharte
38. Stallersattel
39. Straninger Alm
40. Tilliacher Joch
41. Timmelsjoch
42. Timmelsjoch – Passo del Rombo
43. Tiscelwanger Thorl
44. Trogkofel
45. Volajapass
46. Wilder Freiger
47. Zollnerthörl




b) ingresso in Italia:

I treni a lunga percorrenza per l'Italia attualmente terminano rispettivamente a Villaco in Carinzia e Innsbruck in Tirolo. Per maggiori informazioni sui collegamenti ferroviari transfrontalieri temporaneamente sospesi, si prega di consultare il sito web delle ferrovie austriache al seguente link: https://fahrplan.oebb.at/bin/help.exe/dn?tpl=showmap_external 

Per la disponibilità e gli orari dei treni e bus regionali tra Villaco in Carinzia/Innsbruck in Tirolo e i comuni austriaci di confine (Maglern in Carinzia, Gries al Brennero in Tirolo), si prega di utilizzare la funzione di ricerca delle ferrovie austriache al link
https://www.oebb.at/

Per l'elenco dei valichi di frontiera chiusi, vedasi punto 2a. 


Obbligo di quarantena per chi entra in Italia:
Il 17 marzo 2020 è entrato in vigore il Decreto n. 120 che prevede l’obbligo all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19.
Tale obbligo vale per tutte le persone che tornano in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto.

Permesso di rientro in Italia soltanto per urgenze assolute, motivi di salute o comprovate necessità:
In seguito all'entrata in vigore dell'Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020, dell'Ordinanza del 22 marzo 2020 adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno e del Dpcm 22 marzo 2020 è consentito il rientro in Italia soltanto  nel caso in cui si tratti di un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, permesso il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano in Austria in via temporanea (per turismo, affari o altro). E' ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).

Una volta entrati in Italia, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile.
Le circostanze di assoluta urgenza devono essere autocertificate (MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE). Si raccomanda di preparare l'autocertificazione prima della partenza, indicando in modo specifico i motivi del rientro, in modo da rendere più rapidi i controlli. 
Chi rientra in Italia dovrà comunicare l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per 14 giorni. La sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario non si estendono ai componenti del nucleo familiare eventualmente già presenti in Italia.

Il Ministero degli Affari Esteri specifica inoltre che è consentito ai cittadini rientranti in Italia di farsi venire a prendere in macchina alla stazione ferroviaria, all'aeroporto o al porto di arrivo da una persona convivente o coabitante nello stesso domicilio (è consigliato che tale persona sia munita di dispositivo di protezione). Lo spostamento in questione rientra tra le fattispecie di "assoluta urgenza" e dovrà essere autocertificato con il modulo, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare, il tragitto percorso e il domicilio ove la persona si reca.


c) transito in Austria

La possibilità di effettuare il transito via terra senza alcuna sosta in territorio austriaco (possibilità prevista dalle autorità austriache) attualmente non può essere sempre garantita anche in considerazione delle misure restrittive che i Paesi confinanti con l'Austria stanno adottando alle loro frontiere. I viaggiatori in transito in Austria devono firmare una dichiarazione in cui si impegnano ad attraversare il territorio austriaco senza sosta intermedia (MODELLO DICHIARAZIONE TRANSITO IN LINGUA ITALIANA / IN LINGUA INGLESE / IN LINGUA TEDESCA).

I treni passeggeri a lunga percorrenza possono transitare l’Austria a condizione che non facciano fermate in territorio austriaco. A titolo di esempio il treno che collega Verona e Monaco di Baviera può effettuare il collegamento a condizione che non faccia fermate in territorio austriaco. Tuttavia, a causa della situazione attuale, tali collegamenti sono per la maggior parte sospesi.


3. Informazioni per coloro che intendono entrare in Austria da Paesi diversi dall’Italia.

a) Ingresso in Austria per via aerea:

I voli all'aeroporto di Vienna sono ridotti al minimo. Per maggiori informazioni: https://www.viennaairport.com/

Sono sospesi i collegamenti aerei con Cina, Iran, Corea del Sud
, a decorrere dal 17 marzo dalla Spagna, Francia e Svizzera, a decorrere dal 18 marzo sono sospesi i voli con il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Federazione Russa e l’Ucraina.

Dal 20 marzo 2020 vige l'obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti i cittadini austriaci, UE, dello Spazio Economico Europeo e altri stranieri con titolo di soggiorno valido austriaco che entrano in Austria per via aerea, ad eccezione di chi assicuri un'immediata ripartenza dal paese oppure chi dispone di un certificato medico con test che attesti la negativita' al test del Coronavirus (il certificato non deve essere stato emesso oltre i 4 giorni precedenti).
Gli interessati dovranno firmare una dichiarazione in cui si impegnano a restare a casa in isolamento. La misura si applica anche agli stranieri in possesso di un visto D rilasciato dalle autorità austriache. Non sarà in linea di principio permesso invece l’ingresso in Austria ai cittadini di Paesi Terzi provenienti dall'area extra-Schengen, salvo alcune eccezioni (p.es. le forze di pronto intervento, personale sanitario, passeggeri in transito, persone attive nel settore del trasporto di beni).


b) Ingresso in Austria via terra

Per tutti coloro che entrano via terra dalla Svizzera, dal Liechtenstein, dalla Germania, dalla Slovenia o dall'Ungheria vigono le medesime restrizioni illustrate al punto “Misure verso l’Italia” (I viaggiatori in arrivo da questi Paesi dovranno esibire all’arrivo in Austria un certificato medico redatto in lingua tedesca, inglese, italiana o francese, che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti, che attesti la negativita' al test del Coronavirus. A chi non dovesse essere munito di tale certificazione non sarà consentito l'ingresso nel paese. Ai cittadini austriaci e alle persone residenti o domiciliate in Austria sarà consentito l’ingresso a condizione che questi si obblighino ad osservare un autoisolamento domestico di 14 giorni).


E' attualmente sospeso il trasporto pubblico passeggeri (treni, autobus) con Italia, Slovenia, Svizzera, Slovacchia e Repubblica Ceca, per maggiori informazioni si prega di consultare: https://www.oebb.at/de/notfallnews 

E' garantito invece il passaggio di merci e lavoratori transfrontalieri.

Dal 17 marzo l'Ungheria ha adottato misure restrittive ai propri confini con l'Austria. E' consentito l'ingresso dall'Austria in Ungheria ai soli cittadini ungheresi, i cittadini SEE con titolo di soggiorno ungherese e ai lavoratori transfrontalieri. Eccezioni anche per il trasporto merci.    




4. I contatti dell'Ambasciata di Italia e numero di emergenza

Specifici quesiti che non trovino risposta nel presente comunicato o nella consultazione del sito http://www.viaggiaresicuri.it, gestito dal Ministero degli Affari Esteri italiano, potranno essere indirizzati alla casella email consolato.vienna@esteri.it 

Si ricorda inoltre che il numero di emergenza dell’Ambasciata +43. (0)676.708.4884 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 22, nonché sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 9 alle ore 22. E’ essenziale che il cellulare di reperibilità sia contattato in casi di reale emergenza, per evitare che il sovraccarico di chiamate possa rallentare od ostacolare l’assistenza a quanti versino in condizioni di effettiva necessità.

Fino a che le Autorità Austriache non avranno dichiarato cessato lo stato di crisi sanitaria in corso, non sarà possibile ricevere il pubblico in Cancelleria Consolare. Ciò conformemente a quanto disposto dalle recenti ordinanze sanitarie. Per informazioni su come accedere ai principali servizi consolari senza doversi presentare allo sportello si prega di consultare il seguente link

 

 


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