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Tavola rotonda “Women in Science: Breaking Frontiers” (Accademia delle Scienze austriaca, 6 marzo 2024)

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In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Ambasciata d’Italia a Vienna ha organizzato, il 6 marzo scorso, di concerto con la Rappresentanza Permanente presso le Organizzazioni Internazionali e in collaborazione con le missioni diplomatiche di Canada, Francia, Svezia e Regno Unito, l’Accademia delle Scienze austriaca (ÖAW), Women in AI (Artificial Intelligence) e Industriellenvereinigung (la locale Confindustria) una tavola rotonda dal titolo Women in Science: breaking frontiersEsperienze e implicazioni politiche in Scienza e Tecnologia.

L’evento, che ha avuto luogo presso la prestigiosa Accademia delle Scienze austriaca, si è articolato in tre panel distinti che hanno affrontato le seguenti questioni:
1) l’innesto di più donne negli ambiti STEM è in grado di accelerare la ricerca?
2) perché abbiamo bisogno della presenza e dello sguardo di genere nello sviluppo di tecnologie AI?
3) cosa si può fare a livello di reclutamento per favorire l’ingresso di donne negli ambiti STEM?

Le discussioni, che sono state introdotte dal Presidente della ÖAW, Prof. Heinz Fassmann, hanno consentito di approfondire i vari temi proposti dai tre panel di esperte provenienti dall’Austria e dai Paesi le cui missioni diplomatiche hanno organizzato e promosso l’iniziativa. Molti interventi hanno riguardato l’importanza dell’educazione, che parte già dalle scuole primarie, nonché le politiche che possono consentire alle donne di consolidare le proprie carriere e i propri ruoli nelle professioni STEM.

Per l’Italia hanno partecipato Sara Dalledonne, ricercatrice con la responsabilità degli affari normativi presso l’European Space Policy Institute (ESPI) di Vienna, referente per il diritto spaziale presso l’Università di Bologna, membro del comitato di supporto dell’Aviation & Space Journal (ASJ) e responsabile del Networking & Event presso Women in Aerospace Europe (WIA-E) in Austria e Maria Teresa Ferretti, neuroscienziata specializzata nella malattia di Alzheimer e nella medicina di genere, membro di facoltà del Certificate for Advanced Studies in Gender Medicine dell’Università di Zurigo, ricercatrice affiliata al Center of Alzheimer Research del Karolinska e attualmente responsabile dello sviluppo clinico presso Syntropic Medical (Vienna). La registrazione integrale dell’incontro e’ disponibile al seguente link: https://youtu.be/ab-FP_MXHEo

La sera precedente all’evento, al fine di facilitare l’integrazione e il networking tra il mondo diplomatico, le panelist delle tavole rotonde e le rappresentanti dell’associazionismo austriaco e allo stesso tempo per rimarcare l’attenzione verso tali tematiche, l’Ambasciata italiana ha organizzato un ricevimento al quale hanno partecipato tra gli altri gli Ambasciatori di Francia, Regno Unito, Svezia e la Vice Capo Missione del Canada. Nei discorsi di benvenuto degli ambasciatori Pugliese e Lepre è stato sottolineato come in tutto il mondo le economie stiano fronteggiando una carenza di manodopera e di laureati nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) che sono essenziali per affrontare le sfide di oggi. Alla luce dei problemi legati al divario di genere ancora presente nella formazione accademica STEM e nell’impiego femminile in imprese ad alto contenuto tecnologico, si considera quanto mai importante stimolare la riflessione in tale ambito per incentivare le carriere femminili nella scienza e nella tecnologia.